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Compilazione Pei 2026: quattro scadenze e la trappola della discontinuità
Scuola

Compilazione Pei 2026: quattro scadenze e la trappola della discontinuità

Le 4 scadenze del PEI e il dato ISTAT 2024/25 che spiega perche' la procedura non basta: il 59,7% cambia docente di sostegno ogni anno.

La compilazione del PEI ha quattro scadenze fisse: provvisorio entro il 30 giugno, definitivo entro il 31 ottobre, verifiche intermedie tra novembre e aprile, verifica finale entro il 30 giugno dell'anno scolastico in corso. Il calendario è scritto nel decreto interministeriale 182/2020 aggiornato dal DI 153/2023. Ma i dati ISTAT sul 2024/2025 mostrano che il vero nodo del Piano educativo individualizzato non è procedurale: il 59,7% degli alunni con disabilità cambia insegnante di sostegno da un anno all'altro e all'avvio dell'anno scolastico il 22% dei docenti non era ancora stato nominato.

Le quattro scadenze fissate dal DI 182/2020

Il calendario di lavoro del Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione (GLO), scandito dall'articolo 4 del Decreto interministeriale 182/2020 e modelli PEI del MIM, prevede quattro appuntamenti fissi per ogni alunno con disabilità certificata.

  • 30 giugno: redazione del PEI provvisorio per gli alunni con nuova certificazione e richiesta delle ore di sostegno per l'anno scolastico successivo
  • 31 ottobre: approvazione e sottoscrizione del PEI definitivo dopo il periodo di osservazione iniziale in classe
  • Da novembre ad aprile: almeno una verifica intermedia con eventuali revisioni degli obiettivi e delle strategie
  • 30 giugno dell'anno seguente: verifica finale del PEI e nuova proposta di fabbisogno di risorse professionali per l'anno successivo

I modelli editabili per infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado sono allegati al DI 153/2023, con schede distinte per ordine di scuola. Il GLO include i docenti della classe, l'insegnante di sostegno, i genitori, uno o più rappresentanti dei servizi sanitari e, dove previsto, l'operatore per l'assistenza scolastica. Senza la firma di tutti i componenti il PEI non è valido.

Il paradosso: 6 alunni su 10 cambiano docente ogni anno

I dati del Report ISTAT sull'inclusione scolastica 2024/2025 fotografano un sistema che cresce ma resta fragile sulla continuità. Gli alunni con disabilità sono 377mila (+5% sul 2023/24), pari al 4,8% degli iscritti, una quota quasi raddoppiata in dieci anni. Gli insegnanti di sostegno crescono del 6%, gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione del 7%.

Qui si apre il paradosso della compilazione del PEI. Il documento provvisorio di giugno viene redatto da un GLO che a settembre in gran parte non ci sarà: il 22% dei docenti di sostegno non risultava nominato all'avvio del 2024/2025 e il 10% dei posti era ancora vacante dopo un mese. Il 59,7% degli alunni ha cambiato insegnante di sostegno: il 50,4% nel passaggio da un anno scolastico all'altro, l'1,7% durante l'anno, il 7,4% in entrambe le fasi. A questo si aggiunge che 57mila docenti di sostegno non hanno alcuna specializzazione, pur essendo la quota di specializzati passata dal 63% al 78% in cinque anni.

Il modello unico introdotto nel 2020 doveva rendere il PEI uno strumento educativo condiviso e non un adempimento formale. Il ricambio annuale su 6 alunni su 10 svuota di fatto la logica della progettualità biennale che il decreto 182 aveva provato a introdurre.

Cosa fanno i dirigenti tra settembre e ottobre

Sul piano operativo il dirigente ha una finestra tra il 1° settembre e il 31 ottobre per convocare i GLO definitivi, garantire l'osservazione iniziale in classe e chiudere la sottoscrizione. Le tre scadenze estive che i dirigenti stanno chiudendo in questi giorni si intrecciano con il calendario 2026/2027 del reclutamento docenti, il vero collo di bottiglia per la copertura dei posti di sostegno.

Nelle scuole con alta rotazione dei docenti di sostegno diventa cruciale documentare il passaggio di consegne tra il collega uscente e quello entrante, allegando al fascicolo dell'alunno anche il PEI provvisorio approvato a giugno. I supplenti brevi, spesso impiegati a inizio anno per coprire i buchi del sostegno, restano fuori dalla nuova polizza sanitaria da 64 euro pro capite per il personale scolastico: un ulteriore elemento di precarietà per chi entra a fare il sostegno per pochi mesi.

Le famiglie possono chiedere alla scuola l'accesso ai verbali del GLO e alle bozze del PEI in qualunque momento della procedura. La trasparenza documentale è ormai un obbligo consolidato per gli istituti, e senza la firma di tutti i componenti il PEI non produce effetti giuridici.

Chi lavora al PEI provvisorio a giugno sa già che la sua firma vale per un GLO che a settembre non esisterà più nella stessa composizione. Fissare obiettivi e strumenti con la massima precisione, e archiviarli in modo che chi arriverà a settembre li trovi subito, resta l'unica leva concreta per rendere il documento utile all'alunno e non solo alla pratica.

Domande frequenti

Quali sono le principali scadenze per la compilazione del PEI?

Le scadenze sono: redazione del PEI provvisorio entro il 30 giugno, approvazione del definitivo entro il 31 ottobre, almeno una verifica intermedia tra novembre e aprile e verifica finale entro il 30 giugno dell'anno scolastico in corso.

Chi partecipa alla compilazione e validazione del PEI?

Il GLO include i docenti della classe, l'insegnante di sostegno, i genitori, uno o più rappresentanti dei servizi sanitari e, dove previsto, l’operatore per l’assistenza scolastica. Senza la firma di tutti i componenti, il PEI non è valido.

Quali sono i principali problemi legati alla continuità degli insegnanti di sostegno?

Il 59,7% degli alunni con disabilità cambia insegnante di sostegno da un anno all’altro e il 22% dei docenti non era stato nominato all’avvio dell’anno scolastico, rendendo difficile garantire continuità educativa.

Cosa devono fare i dirigenti scolastici all’inizio dell’anno per il PEI?

Devono convocare i GLO definitivi tra il 1° settembre e il 31 ottobre, assicurare l’osservazione iniziale in classe e completare la sottoscrizione del PEI definitivo.

Come possono le famiglie accedere al PEI e ai verbali del GLO?

Le famiglie possono richiedere in qualsiasi momento alla scuola l’accesso ai verbali del GLO e alle bozze del PEI, grazie all’obbligo di trasparenza documentale degli istituti.

Perché è importante documentare il passaggio di consegne tra insegnanti di sostegno?

Documentare il passaggio di consegne, allegando il PEI provvisorio e altri materiali, è fondamentale per garantire continuità educativa e permettere al nuovo docente di conoscere rapidamente la situazione dell’alunno.

Pubblicato il: 9 agosto 2026 alle ore 12:43

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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