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Maturità 2026, Il tema secondo ChatGpt, Gemini e Claude. Ecco le proposte dell'intelligenza artificiale
Scuola

Maturità 2026, Il tema secondo ChatGpt, Gemini e Claude. Ecco le proposte dell'intelligenza artificiale

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ChatGPT, Gemini e Claude prevedono i temi della prima prova del 18 giugno: l'intelligenza artificiale è il tema su cui i tre modelli convergono.

Tre sistemi di intelligenza artificiale, ChatGPT di OpenAI, Gemini di Google e Claude di Anthropic, hanno proposto le tracce di attualità della Tipologia C per la prima prova della Maturità 2026, in programma giovedì 18 giugno alle 8.30. L'esperimento, condotto dall'agenzia Adnkronos, mostra una convergenza inattesa: tutti e tre i modelli mettono l'intelligenza artificiale al centro fra i temi più probabili, accanto al disagio giovanile e alla geopolitica dei conflitti in corso.

Le tre proposte a confronto

ChatGPT immagina una traccia su giovani, informazione e intelligenza artificiale, con focus sulla media literacy e sul ruolo della scuola davanti alla creator economy. Le altre due ipotesi del modello di OpenAI riguardano la geopolitica dei conflitti commerciali, fra dazi e riallineamento delle alleanze, e la transizione energetica fra rinnovabili e nuovo nucleare di nuova generazione.

Gemini di Google indica come prima ipotesi il confine fra realtà e manipolazione, con riferimento a deepfake e disinformazione digitale. La seconda traccia richiama l'articolo 11 della Costituzione e i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, la terza è dedicata alla salute mentale della Gen Z, all'eco-ansia e ai 40 anni dal disastro di Chernobyl.

Claude di Anthropic apre con una traccia sull'intelligenza artificiale e la responsabilità umana, citando il dato per cui il 40% delle scuole americane non ha ancora una policy ufficiale sull'IA e solo il 19% degli studenti riferisce di aver ricevuto istruzioni sul suo uso didattico. Le altre due tracce riguardano il disagio giovanile legato all'uso degli smartphone in classe e gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana, ricorrenza caduta lo scorso 2 giugno.

I numeri della prima prova

Alla Maturità 2026 sono iscritti 527.607 studenti, distribuiti su 13.989 commissioni d'esame secondo i dati MIM sulla Maturità 2026. La tipologia C, riservata alla traccia di attualità, è una delle sette opzioni previste per la prima prova scritta di italiano e negli ultimi anni risulta fra le scelte più frequenti dei candidati.

Le previsioni dei tre chatbot non hanno alcun valore predittivo ufficiale: l'elenco delle tracce resta custodito dal Ministero fino al mattino della prova. La convergenza dei modelli sull'intelligenza artificiale è comunque un segnale di quanto il tema sia stato dibattuto negli ultimi mesi, fra polemiche sulla policy d'uso di ChatGPT nei compiti in classe e nuove linee guida ministeriali in arrivo.

Per gli studenti l'appuntamento resta fissato a giovedì 18 giugno alle 8.30, con sei ore di tempo per scegliere fra le sette tracce contenute in busta: due analisi del testo (tipologia A), tre testi argomentativi (tipologia B) e due tracce di attualità (tipologia C). La seconda prova scritta è programmata il giorno successivo, venerdì 19 giugno, mentre le discipline e le quattro materie del colloquio sono già pubblicate sulla piattaforma Unica del Ministero.

Domande frequenti

Quali sono le principali tracce proposte dai chatbot per la Maturità 2026?

Le principali tracce proposte dai chatbot riguardano l'intelligenza artificiale, il disagio giovanile, la geopolitica dei conflitti, la manipolazione digitale, la salute mentale della Gen Z e importanti ricorrenze storiche come la nascita della Repubblica italiana e Chernobyl.

Che valore hanno le previsioni sulle tracce fatte da ChatGPT, Gemini e Claude?

Le previsioni dei tre chatbot non hanno alcun valore predittivo ufficiale: le tracce definitive restano segrete fino alla mattina della prova e sono custodite dal Ministero.

Quante e quali tipologie di tracce sono previste per la prima prova della Maturità 2026?

Per la prima prova della Maturità 2026 sono previste sette tracce: due analisi del testo (tipologia A), tre testi argomentativi (tipologia B) e due tracce di attualità (tipologia C).

Perché l'intelligenza artificiale è considerata un tema centrale nelle proposte dei chatbot?

L'intelligenza artificiale è considerata centrale perché è stata molto dibattuta negli ultimi mesi, sia per il suo impatto sulla scuola che per le polemiche sull'uso di strumenti come ChatGPT nei compiti e per le nuove linee guida ministeriali in arrivo.

Quando si svolgeranno la prima e la seconda prova della Maturità 2026?

La prima prova si terrà giovedì 18 giugno alle 8.30, mentre la seconda prova scritta è prevista per il giorno successivo, venerdì 19 giugno.

Quanti studenti sono iscritti alla Maturità 2026 e come sono organizzate le commissioni?

Alla Maturità 2026 sono iscritti 527.607 studenti, distribuiti su 13.989 commissioni d'esame secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Pubblicato il: 6 giugno 2026 alle ore 09:52

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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