Il Ministero dell'Istruzione e del Merito e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell'Interno hanno presentato il 4 giugno 2026 un'intesa per portare la cultura della sicurezza nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. L'obiettivo è diffondere tra gli studenti comportamenti corretti in caso di emergenza e una maggiore consapevolezza sui rischi. La conferenza si è svolta presso il CON, Centro Operativo Nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, con il Sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco e la Sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti.
Cosa prevede l'intesa
L'accordo punta a diffondere comportamenti di autoprotezione tra gli studenti di ogni età, con strumenti pensati per i canali che ragazzi e famiglie usano già ogni giorno. Le clip video informative useranno un linguaggio diretto e saranno distribuite come pillole multimediali integrate nei registri elettronici scolastici, le piattaforme che studenti e genitori consultano per voti, presenze e comunicazioni. L'idea è spingere la cultura della prevenzione direttamente nelle aule e sui dispositivi degli studenti, accompagnando ciascuna pillola con un prontuario concreto da utilizzare in situazioni di emergenza e pericolo. Sul fronte operativo sono previste visite guidate presso le strutture territoriali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e iniziative dedicate alla formazione degli studenti sulla sicurezza antincendio. I contenuti useranno un linguaggio chiaro ed efficace, calibrato sulle diverse fasce d'età degli studenti coinvolti. Tutti i dettagli operativi sono illustrati nel Comunicato ufficiale dei Vigili del Fuoco.
Il collegamento con l'educazione civica
L'intesa si inserisce nell'attuazione delle nuove linee guida dell'educazione civica, che pongono lo studente e la sua sicurezza al centro della vita scolastica. Secondo il Sottosegretario Prisco l'accordo trasforma 'la prevenzione in un patrimonio educativo condiviso' e porta nelle aule le competenze tecniche del Corpo nazionale, definito 'il miglior ambasciatore della cultura della sicurezza'. La Sottosegretaria Frassinetti ha ricordato che 'in una fase della vita in cui la fragilità e l'inesperienza dei giovani possono creare disorientamento è compito delle istituzioni accompagnarli nella costruzione di una vera cultura della prevenzione'. Frassinetti ha inquadrato l'intesa in 'un'azione più ampia e costante', confermando una linea di lavoro che lega scuola e protezione civile in modo strutturato. Per i due Dicasteri scuola e personale operativo vengono chiamati ad agire insieme per preparare gli studenti a riconoscere i rischi e ad affrontare le emergenze, sia in classe sia fuori dall'edificio scolastico.
L'attivazione è prevista nell'immediato, con le prime pillole multimediali pronte per arrivare nei registri elettronici già dalle prossime settimane. Gli istituti potranno calendarizzare le visite guidate nelle strutture territoriali del Corpo nazionale e le sessioni di formazione sulla sicurezza antincendio nel corso dell'anno scolastico 2026/2027, integrandole nelle attività di educazione civica già a calendario. La continuità del piano dipenderà dalla capacità delle singole scuole di rendere queste attività un appuntamento ricorrente e non un evento isolato.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale dell'intesa tra MIM e Vigili del Fuoco nelle scuole?
L'obiettivo principale è diffondere tra gli studenti comportamenti corretti in caso di emergenza e aumentare la consapevolezza sui rischi, promuovendo la cultura della prevenzione e della sicurezza in tutte le scuole italiane.
Come verranno diffusi i contenuti informativi agli studenti e alle famiglie?
I contenuti saranno distribuiti sotto forma di clip video informative e pillole multimediali integrate nei registri elettronici scolastici, utilizzando un linguaggio diretto e accessibile sia per studenti che per genitori.
Quali attività pratiche sono previste dall'accordo?
Sono previste visite guidate presso le strutture territoriali dei Vigili del Fuoco e iniziative dedicate alla formazione degli studenti sulla sicurezza antincendio, con contenuti calibrati sulle diverse fasce d'età.
In che modo questa iniziativa si collega all'educazione civica nelle scuole?
L'intesa si inserisce nell'attuazione delle nuove linee guida dell'educazione civica, mettendo la sicurezza degli studenti al centro e collegando scuola e protezione civile in modo strutturato e continuativo.
Quando partiranno le prime attività previste dall'accordo?
Le prime pillole multimediali saranno disponibili nei registri elettronici già nelle prossime settimane, mentre le visite guidate e le sessioni di formazione potranno essere calendarizzate dagli istituti durante l'anno scolastico 2026/2027.
Come sarà garantita la continuità delle attività di prevenzione nelle scuole?
La continuità dipenderà dalla capacità delle singole scuole di integrare regolarmente queste attività nel proprio calendario, rendendole appuntamenti ricorrenti e parte integrante dell'offerta formativa.