Loading...
Sospensione fino al termine dell'a.s. 2026-2027 per due maestre di infanzia ad Aliano in provincia di Matera per maltrattamenti verso i bambini
Scuola

Sospensione fino al termine dell'a.s. 2026-2027 per due maestre di infanzia ad Aliano in provincia di Matera per maltrattamenti verso i bambini

Il gip di Matera ha sospeso due insegnanti della scuola dell'infanzia di Aliano fino al termine del 2026-2027 per maltrattamenti aggravati.

Il gip del Tribunale di Matera ha disposto la sospensione dall'esercizio delle funzioni per due insegnanti della scuola dell'infanzia di Aliano, nel Materano, fino al termine dell'anno scolastico 2026-2027. La misura cautelare interdittiva, richiesta dalla Procura di Matera, è stata eseguita nella mattinata del 28 agosto 2026 dai carabinieri della Stazione di Aliano, nell'ambito di un'inchiesta per maltrattamenti aggravati ai danni di bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni. Il provvedimento copre l'intero anno scolastico entrante e ha effetto immediato dalla notifica avvenuta oggi.

Come è nata l'indagine

L'attività degli inquirenti è partita nel gennaio 2026, dopo che alcuni genitori hanno segnalato ai carabinieri cambiamenti nel comportamento e nel linguaggio dei figli al rientro dalla scuola. Le prime dichiarazioni hanno spinto la Procura di Matera ad autorizzare l'installazione di sistemi di ripresa audio e video all'interno dei locali scolastici, sotto il coordinamento della locale Stazione dei carabinieri, e le registrazioni sono diventate l'elemento probatorio centrale dell'inchiesta. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tra il 3 marzo e il 10 aprile 2026 sono stati documentati numerosi episodi che avrebbero riguardato più alunni, sempre nei rispettivi turni di servizio delle due indagate. I riscontri raccolti sono confluiti in un'informativa trasmessa alla Procura di Matera, che nei mesi successivi ha formulato la richiesta di applicazione della misura cautelare interdittiva, accolta dal gip e notificata oggi alle due indagate.

Le contestazioni e la misura cautelare

Alle due maestre vengono contestate condotte reiterate di violenza fisica e psicologica ai danni degli alunni: strattonamenti, spinte, schiaffi, scuotimenti e trascinamenti, oltre a espressioni offensive, mortificanti o minacciose rivolte ai bambini. L'ordinanza descrive un sistema punitivo strutturato che, secondo l'accusa, avrebbe sostituito con frequenza il metodo educativo previsto per la fascia d'età. Tra le condotte contestate figurano l'isolamento di alcuni bambini dai compagni, la privazione delle attività ricreative all'esterno e l'obbligo di rimanere seduti da soli con il capo chino. Il gip ha ritenuto sussistente una concreta e attuale esigenza cautelare per il rischio di reiterazione di condotte analoghe alla ripresa delle attività scolastiche e ha scelto la misura interdittiva più estesa, così da coprire l'intero anno scolastico 2026-2027 in cui le due indagate avrebbero potuto rientrare in servizio.

Le posizioni delle due insegnanti restano al vaglio del giudice, che dovrà pronunciarsi sull'esito dell'attività istruttoria alla luce delle riprese acquisite dai carabinieri di Aliano. Le indagini restano in fase preliminare e per le due indagate vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Per le famiglie coinvolte è previsto l'accesso agli atti dell'inchiesta tramite i legali di parte offesa. La scuola dell'infanzia dovrà intanto riorganizzare l'assetto del personale in vista dell'apertura del nuovo anno, senza le due insegnanti indagate, per garantire la continuità del servizio ai bambini iscritti.

Domande frequenti

Quali sono le accuse rivolte alle due maestre della scuola dell'infanzia di Aliano?

Le due maestre sono accusate di reiterate condotte di violenza fisica e psicologica, tra cui strattonamenti, spinte, schiaffi, scuotimenti, espressioni offensive e l'isolamento dei bambini.

Come sono emerse le presunte condotte di maltrattamento ai danni dei bambini?

Le indagini sono iniziate dopo le segnalazioni di alcuni genitori riguardo cambiamenti nel comportamento dei figli. L'autorizzazione all'installazione di audio e video nelle aule ha permesso di documentare i presunti episodi.

In cosa consiste la misura cautelare adottata dal gip di Matera?

Il giudice ha disposto la sospensione dall'esercizio delle funzioni per entrambe le insegnanti fino al termine dell'anno scolastico 2026-2027, impedendo loro di svolgere attività didattica nella scuola.

Cosa succederà ora alle due insegnanti indagate?

Le posizioni delle due insegnanti restano al vaglio del giudice, che dovrà valutare le prove raccolte. Al momento, le indagini sono ancora in fase preliminare e per le indagate vale la presunzione di innocenza.

Come verrà garantita la continuità didattica nella scuola dell'infanzia di Aliano?

La scuola dovrà riorganizzare l'assetto del personale per l'anno scolastico 2026-2027, in modo da assicurare la continuità del servizio educativo ai bambini iscritti anche in assenza delle due insegnanti sospese.

Pubblicato il: 28 agosto 2026 alle ore 11:38

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati