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Bando del MIM per i Viaggi del ricordo, in memoria delel vittime delle Foibe: candidature entro il 21 agosto 2026
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Bando del MIM per i Viaggi del ricordo, in memoria delel vittime delle Foibe: candidature entro il 21 agosto 2026

Il MIM stanzia 1 milione per portare gli studenti nei luoghi delle foibe. Candidature dall'8 luglio al 21 agosto 2026, priorità alle scuole nuove.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il 26 giugno 2026 l'avviso pubblico che stanzia 1 milione di euro alle scuole secondarie statali e paritarie per la partecipazione degli studenti ai «Viaggi del ricordo» nei luoghi delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Il finanziamento, previsto dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16 e attuativo del D.M. 4 dicembre 2024, n. 245, sostiene la conoscenza storica del confine nord-orientale italiano attraverso il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni. Le candidature si presentano dall'8 luglio al 21 agosto 2026, entro le ore 12:00, tramite la piattaforma MONITOR/PIMER accessibile dal portale SIDI nella sezione Gestione Finanziario Contabile.

Chi può candidarsi

L'avviso è riservato alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, che hanno già aderito ai percorsi formativi ministeriali sulla didattica della Frontiera Adriatica. Il prerequisito obbligatorio prevede la partecipazione a seminari regionali o nazionali, seminari di macroarea nord e sud e seminari avanzati nelle terre di destinazione. Le scuole devono inoltre aver inserito nel PTOF del triennio 2025-2028 attività curricolari legate al Giorno del ricordo, con iniziative sistematiche e non sporadiche. Contano come requisiti facoltativi l'adesione alla Rete di scuole «Il Giorno del Ricordo», la partecipazione al concorso nazionale «10 febbraio» dagli anni scolastici 2022-2023 in poi e la frequenza alla scuola estiva di alta formazione dedicata alla storia del confine nord-orientale. Ogni istituto può presentare una sola candidatura, corredata dal link al PTOF e dagli attestati che documentano i requisiti dichiarati.

Come vengono ripartiti i fondi

Il finanziamento copre viaggio, vitto, pernottamento, ingressi a musei e mostre attinenti al percorso didattico e le spese di spostamento nei luoghi previsti, per un massimo di 30 studenti e 3 accompagnatori per scuola. Nel caso in cui le richieste eccedano lo stanziamento, l'articolo 3 assegna priorità alle scuole che possiedono tutti i requisiti obbligatori e facoltativi elencati dall'articolo 2. Le candidature degli istituti che hanno già usufruito dei finanziamenti nelle edizioni 2024 e 2025 saranno valutate in subordine rispetto alle nuove richieste. Le risorse non assegnate al termine della ripartizione saranno destinate all'organizzazione di percorsi formativi propedeutici affidati con nuovo avviso a una scuola polo entro il 2026. La spesa è imputata sul capitolo 1194, piano gestionale 17, del bilancio del Ministero per l'esercizio finanziario 2026.

I viaggi devono svolgersi entro l'anno scolastico 2026-2027, in coincidenza con la ricorrenza del 10 febbraio, e devono seguire uno dei percorsi definiti dalla Federesuli e riportati nell'Allegato A dell'avviso, distinti per scuole di primo e secondo ciclo. Le scuole selezionate saranno supportate dalla stessa Federesuli per pernottamento, vitto, spostamenti e reperimento delle guide, mentre le attività fuori programma non sono ammesse al rimborso. Il modulo di candidatura è disponibile sulla piattaforma MONITOR/PIMER dopo l'accesso al SIDI, insieme all'Avviso MIM Viaggi del ricordo 2026 con il testo integrale del bando.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per il finanziamento dei Viaggi del ricordo?

Possono candidarsi le scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, che abbiano già aderito ai percorsi formativi ministeriali sulla didattica della Frontiera Adriatica e inserito nel PTOF 2025-2028 attività legate al Giorno del ricordo.

Quali spese copre il finanziamento previsto dal bando?

Il finanziamento copre le spese di viaggio, vitto, pernottamento, ingressi a musei e mostre attinenti, e gli spostamenti nei luoghi previsti, per un massimo di 30 studenti e 3 accompagnatori per scuola.

Come e quando è possibile presentare la candidatura?

Le candidature vanno presentate dall'8 luglio al 21 agosto 2026, entro le ore 12:00, tramite la piattaforma MONITOR/PIMER accessibile dal portale SIDI nella sezione Gestione Finanziario Contabile.

Quali sono i criteri di priorità nella selezione delle scuole beneficiarie?

In caso di richieste superiori allo stanziamento, la priorità è data alle scuole che possiedono tutti i requisiti obbligatori e facoltativi; inoltre, le scuole già finanziate nelle edizioni 2024 e 2025 saranno valutate in subordine rispetto alle nuove richieste.

Quando devono svolgersi i Viaggi del ricordo finanziati dal bando?

I viaggi devono essere realizzati entro l'anno scolastico 2026-2027, in coincidenza con la ricorrenza del 10 febbraio, seguendo uno dei percorsi definiti dalla Federesuli e riportati nell'Allegato A dell’avviso.

Pubblicato il: 7 luglio 2026 alle ore 12:24

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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