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Mobilità ATA 2026/2027, domande al via dal 23 marzo: scadenze, moduli e istruzioni operative
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Mobilità ATA 2026/2027, domande al via dal 23 marzo: scadenze, moduli e istruzioni operative

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L'ordinanza ministeriale n. 43/2026 fissa la finestra dal 23 marzo al 13 aprile per i trasferimenti e i passaggi di profilo del personale ATA di ruolo. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Mancano pochi giorni. Il 23 marzo 2026 si apre ufficialmente la finestra per la presentazione delle domande di mobilità ATA per l'anno scolastico 2026/2027, una procedura che ogni anno coinvolge decine di migliaia di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, DSGA e le altre figure professionali che costituiscono l'ossatura operativa delle scuole italiane.

A dettare tempi e regole è l'ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, pubblicata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che conferma l'impianto consolidato degli ultimi anni ma richiede comunque attenzione ai dettagli. Vediamo, punto per punto, come muoversi.

Chi può presentare domanda

La mobilità è riservata al personale ATA di ruolo. Possono partecipare tutti i dipendenti che hanno un contratto a tempo indeterminato e che intendono ottenere un trasferimento presso un'altra istituzione scolastica, oppure chiedere il passaggio a un diverso profilo professionale all'interno dell'area ATA.

Restano esclusi, naturalmente, i supplenti e il personale con contratto a tempo determinato. Chi è interessato alle graduatorie per incarichi temporanei può consultare le informazioni sulla Scadenza per le Domande ATA: Come Compilare la Richiesta per le Graduatorie, che segue tempistiche e canali differenti.

Le date da segnare in agenda

La scadenza domanda mobilità ATA è fissata al 13 aprile 2026. La finestra utile per l'invio, dunque, copre poco più di tre settimane:

  • Apertura: 23 marzo 2026
  • Chiusura: 13 aprile 2026

Ventuno giorni che possono sembrare molti, ma l'esperienza insegna che i problemi tecnici e i dubbi dell'ultimo minuto rendono consigliabile non attendere le ultime ore. Chi ha già le idee chiare farebbe bene a procedere nei primi giorni.

Come funziona la procedura su Istanze Online

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso il portale Istanze Online (POLIS) del Ministero. Nessuna istanza cartacea sarà presa in considerazione.

Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di credenziali SPID o, in alternativa, di un'utenza specifica per il portale ministeriale già attiva. Una volta effettuato il login, il sistema guida l'utente attraverso le varie sezioni del modulo, dalla dichiarazione dei titoli posseduti all'indicazione delle sedi desiderate.

Un consiglio pratico: prima di iniziare la compilazione online, è opportuno raccogliere tutta la documentazione utile, dai certificati di servizio alle eventuali attestazioni di titoli culturali o professionali che concorrono al punteggio.

Preferenze scolastiche: fino a 15 scelte possibili

Uno degli aspetti strategici della domanda riguarda l'indicazione delle preferenze per le istituzioni scolastiche. Stando a quanto previsto dall'ordinanza, ogni richiedente può esprimere fino a 15 preferenze, che possono riferirsi a singole scuole, comuni, distretti o, in alcuni casi, intere province.

La scelta va ponderata con cura. Indicare poche preferenze riduce le probabilità di ottenere il trasferimento, mentre un ventaglio troppo ampio potrebbe portare ad assegnazioni in sedi non realmente gradite. Il bilanciamento dipende dalla situazione personale di ciascun dipendente, dalla sua posizione in graduatoria e dalla disponibilità di posti nelle aree geografiche di interesse.

Vale la pena ricordare che il panorama scolastico è in evoluzione, con Importanti Novità per gli Istituti Tecnici a Partire dal 2026/2027 che potrebbero incidere sull'organico e sulla distribuzione dei posti disponibili.

Passaggio di profilo professionale

Oltre al trasferimento territoriale, la mobilità consente di richiedere il passaggio a un altro profilo professionale all'interno dell'area ATA. Un collaboratore scolastico, ad esempio, può chiedere di transitare al ruolo di assistente amministrativo, purché in possesso dei requisiti previsti.

Per questa tipologia di domanda, il numero massimo di preferenze è più contenuto: si possono indicare fino a tre scelte. Una limitazione che impone una selezione ancora più mirata delle sedi.

