Loading...
Maturità 2026: più candidati e più commissioni rispetto al 2025. Online tutti i collegi
Scuola

Maturità 2026: più candidati e più commissioni rispetto al 2025. Online tutti i collegi

Disponibile in formato audio

Online le 13.989 commissioni della Maturità 2026: 527.607 candidati, prima prova il 18 giugno. Licei e privatisti in crescita rispetto al 2025.

Sono 527.607 gli studenti iscritti alla Maturità 2026 e 13.989 le commissioni d'esame pubblicate online il 4 giugno dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le classi coinvolte su tutto il territorio nazionale sono 27.884. La prima prova scritta di italiano è fissata per il 18 giugno, mentre l'elenco dei docenti assegnati e delle sedi di esame è già consultabile dal motore di ricerca commissioni del MIM.

I numeri della sessione 2026 e il confronto con il 2025

La platea della Maturità cresce di 3.192 unità rispetto alla sessione 2025, che aveva coinvolto 524.415 studenti, mentre le commissioni passano da 13.900 a 13.989, con un incremento di 89 unità. Il numero complessivo riflette la stabilità delle iscrizioni all'ultimo anno delle scuole superiori italiane, con piccole oscillazioni tra i diversi indirizzi. L'anno scolastico di riferimento è il 2025/2026.

La distribuzione per percorso conferma il peso dei licei, che raccolgono 273.854 maturandi: 5.277 in più rispetto al 2025, pari a una crescita del 2%. Gli istituti tecnici si fermano a 167.136 candidati, in calo di 2.546 unità (-1,5% sull'anno precedente), mentre i professionali contano 86.617 maturandi, in lieve crescita (+0,5%). Sul totale, i licei coprono oltre il 51% degli iscritti, mentre tecnici e professionali si fermano rispettivamente al 31,7% e al 16,4% della platea complessiva. Il rapporto tra liceali e iscritti agli indirizzi tecnico-professionali conferma una tendenza ormai consolidata.

Tra gli iscritti, i candidati interni sono 513.479, gli esterni 14.128. I privatisti segnano l'aumento più marcato dell'anno: +8,1% rispetto ai 13.066 della scorsa sessione, pari a 1.062 candidati in più. Si tratta di studenti che sostengono l'esame al di fuori del percorso ordinario, dopo aver superato la prova preliminare prevista dalla normativa per accedere alla sessione.

Calendario, prove e commissioni

Il Ministero ha confermato il calendario: prima prova scritta di italiano il 18 giugno, seconda prova specifica per indirizzo il 19 giugno. A seguire il colloquio orale, articolato sulle quattro discipline indicate nel documento del 15 maggio dal consiglio di classe, secondo il regolamento dell'esame di Stato.

Ciascuna commissione è composta da un presidente esterno e da commissari interni ed esterni, secondo lo schema definito dal D.lgs. 62/2017. Sul motore di ricerca commissioni Maturità 2026 gli studenti possono consultare il nome del presidente, dei commissari assegnati e la sede di esame. Per i candidati esterni è la sede assegnata a determinare il luogo in cui sostenere le prove.

L'ammissione definitiva dei candidati interni resta condizionata allo scrutinio del consiglio di classe, che deve concludersi prima dell'inizio delle prove scritte. Per i candidati esterni resta vincolante l'esame preliminare presso l'istituto di assegnazione. Eventuali variazioni sui nominativi potranno essere registrate nei prossimi giorni, ma il quadro pubblicato il 4 giugno è quello su cui maturandi e docenti possono organizzare le due settimane che separano dalla prima prova.

Domande frequenti

Quanti studenti sono iscritti alla Maturità 2026 rispetto al 2025?

Per la sessione 2026 sono iscritti 527.607 studenti, con un aumento di 3.192 unità rispetto ai 524.415 candidati del 2025.

Come sono distribuiti i candidati tra licei, istituti tecnici e professionali?

I licei raccolgono 273.854 maturandi (oltre il 51% del totale), gli istituti tecnici 167.136 (31,7%) e i professionali 86.617 (16,4%).

Quando si svolgeranno le prove scritte della Maturità 2026?

La prima prova scritta di italiano è prevista per il 18 giugno, mentre la seconda prova, specifica per indirizzo, si terrà il 19 giugno.

Come si compongono le commissioni d’esame e dove si possono consultare i nomi?

Le commissioni sono composte da un presidente esterno e da commissari interni ed esterni. I nomi dei presidenti, dei commissari e le sedi d’esame sono consultabili online tramite il motore di ricerca commissioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Quali sono le modalità di ammissione per candidati interni ed esterni?

I candidati interni devono essere ammessi tramite lo scrutinio finale del consiglio di classe, mentre i candidati esterni devono superare un esame preliminare presso l’istituto assegnato per poter sostenere la Maturità.

Pubblicato il: 4 giugno 2026 alle ore 19:39

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati