Loading...
Samanta Lacagnina, la maestra siciliana che rinuncia alle ferie per seguire il suo alunno che deve subire un intervento chirurgico
Scuola

Samanta Lacagnina, la maestra siciliana che rinuncia alle ferie per seguire il suo alunno che deve subire un intervento chirurgico

Disponibile in formato audio

Da Caltanissetta a Rimini per il bambino operato a Sol et Salus: la clinica accoglie 300 minori l’anno e il Comune lancia Inclusive Care.

Una docente di sostegno di Caltanissetta ha usato le proprie ferie e pagato il viaggio per restare accanto al suo alunno, ricoverato il 14 maggio alla clinica Sol et Salus di Rimini per un intervento programmato a mani e piedi. Samanta Anna Lacagnina insegna al bambino con disabilità da tre anni: durante la degenza ha collaborato con il progetto sperimentale Inclusive Care, attivo nella struttura riabilitativa romagnola.

Tre anni di lezioni e il viaggio dalla Sicilia a Rimini

Lacagnina segue Mattia, alunno con disabilità motoria e intellettiva, dall’inizio della scuola primaria. Il bambino è stato trasferito a Rimini per un intervento ortopedico programmato a mani e piedi presso Sol et Salus, struttura accreditata per la riabilitazione pediatrica. La docente ha scelto di seguirlo, spostandosi temporaneamente in Romagna in ferie e sostenendo personalmente le spese di viaggio e alloggio. “È un gesto fatto con amore, per me è stato tutto naturale e lo rifarei mille volte”, ha dichiarato. “I miei allievi sono come figli”. La vicesindaca di Rimini con delega alla scuola, Chiara Bellini, ha inviato una lettera di encomio alla dirigente scolastica della docente, definendo la scelta un esempio di passione professionale e affiancamento umano oltre il dovere d’ufficio. Durante il ricovero le lezioni sono proseguite negli spazi della clinica, con il raccordo del progetto attivo nella struttura insieme al personale sanitario.

A Rimini niente scuola in ospedale, parte Inclusive Care

Sol et Salus accoglie ogni anno circa 300 minori in età scolare provenienti da tutta Italia, con una degenza media di 25 giorni per interventi chirurgici e percorsi riabilitativi. Nel territorio riminese non sono attive sezioni di scuola in ospedale, lo strumento ordinario con cui il Ministero dell’istruzione garantisce il diritto allo studio ai bambini ricoverati. Per colmare il vuoto, il Comune di Rimini ha approvato il progetto sperimentale Inclusive Care insieme alla clinica, all’Università di Bologna, al CEIS, al CIDI e alla cooperativa Il Millepiedi. Il modello prevede un’équipe di educatori coordinata da un pedagogista, attività didattiche e di socializzazione durante il ricovero e un raccordo con la scuola di provenienza, così da evitare interruzioni del percorso durante le settimane di cura. La sperimentazione è impostata come servizio integrato fra sanità e istruzione, con costi a carico del Comune e dei partner.

Il caso di Lacagnina mostra come l’iniziativa personale di un singolo docente abbia surrogato un servizio che, sul territorio, è ancora in fase di avvio. Per le famiglie con figli ricoverati a Sol et Salus la continuità didattica resta affidata alla rete attivata dal Comune e al portale del Ministero dell’istruzione su scuola in ospedale e istruzione domiciliare, che raccoglie procedure e tutele per gli alunni impossibilitati a frequentare la scuola di iscrizione per ragioni di salute documentate.

Domande frequenti

Chi è Samanta Lacagnina e quale gesto ha compiuto per il suo alunno?

Samanta Lacagnina è una docente di sostegno di Caltanissetta che ha scelto di usare le proprie ferie e sostenere le spese personali per accompagnare un suo alunno con disabilità a Rimini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Cos'è il progetto Inclusive Care attivo presso la clinica Sol et Salus?

Inclusive Care è un progetto sperimentale che offre attività didattiche e di socializzazione ai bambini ricoverati, con un’équipe di educatori e il coordinamento di un pedagogista, per garantire la continuità educativa durante la degenza.

Perché Samanta Lacagnina ha dovuto seguire personalmente il suo alunno durante il ricovero?

Nel territorio riminese non sono attive sezioni di scuola in ospedale, il servizio ordinario previsto dal Ministero per garantire il diritto allo studio ai bambini ricoverati, quindi la docente ha sopperito a questa mancanza con la sua iniziativa personale.

Come viene garantita la continuità didattica ai bambini ricoverati a Sol et Salus?

La continuità didattica è affidata al progetto Inclusive Care, alla rete attivata dal Comune di Rimini e al portale del Ministero dell’istruzione, che offre procedure e tutele tramite scuola in ospedale e istruzione domiciliare.

Qual è la risposta delle istituzioni al gesto della docente?

La vicesindaca di Rimini ha inviato una lettera di encomio alla dirigente scolastica di Lacagnina, definendo il suo gesto un esempio di passione professionale e supporto umano oltre i doveri d’ufficio.

Quanti bambini vengono accolti ogni anno alla clinica Sol et Salus e per quanto tempo?

La clinica Sol et Salus accoglie ogni anno circa 300 minori in età scolare, con una degenza media di 25 giorni per interventi chirurgici e percorsi riabilitativi.

Pubblicato il: 7 giugno 2026 alle ore 13:40

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati