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Nuove Indicazioni primo ciclo: doppio curricolo fino al 2030/2031
Scuola

Nuove Indicazioni primo ciclo: doppio curricolo fino al 2030/2031

Dal 2026/2027 le nuove Indicazioni entrano solo dalle prime classi. Vecchio e nuovo curricolo insieme fino al 2030/2031: calendario e adempimenti.

Dal 6 settembre 2026 le prime classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado applicano le nuove Indicazioni nazionali del DM 221/2025. Per tutti gli altri anni di corso resta in vigore il vecchio impianto del 2012 fino al suo completo esaurimento nel 2030/2031. Il periodo di transizione coinvolge 4.890 istituti statali del primo ciclo e dura più di quattro anni scolastici.

Cosa entra in vigore a settembre 2026

Il Decreto ministeriale 221 del 9 dicembre 2025 in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato sulla Serie generale n.21 del 27 gennaio 2026 ed è entrato in vigore l'11 febbraio. Sostituisce le Indicazioni del 2012 dopo quattordici anni di applicazione. Il testo aggiorna gli obiettivi generali del processo formativo previsti dall'articolo 8 del DPR 275/1999 e rimette al centro conoscenze, scrittura a mano, regola grammaticale e sviluppo del problem solving con approccio laboratoriale nelle discipline STEM. È previsto anche un primo approccio all'intelligenza artificiale e la reintroduzione del latino, in modalità curricolare opzionale, dalla seconda classe della secondaria di primo grado. Per l'infanzia il passaggio è immediato: tutte le sezioni adottano il nuovo quadro dal 2026/2027. Per la primaria e la secondaria l'avvio è graduale, classe per classe.

Il doppio binario dura oltre quattro anni scolastici

Per i 4.890 istituti statali del primo ciclo censiti dal MIM nell'a.s. 2024/2025 la transizione impone la convivenza di due impianti curricolari. Il DM 254/2012 continuerà a valere per gli anni di corso non ancora toccati dalla riforma fino al 2028/2029 nella secondaria di primo grado e fino al 2030/2031 nella primaria.

  • Infanzia: applicazione completa dal 2026/2027 in tutte le sezioni
  • Primaria: prime classi dal 2026/2027, esaurimento del DM 254/2012 nel 2030/2031
  • Secondaria di primo grado: prime classi dal 2026/2027, uscita del vecchio impianto nel 2028/2029
  • Strumento musicale (indirizzo musicale): avvio dalle prime classi 2026/2027, DM 176/2022 in esaurimento

Il calendario di uscita del vecchio decreto non è simmetrico. La secondaria di primo grado, che copre tre anni di corso, esce completamente dal DM 254/2012 nel 2028/2029; la primaria, che ne copre cinque, resta agganciata al vecchio impianto due anni in più, fino al 2030/2031. In mezzo c'è l'anticipo di storia in terza primaria dall'a.s. 2027/2028: uno scivolo pensato per allineare la disciplina prima del completo passaggio. La stessa logica graduale è stata adottata anche per il parere CSPI sulle nuove Indicazioni per i licei, con applicazione dal 2027/2028.

Nello stesso plesso convivranno programmazioni distinte: la classe prima seguirà il nuovo curricolo di istituto, le altre resteranno sulle Indicazioni del 2012 fino al passaggio di anno. Un docente della primaria che oggi lavora su una classe quarta continuerà a programmare con il vecchio impianto per l'intero triennio residuo, mentre un collega di prima ridisegnerà unità di apprendimento sui nuovi assi. La rielaborazione del PTOF non può essere unica: dovrà distinguere anno per anno.

Cosa devono fare le scuole entro settembre

La circolare MIM sull'avvio delle Indicazioni nazionali 2025 fissa l'orizzonte operativo: entro l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 ogni istituzione scolastica deve adeguare il Piano triennale dell'offerta formativa rielaborando il curricolo di istituto in base al nuovo quadro. Il collegio dei docenti mappa competenze attese, obiettivi specifici di apprendimento e profilo dello studente, integrando le sezioni su STEM, digitale e primo approccio all'IA.

  • Rielaborazione del curricolo di istituto entro l'avvio delle lezioni
  • Aggiornamento del PTOF e degli allegati collegati
  • Definizione dell'offerta di latino curricolare opzionale nelle seconde classi della secondaria di primo grado
  • Formazione del personale sui nuovi assi (competenze, STEM, IA)
  • Rimappatura di storia in vista dell'anticipo del 2027/2028 nelle terze primarie

L'orario di lavoro dei docenti resta invariato ma i coordinamenti disciplinari raddoppiano: chi insegna in una prima classe applicherà il nuovo curricolo, chi lavora sugli anni successivi continuerà con il vecchio fino al passaggio di anno. Il primo banco di prova arriverà nel 2027/2028 con l'anticipo di storia in terza primaria.

Domande frequenti

Quando entreranno in vigore le nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione?

Le nuove Indicazioni nazionali, previste dal DM 221/2025, saranno applicate alle prime classi della scuola primaria e secondaria di primo grado a partire dal 6 settembre 2026.

Come avverrà la transizione tra il vecchio e il nuovo curricolo?

La transizione avverrà in modo graduale: le classi prime adotteranno le nuove Indicazioni, mentre gli altri anni di corso continueranno a seguire il DM 254/2012 fino al loro esaurimento, che avverrà nel 2028/2029 per la secondaria e nel 2030/2031 per la primaria.

Quali sono le principali novità introdotte dal nuovo curricolo?

Il nuovo curricolo aggiorna gli obiettivi formativi, valorizza la scrittura a mano, la grammatica, lo sviluppo del problem solving nelle discipline STEM, introduce un primo approccio all’intelligenza artificiale e prevede la reintroduzione opzionale del latino dalla seconda classe della secondaria di primo grado.

Cosa devono fare le scuole entro l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027?

Le scuole devono rielaborare il curricolo di istituto, aggiornare il PTOF e gli allegati, definire l’offerta di latino opzionale, formare il personale sui nuovi assi didattici e rimappare la programmazione di storia in vista dell’anticipo nella terza primaria.

Come sarà gestita la programmazione didattica durante il periodo di doppio curricolo?

Nel periodo di transizione, le classi prime seguiranno il nuovo curricolo mentre le altre continueranno con il vecchio; i docenti dovranno quindi programmare su due impianti distinti, con coordinamenti disciplinari separati a seconda dell’anno di corso.

Pubblicato il: 25 luglio 2026 alle ore 15:20

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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