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La settimana in Commissione cultura al Senato
Scuola

La settimana in Commissione cultura al Senato

La 7ª Commissione del Senato dedica sette plenarie al d-l 170/2026 tra il 27 e il 29 ottobre. Relatore Marti, esame in sede referente.

La 7ª Commissione permanente del Senato ha convocato sette plenarie in tre giorni, tra il 27 e il 29 ottobre 2026, per proseguire l'esame del decreto-legge 170/2026, noto come decreto scuola. Il calendario della settimana, pubblicato il 23 ottobre alle 16:07, concentra il grosso dei lavori sul provvedimento, affidato al relatore Marti in sede referente. Il testo, iscritto come ddl 2053, è l'unico argomento di sette distinte sedute del medesimo organo nel giro di tre giorni lavorativi, un ritmo compatibile con la scadenza di sessanta giorni per la conversione dei decreti-legge.

Il calendario della settimana

La prima convocazione sul ddl 2053 è fissata per martedì 27 ottobre alle 14:30, nell'aula della 7ª Commissione. Lo stesso testo torna in esame alle 19:00 di martedì, poi mercoledì 28 alle 9:00, alle 13:00 e alle 19:00, e giovedì 29 alle 9:00 e alle 13:00. In totale sette plenarie dedicate al medesimo provvedimento, tutte in sede referente, con il seguito di un esame già avviato nelle settimane precedenti. Diverse convocazioni sono annotate come subordinate ai lavori dell'Assemblea, che si riunisce alle 16:30 di martedì, alle 10:00 di mercoledì e alle 10:00 di giovedì.

La ripetizione delle sedute segnala la volontà della Commissione di chiudere l'esame nei tempi stretti imposti dalla natura di decreto-legge, convertibile entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Nel programma figurano anche due note sul seguito degli argomenti non conclusi, previste per mercoledì 28 all'una del pomeriggio e per giovedì 29 alle 9:00, con la clausola del raggiungimento del numero legale indicata in calce al calendario pubblicato dal Senato.

Gli altri provvedimenti in agenda

La settimana non si esaurisce con il decreto scuola. Martedì 27 ottobre, alle 14:00, la 7ª Commissione siede in forma congiunta con la 9ª (Industria e agricoltura) per discutere in sede redigente il ddl 1102, che prevede l'istituzione del Museo delle tradizioni vitivinicole, con i relatori Fallucchi e Cantalamessa. Alle 14:30 è calendarizzato in sede referente anche il ddl 2035 in materia di cinema, già approvato dalla Camera dei deputati, con il relatore Marti.

In sede redigente la Commissione affronta inoltre il ddl 1803, sull'istituzione della Settimana nazionale della scrittura a mano, licenziato dai deputati, con la relatrice Giulia Cosenza. In sede consultiva su atti del Governo è prevista infine la proposta di nomina numero 146, relativa alla Presidenza della Fondazione Ordine Mauriziano, ai sensi dell'articolo 139-bis del Regolamento del Senato.

L'ordine del giorno completo e gli eventuali aggiornamenti sono pubblicati sul portale del Senato nella sezione dedicata alla 7ª Commissione. Dirigenti scolastici, docenti e organizzazioni sindacali interessati all'iter del decreto scuola possono consultare la scheda ufficiale del ddl 2053 e seguire i resoconti stenografici messi a disposizione dal Senato nei giorni successivi a ciascuna convocazione.

Domande frequenti

Qual è l'oggetto principale delle sedute della 7ª Commissione cultura al Senato nella settimana indicata?

L'oggetto principale è l'esame del decreto-legge 170/2026, noto come decreto scuola, iscritto come ddl 2053, al centro di sette plenarie convocate tra il 27 e il 29 ottobre 2026.

Perché la Commissione ha previsto un calendario così fitto di riunioni sul decreto scuola?

Il calendario serrato mira a rispettare la scadenza di sessanta giorni entro cui il decreto-legge deve essere convertito in legge, accelerando così l'iter di approvazione.

Chi è il relatore incaricato per il decreto scuola e in quale fase si trova l'esame?

Il relatore del decreto scuola è il senatore Marti e l'esame si svolge in sede referente, proseguendo un lavoro già avviato nelle settimane precedenti.

Quali altri provvedimenti sono in discussione nella stessa settimana oltre al decreto scuola?

Oltre al decreto scuola, la Commissione discute il ddl 1102 sull'istituzione del Museo delle tradizioni vitivinicole, il ddl 2035 sul cinema e il ddl 1803 sulla Settimana nazionale della scrittura a mano, oltre a una proposta di nomina relativa alla Fondazione Ordine Mauriziano.

Dove è possibile seguire l'iter e gli aggiornamenti relativi al decreto scuola?

L'ordine del giorno e gli aggiornamenti sono disponibili sul portale del Senato nella sezione della 7ª Commissione; è inoltre possibile consultare la scheda ufficiale del ddl 2053 e i resoconti stenografici delle sedute.

Pubblicato il: 25 ottobre 2026 alle ore 09:59

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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