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Mobilità scolastica 2026: date esiti per docenti, ATA e religione
Scuola

Mobilità scolastica 2026: date esiti per docenti, ATA e religione

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Esiti mobilità 2026: docenti il 29 maggio, ATA il 12 giugno. Le date slittano di 6-9 giorni rispetto al 2025. Il calendario aggiornato per tutti i profili.

Il 29 maggio 2026 escono i risultati dei trasferimenti 2026 per i docenti. Lo stabilisce l'Ordinanza Ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, che fissa il calendario degli esiti per tutti i profili del personale scolastico. Maggio e giugno sono i mesi in cui si conosce l'esito della mobilità scolastica 2026/2027: quattro categorie, quattro date, tutte concentrate nelle prossime tre settimane.

Le date ufficiali degli esiti di mobilità

Il calendario previsto dalle ordinanze ministeriali è il seguente. Per il personale docente e il personale educativo vale l'OM n. 43 del 12 marzo 2026; per gli insegnanti di religione cattolica si applica l'OM n. 44, firmata lo stesso giorno.

Le domande erano state presentate ad aprile, con scadenze differenziate: docenti entro il 2 aprile, personale educativo entro il 7 aprile, ATA entro il 13 aprile, insegnanti di religione entro il 17 aprile. Chi ha presentato domanda può verificare l'esito a partire dalle rispettive date accedendo alla sezione Normativa mobilità 2026/2027 sul portale MIM e da Istanze on line, il portale ufficiale per il personale scolastico.

Rispetto al 2025 le date slittano di quasi una settimana

Confrontando con l'anno precedente emerge uno slittamento sistematico di 6-9 giorni su tutti i profili. Nel 2025 i docenti avevano ricevuto gli esiti il 23 maggio; nel 2026 bisognerà aspettare fino al 29 maggio, con sei giorni in più. Il personale educativo era aggiornato il 27 maggio nel 2025, ora la data è il 4 giugno (+8 giorni). Per l'ATA lo slittamento è il più marcato: dal 3 giugno 2025 si passa al 12 giugno 2026, con nove giorni di differenza.

Lo spostamento non dipende dall'uscita tardiva dell'ordinanza: l'OM 43/2026 è stata firmata il 12 marzo 2026, la stessa data dell'ordinanza dell'anno precedente. Il ritardo nelle comunicazioni sembra quindi legato alle fasi istruttorie interne agli uffici scolastici provinciali e regionali, che gestiscono la verifica delle domande prima della pubblicazione degli esiti.

Per chi sta cercando sistemazione in una nuova città o pianificando spostamenti tra regioni diverse, questa finestra più stretta prima dell'inizio dell'anno scolastico ha un peso concreto: con i risultati che arrivano a fine maggio per i docenti e a metà giugno per l'ATA, il tempo a disposizione per organizzarsi prima di settembre si riduce.

Chi non otterrà il trasferimento potrà presentare domanda per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni, ovvero la mobilità annuale. Le date del 2026 non sono ancora state comunicate ufficialmente dal MIM: l'anno scorso le domande erano aperte dal 14 al 25 luglio. Per approfondire le tutele disponibili in questa fase, vale la pena consultare le informazioni sui diritti del personale nelle graduatorie interne.

Per il personale ATA, oltre alle date degli esiti di trasferimento, ci sono anche le scadenze relative alle date di scioglimento della riserva CIAD per gli aspiranti ATA di terza fascia, un ulteriore appuntamento da monitorare nelle prossime settimane.

Gli esiti vengono pubblicati sul portale del Ministero dell'istruzione e del merito. Chi ha presentato domanda deve verificare la propria posizione a partire dalla data prevista per la propria categoria: il 29 maggio per i docenti e, progressivamente, fino al 12 giugno per il personale ATA.

Domande frequenti

Quando vengono pubblicati gli esiti della mobilità scolastica 2026 per docenti, ATA, personale educativo e insegnanti di religione?

Gli esiti vengono pubblicati tra il 29 maggio e il 12 giugno 2026, con date specifiche per ciascuna categoria: il 29 maggio per i docenti, il 4 giugno per il personale educativo, il 12 giugno per il personale ATA; le date per gli insegnanti di religione seguono l'OM n. 44.

Dove è possibile consultare i risultati della mobilità scolastica 2026/2027?

I risultati possono essere consultati sulla sezione Normativa mobilità 2026/2027 del portale MIM e tramite il portale Istanze on line, riservato al personale scolastico.

Perché le date degli esiti della mobilità 2026 sono state posticipate rispetto al 2025?

Le date sono slittate di 6-9 giorni rispetto al 2025 non per un ritardo nell’ordinanza, ma per motivi legati alle fasi istruttorie interne degli uffici scolastici che verificano le domande prima di pubblicare gli esiti.

Cosa può fare chi non ottiene il trasferimento desiderato nella mobilità 2026?

Chi non ottiene il trasferimento può presentare domanda per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni, cioè la mobilità annuale; le date per il 2026 non sono ancora state comunicate, ma nel 2025 erano tra il 14 e il 25 luglio.

Quali sono le scadenze principali per la mobilità ATA, inclusi gli aspiranti di terza fascia?

Per il personale ATA, oltre alla data degli esiti di trasferimento (12 giugno 2026), è importante monitorare anche le scadenze relative allo scioglimento della riserva CIAD per gli aspiranti ATA di terza fascia, previste nelle settimane successive.

Come influisce lo slittamento delle date sulla pianificazione del personale scolastico?

Il ritardo nella pubblicazione degli esiti riduce il tempo disponibile per organizzare eventuali trasferimenti o sistemazioni prima dell’inizio dell’anno scolastico, soprattutto per chi deve spostarsi in un’altra città o regione.

Pubblicato il: 21 maggio 2026 alle ore 07:29

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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