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Scuola e AI, Valditara: già 156mila aule digitali, +56% sul target PNRR
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Scuola e AI, Valditara: già 156mila aule digitali, +56% sul target PNRR

Valditara annuncia 156mila aule digitali realizzate contro le 100mila previste dal PNRR e 100 milioni in più per l'intelligenza artificiale a scuola.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha aperto il 19 ottobre 2026 al Teatro alla Scala di Milano il summit internazionale Next Generation AI, primo incontro globale promosso dal Ministero sul tema dell'intelligenza artificiale applicata alla didattica. Nel suo intervento ha annunciato che l'Italia ha superato gli obiettivi del PNRR sulle aule digitali: 156mila realizzate contro le 100mila previste, 8mila laboratori attivati e un investimento aggiuntivo di 100 milioni di euro destinato all'insegnamento dell'AI nelle scuole italiane.

Il bilancio sul PNRR: 156mila aule digitali e 8mila laboratori

Secondo i dati diffusi dal Ministero, al bilancio delle 156mila aule digitali si aggiungono 8mila laboratori attivati nel biennio di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo iniziale fissato dal PNRR per il capitolo degli ambienti didattici innovativi si fermava a 100mila aule: il risultato comunicato dal Ministro rappresenta quindi il 56% in più rispetto al target assegnato alla Missione 4 del Piano, dedicata a istruzione e ricerca. I 100 milioni aggiuntivi annunciati per l'AI didattica si sommano ai fondi PNRR già impegnati e sono destinati, secondo quanto riferito da Valditara, a tre interventi distinti: la formazione dei docenti sull'uso dell'AI in classe, l'introduzione dello studio dell'intelligenza artificiale nelle nuove linee guida sull'educazione civica e il percorso di avvicinamento al linguaggio dell'AI già a partire dalla scuola primaria. Le nuove linee guida, ha precisato il Ministro, affrontano opportunità, rischi e implicazioni etiche delle tecnologie generative, in continuità con la cornice tracciata dalla recente legge italiana sull'intelligenza artificiale.

Il summit Next Generation AI tra Milano e Cernobbio

Il summit internazionale è promosso dal Ministero nell'ambito del Campus itinerante Scuola Futura e nasce da una richiesta delle Consulte studentesche, che nei mesi scorsi avevano chiesto di approfondire opportunità e prospettive dell'AI applicata alla didattica. L'evento, ospitato tra Milano e Cernobbio, coinvolge 6mila studenti, 150 formatori e 50 start up in rappresentanza di oltre 40 nazioni partecipanti al programma. Nell'intervento inaugurale, Valditara ha collocato l'Italia tra i primi Paesi al mondo ad aver sperimentato l'uso dell'intelligenza artificiale per potenziare la didattica e ha definito la legge italiana sull'AI tra le più avanzate in Europa. Il Ministro ha indicato nella personalizzazione dell'apprendimento e nel rafforzamento delle competenze STEM i due assi dell'applicazione dell'AI nelle scuole italiane, affiancati dal lavoro sulla formazione del personale e sulla dotazione tecnologica dei plessi. "La nostra bussola è chiara: mettere sempre al centro l'intelligenza umana", ha concluso il titolare del dicastero di viale Trastevere.

La nota ministeriale non specifica il calendario di attuazione delle nuove linee guida sull'educazione civica né il dettaglio della ripartizione dei 100 milioni annunciati per l'AI didattica. Per le scuole interessate dai nuovi fondi, modalità di assegnazione e criteri di accesso saranno definiti nelle successive circolari del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il testo integrale della dichiarazione del Ministro Valditara è disponibile sul portale istituzionale: comunicato MIM del 19 ottobre 2026.

Domande frequenti

Quante aule digitali sono state realizzate nelle scuole italiane grazie al PNRR?

Sono state realizzate 156mila aule digitali, superando del 56% il target iniziale di 100mila previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

A cosa saranno destinati i 100 milioni di euro aggiuntivi annunciati dal Ministro Valditara?

I 100 milioni di euro aggiuntivi saranno destinati alla formazione dei docenti sull'uso dell'intelligenza artificiale in classe, all'introduzione dello studio dell'AI nelle nuove linee guida sull'educazione civica e a percorsi di avvicinamento all'AI già dalla scuola primaria.

Quali sono gli obiettivi principali dell'introduzione dell'intelligenza artificiale nella didattica italiana?

Gli obiettivi principali sono la personalizzazione dell'apprendimento e il rafforzamento delle competenze STEM, oltre a promuovere la formazione del personale e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche.

Cosa prevede la nuova normativa italiana sull'intelligenza artificiale a scuola?

La legge italiana sull'AI è tra le più avanzate in Europa e le nuove linee guida affrontano opportunità, rischi e implicazioni etiche delle tecnologie generative, integrandole nell'educazione civica.

Quando saranno disponibili le modalità di assegnazione dei nuovi fondi per l'AI didattica?

Le modalità di assegnazione e i criteri di accesso ai nuovi fondi saranno definiti nelle prossime circolari del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Qual è stato il ruolo degli studenti nella promozione del summit Next Generation AI?

Il summit è nato da una richiesta delle Consulte studentesche, che hanno sollecitato un approfondimento sulle opportunità e prospettive dell'AI applicata alla didattica.

Pubblicato il: 19 ottobre 2026 alle ore 16:46

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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