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Il ministro Valditara e la ministra argentina Pettovello firmano il Memorandum per la cooperazione su istruzione e formazione
Scuola

Il ministro Valditara e la ministra argentina Pettovello firmano il Memorandum per la cooperazione su istruzione e formazione

Il 7 settembre 2026 Valditara e Pettovello firmano a Buenos Aires il Memorandum su scuola e formazione tecnica, dentro il Piano d'Azione 2025-2030.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e la Ministra del Capitale Umano argentina Sandra Pettovello hanno firmato il 7 settembre 2026 a Buenos Aires un Memorandum d'Intesa sulla cooperazione bilaterale in istruzione e formazione. L'accordo dà attuazione al capitolo educativo del Piano d'Azione Italia-Argentina 2025-2030 - Governo, adottato dai due Governi durante il colloquio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente Javier Milei del 20 novembre 2024. Si tratta del primo atto attuativo del Piano sul fronte istruzione.

Cosa prevede l'intesa

Il testo indica la formazione tecnica e professionale come leva prioritaria per allineare le competenze dei giovani alle esigenze del mercato del lavoro. Il comunicato del Ministero riprende testualmente l'obiettivo di sviluppare competenze «sempre più rispondenti alle esigenze del mondo del lavoro». La cooperazione si estende ad altri ambiti dei sistemi educativi dei due Paesi: il contrasto della dispersione scolastica, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nell'istruzione, la personalizzazione dei percorsi formativi e la cittadinanza digitale consapevole. Sono previste anche azioni sulla formazione dei docenti nelle competenze socio-relazionali, sull'uso responsabile delle nuove tecnologie e sulla promozione di una cultura del rispetto in aula. Nella dichiarazione allegata all'accordo il Ministro Valditara ha collegato l'investimento sul capitale umano alla competitività dei due Paesi e alla centralità della persona dello studente, formula già presente nel testo del Piano bilaterale. L'attuazione delle attività previste sarà coordinata sul piano procedurale dal Ministero delle Relazioni Estere, del Commercio Internazionale e del Culto dell'Argentina e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.

Rete scolastica e comunità italiana in Argentina

L'Argentina è il primo Paese al mondo per numero di cittadini italiani iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, con oltre 900mila registrati secondo il Rapporto italiani nel mondo 2025 della Fondazione Migrantes. La sola Circoscrizione consolare di Buenos Aires conta oltre 400mila italiani residenti, secondo i dati del Consolato Generale. Sul territorio operano più scuole italiane paritarie riconosciute dal MAECI: nella sola Circoscrizione di Buenos Aires ne sono attive sei (Cristoforo Colombo a Belgrano, Alessandro Manzoni con le sedi di Olivos e Villa Adelina, Edmondo de Amicis a Recoleta, Dante Alighieri di Campana e Ugo Foscolo di Ituzaingó), a cui si aggiungono istituti a Córdoba e Mendoza. Le paritarie della Circoscrizione rilasciano un doppio titolo di studio riconosciuto sia dallo Stato italiano sia da quello argentino. La rete argentina si inserisce nell'insieme dei 46 istituti paritari italiani all'estero, che nel complesso coinvolgono circa 16mila studenti.

I contenuti operativi del Memorandum saranno definiti nei prossimi mesi dai due dicasteri firmatari, in raccordo con l'Ambasciata italiana a Buenos Aires. Il testo si affianca agli altri filoni bilaterali già in corso, dal dialogo politico all'interscambio commerciale, dall'agroindustria alla Comunità dell'Italofonia annunciata dall'Italia per l'autunno 2025.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale del Memorandum firmato tra Italia e Argentina?

L'obiettivo principale è rafforzare la cooperazione bilaterale in istruzione e formazione, sviluppando competenze tecniche e professionali che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro di entrambi i Paesi.

Quali sono gli ambiti di cooperazione previsti dall'accordo?

L'accordo prevede la collaborazione nella formazione tecnica e professionale, nel contrasto alla dispersione scolastica, nell'uso dell'intelligenza artificiale nell'istruzione, nella personalizzazione dei percorsi formativi e nella promozione della cittadinanza digitale consapevole.

Come sarà coordinata l'attuazione delle attività previste dal Memorandum?

L'attuazione sarà coordinata dal Ministero delle Relazioni Estere, del Commercio Internazionale e del Culto dell'Argentina e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.

Qual è il ruolo delle scuole italiane in Argentina nell'ambito di questa cooperazione?

Le scuole italiane paritarie in Argentina, che rilasciano un doppio titolo riconosciuto sia in Italia che in Argentina, rappresentano un'importante rete educativa e favoriscono l'integrazione culturale e formativa della numerosa comunità italiana residente nel Paese.

Quando saranno definiti i contenuti operativi del Memorandum?

I contenuti operativi saranno definiti nei prossimi mesi dai due ministeri firmatari, in collaborazione con l'Ambasciata italiana a Buenos Aires.

Pubblicato il: 8 settembre 2026 alle ore 08:12

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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