Il passaggio di profilo rappresenta un'opportunità concreta di crescita professionale, ma richiede il possesso dei titoli di studio e delle eventuali certificazioni previste per il profilo di destinazione. Prima di compilare la domanda è fondamentale verificare di soddisfare tutti i requisiti.

I moduli utili per la compilazione

Per facilitare la preparazione della domanda, il Ministero mette a disposizione i moduli di riferimento. I principali sono:

  • Modulo di domanda di trasferimento: da compilare su Istanze Online, contiene le sezioni relative ai dati anagrafici, al servizio prestato, ai titoli e alle preferenze
  • Modulo di domanda di passaggio di profilo: specifico per chi chiede la mobilità professionale, con l'indicazione del profilo richiesto e delle relative tre preferenze
  • Allegati per la dichiarazione dei titoli: schede per documentare i titoli culturali, di servizio e le eventuali esigenze di famiglia che concorrono alla formazione del punteggio

Tutti i moduli sono disponibili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e sulla piattaforma POLIS. È consigliabile scaricarli e consultarli con anticipo per evitare errori in fase di compilazione.

Per chi ha esperienza con le procedure di inserimento nelle graduatorie, alcune sezioni risulteranno familiari. Chi invece si avvicina per la prima volta a queste procedure può trovare indicazioni utili anche nella guida relativa all'Apertura delle Domande per le Graduatorie ATA 24 Mesi, che illustra la logica di compilazione del portale ministeriale.

Cosa sapere prima di inviare la domanda

Alcuni accorgimenti che possono fare la differenza:

  • Controllare il punteggio: prima di inviare la domanda, è bene calcolare con precisione il proprio punteggio complessivo, incrociando anni di servizio, titoli e precedenze. Errori di autovalutazione sono tra le cause più frequenti di contenzioso
  • Verificare la correttezza dei dati: un codice meccanografico errato nella preferenza può vanificare la domanda per quella sede
  • Conservare la ricevuta: dopo l'invio su Istanze Online, il sistema genera una ricevuta. Va scaricata e conservata come prova dell'avvenuta presentazione
  • Rispettare la scadenza: le domande inviate dopo il 13 aprile 2026 non saranno accettate dal sistema. Non sono previste proroghe

La procedura di mobilità del personale ATA è un passaggio cruciale per chi lavora nella scuola e desidera un cambiamento, sia esso geografico o professionale. Con l'ordinanza n. 43/2026 il quadro normativo è definito, le date sono certe. Ora sta ai diretti interessati muoversi per tempo.

Pubblicato il: 20 marzo 2026 alle ore 09:06

Domande frequenti

Chi può presentare domanda di mobilità ATA per l'anno scolastico 2026/2027?

Possono presentare domanda tutti i dipendenti ATA di ruolo, ossia coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato. Sono esclusi i supplenti e il personale con contratto a tempo determinato.

Quali sono le scadenze da rispettare per la presentazione della domanda?

La domanda può essere presentata dal 23 marzo 2026 al 13 aprile 2026. È consigliabile inviare la richiesta con anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Come si presenta la domanda di mobilità ATA e quali credenziali sono necessarie?

La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione. Per accedere è necessario disporre di credenziali SPID o di un'utenza già attiva sul portale ministeriale.

Quante preferenze scolastiche si possono indicare nella domanda di trasferimento?

È possibile indicare fino a 15 preferenze per istituzioni scolastiche, che possono riferirsi a scuole specifiche, comuni, distretti o province. Nel caso di passaggio di profilo professionale, il numero massimo di preferenze è 3.

Quali moduli e documenti sono necessari per la compilazione della domanda?

Sono necessari il modulo di domanda di trasferimento o di passaggio di profilo, e gli allegati per la dichiarazione dei titoli. Tutti i moduli sono disponibili sul portale del Ministero e sulla piattaforma POLIS.

Cosa è importante controllare prima di inviare la domanda di mobilità?

È fondamentale verificare il corretto calcolo del punteggio, la precisione dei dati inseriti (come i codici meccanografici delle scuole), e conservare la ricevuta di invio generata dal sistema. Le domande inviate dopo la scadenza non saranno accettate.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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