La circolare del Ministero dell'istruzione e del merito n. 11814 del 6 maggio 2026 cambia il modo in cui i docenti di scuola primaria leggono i bollettini delle nomine 2026/27. Le ore di programmazione, previste dal contratto insieme a quelle di insegnamento, non compaiono piu al momento in cui il sistema informativo pubblica le disponibilita orarie: vengono aggiunte solo dopo, quando la scuola stipula il contratto individuale.
Cosa dice il nuovo punto 3.5
Il testo della Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, che attua l'articolo 2 comma 4 dell'ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, e esplicito: l'acquisizione delle disponibilita orarie al sistema informativo, diversamente dagli anni passati, avviene con riferimento alle sole ore curriculari, senza includere le ore di programmazione. La regola vale solo per la primaria e per i posti EEEE, EEIL, ADEE ed EEMM. In fase di stipula la scuola integra il contratto secondo questo schema:
- 1 ora di programmazione fino a 11 ore di insegnamento
- 2 ore di programmazione da 12 fino a 22 ore di insegnamento
Il tetto contrattuale resta di 2 ore complessive: chi somma piu spezzoni non puo superarlo, anche cambiando scuola nello stesso incarico.
Quanto pesa nella busta paga
Il posto orario completo prevede 22 ore di insegnamento piu 2 di programmazione, per una retribuzione di riferimento intorno ai 1.800 euro lordi mensili proiettati sull'anno. Ogni ora aggiuntiva vale quindi circa 80 euro lordi al mese.
Uno spezzone che nel bollettino risulta di 18 ore, in contratto vale 20: circa 160 euro lordi in piu rispetto a quello che il numero lascia intendere. Uno spezzone da 10 ore diventa 11 in busta, con circa 80 euro lordi supplementari. Chi confronta due sedi nello stesso turno di nomina rischia di scegliere leggendo un numero che non e quello che finisce sul contratto.
Come rileggere il bollettino
Prima di accettare, tre passaggi utili per orientarsi tra le sedi disponibili:
- Individuare le ore reali di insegnamento indicate sulla sede
- Aggiungere 1 ora di programmazione se il totale e compreso tra 1 e 11, oppure 2 ore se e tra 12 e 22
- Se si somma un secondo spezzone in un'altra scuola, verificare che il totale delle ore di programmazione non ecceda 2
Il tema riguarda anche i docenti di ruolo che accedono alle supplenze in aspettativa, che devono conteggiare correttamente la retribuzione oraria integrata prima di accettare uno spezzone breve. Sotto il profilo della primaria, il chiarimento arriva mentre l'ultimo rapporto INVALSI 2026 segnala nuove criticita sugli apprendimenti in matematica al primo ciclo, spingendo gli istituti a coprire piu rapidamente le cattedre vacanti.
Per i prossimi turni di nomina che gli uffici scolastici provinciali stanno pubblicando in queste settimane, il conto va aggiornato in automatico: al numero che appare in bollettino si sommano una o due ore, a seconda della fascia. E quel totale corretto il numero da confrontare con le altre sedi.
Domande frequenti
Come vengono conteggiate le ore di programmazione rispetto alle ore di insegnamento nel nuovo bollettino?
Le ore di programmazione non sono più incluse nel bollettino delle nomine pubblicato dal sistema informativo. Vengono aggiunte solo in fase di stipula del contratto individuale, sulla base delle ore di insegnamento previste.
Quante ore di programmazione spettano in base al numero di ore di insegnamento?
Spetta 1 ora di programmazione se le ore di insegnamento sono fino a 11, mentre spettano 2 ore se sono da 12 a 22. In ogni caso, il tetto massimo di ore di programmazione non può superare le 2 anche cumulando più spezzoni.
Come si calcola la retribuzione per gli spezzoni di supplenza?
La retribuzione tiene conto delle ore di insegnamento più le ore di programmazione aggiunte in contratto. Ogni ora aggiuntiva vale circa 80 euro lordi al mese, quindi uno spezzone da 18 ore diventa 20 in busta paga, con circa 160 euro lordi in più.
Cosa deve fare un docente prima di accettare una sede in base al nuovo sistema?
È importante individuare le ore reali di insegnamento indicate sul bollettino, aggiungere le ore di programmazione previste (1 o 2 in base alla fascia) e verificare che il totale non superi i limiti contrattuali se si sommano più spezzoni.
A chi si applicano queste nuove regole per il conteggio delle ore?
Le nuove regole si applicano esclusivamente ai docenti della scuola primaria e ai posti identificati come EEEE, EEIL, ADEE ed EEMM, sia a chi prende supplenze che ai docenti di ruolo in aspettativa.
Quali rischi si corrono se non si considerano correttamente le ore di programmazione nella scelta delle sedi?
Si rischia di scegliere una sede basandosi su un numero di ore inferiore a quello effettivo che sarà inserito nel contratto, con conseguenti errori nel calcolo della retribuzione e nell’organizzazione delle proprie disponibilità lavorative.