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Foti: dal Pnrr un miliardo per mille mense, distacco Nord-Sud
Scuola

Foti: dal Pnrr un miliardo per mille mense, distacco Nord-Sud

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Il ministro Foti annuncia un miliardo dal Pnrr per mille nuove mense scolastiche. Resta il distacco tra Nord e Sud, dispersione all'8,9%.

Il Pnrr ha stanziato un miliardo di euro per realizzare o ristrutturare circa mille mense scolastiche sul territorio nazionale. Lo ha dichiarato il 12 giugno il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, intervenendo all'inaugurazione della nuova mensa della scuola primaria Gabriele d'Annunzio di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco, Luca Musile Tanzi, e la dirigente dell'Istituto comprensivo, Lucrezia Angela Tinnirello. Foti ha collegato la nuova struttura al piano nazionale di copertura delle mense e ai risultati raggiunti sul fronte della dispersione scolastica. La nuova mensa di Salsomaggiore Terme rientra fra i progetti chiusi nei tempi previsti dal cronoprogramma del piano.

Mense scolastiche: resta il distacco tra Nord e Sud

Foti ha distinto i due capitoli del piano sull'infanzia. Sugli asili nido, ha spiegato, le percentuali di copertura del Nord e del Sud si sono avvicinate quasi al pareggio dopo gli interventi del Pnrr, mentre sulle mense permane un divario territoriale. Il ministro ha attribuito la differenza anche alla diversa composizione dei nuclei familiari, oltre che all'organizzazione del tempo scolastico nelle aree del Mezzogiorno. Le mense, ha aggiunto, sono strutture didattiche perché consentono di attivare in modo pieno il tempo prolungato e altre forme di partecipazione. Sono al tempo stesso spazi di inclusione sociale, perché abituano gli alunni a stare insieme nei momenti conviviali e non solo in classe. L'investimento rientra nella Missione 4 del Pnrr, dedicata a istruzione e ricerca, e si lega al piano di estensione del tempo pieno nella scuola primaria, dove la disponibilità di mense funzionanti è condizione operativa per ampliare i posti a tempo lungo.

Dispersione scolastica all'8,9% e obiettivo del piano doppiato

Sul fronte degli abbandoni, Foti ha citato il dato sulla dispersione scolastica, sceso dal 16% di partenza all'8,9%, percentuale che il ministro ha collocato sotto la media europea. Si tratta, ha detto, esattamente del doppio del traguardo che il Pnrr aveva fissato sul recupero della dispersione. Il dato è stato riferito senza la citazione della fonte statistica esatta. Il ministro ha rivolto i complimenti al Comune di Salsomaggiore Terme, ai suoi funzionari e alla ditta esecutrice per il rispetto dei termini di realizzazione della nuova mensa, descritta come gradevole nell'esito finale. Il rispetto delle scadenze rappresenta uno dei parametri principali del piano italiano, vincolato dalle milestone della Commissione europea per il rilascio delle prossime rate di finanziamento.

L'inaugurazione parmense arriva mentre il Pnrr è chiamato a chiudere i progetti sull'edilizia scolastica entro il termine del piano. Il distacco Nord-Sud sulla copertura delle mense resterà uno dei parametri sui quali si misureranno i bandi residui e le rendicontazioni dei comuni nei mesi finali del programma di ripresa e resilienza.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo dell'investimento del Pnrr nelle mense scolastiche?

L'obiettivo è realizzare o ristrutturare circa mille mense scolastiche in tutta Italia, favorendo l'estensione del tempo pieno e promuovendo l'inclusione sociale tra gli studenti.

Perché persiste un divario tra Nord e Sud nella copertura delle mense scolastiche?

Il divario è dovuto principalmente alla diversa composizione dei nuclei familiari e all'organizzazione del tempo scolastico nelle regioni del Mezzogiorno, che rendono più difficile l'adozione del tempo pieno e la realizzazione di mense.

In che modo le mense scolastiche contribuiscono alla didattica e all'inclusione?

Le mense sono considerate strutture didattiche perché permettono di attivare il tempo prolungato e altre forme di partecipazione, oltre a essere spazi di inclusione sociale che favoriscono la convivialità tra gli alunni.

Quali risultati sono stati raggiunti sul fronte della dispersione scolastica grazie al Pnrr?

La dispersione scolastica è scesa dal 16% all'8,9%, un risultato che supera il target fissato dal Pnrr e che posiziona l'Italia sotto la media europea per questo indicatore.

Perché il rispetto delle scadenze è importante nei progetti finanziati dal Pnrr?

Il rispetto delle scadenze è fondamentale perché rappresenta uno dei parametri richiesti dalla Commissione europea per il rilascio delle successive rate di finanziamento previste dal Pnrr.

Come verrà monitorato il superamento del divario Nord-Sud sulle mense scolastiche nei prossimi mesi?

Il distacco Nord-Sud sulla copertura delle mense sarà uno dei criteri di valutazione dei bandi residui e delle rendicontazioni comunali durante la fase finale del programma di ripresa e resilienza.

Pubblicato il: 12 giugno 2026 alle ore 13:59

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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