Indice: In breve | Settant'anni di satira notturna: dalle origini alla fine del Late Show | La fine del Late Show con Colbert: undici anni su CBS | La cronologia degli eventi: tre decisioni in poche settimane | Il video AI della Casa Bianca: un precedente istituzionale | Satira e censura: le coincidenze che dividono l'America | Errori di lettura comuni su questa vicenda | Domande frequenti
In breve
- Il Late Show si è concluso il 22 maggio 2026 dopo 11 anni con Colbert su CBS e 33 anni totali del formato sulla rete (dal 1993 con Letterman).
- La Casa Bianca ha pubblicato su Instagram un video AI in cui Trump lancia Colbert in un cassonetto, con la didascalia "Bye-bye".
- CBS cita perdite di oltre 40 milioni l'anno, ma la cancellazione coincide con il pagamento di 16 milioni a Trump per la causa su 60 Minutes e con l'approvazione della fusione Paramount-Skydance.
- Il late night americano ha settant'anni di storia, da Steve Allen (1954) a Johnny Carson, David Letterman e Stephen Colbert.
- Trump ha scritto su Truth: "Il licenziamento di Colbert è l'inizio della fine per i conduttori degli show della notte, strapagati, cattivi, privi di talento e con bassi ratings".
Settant'anni di satira notturna: dalle origini alla fine del Late Show
Il late night americano nasce il 27 settembre 1954, quando Steve Allen porta su NBC il Tonight Show: monologo di apertura, ospiti illustri, battute sul potere. Un formato costruito sulla spontaneità della televisione in diretta, destinato a resistere per decenni. Dopo Allen arrivano Jack Paar e poi Johnny Carson, che tiene il Tonight Show per trent'anni (1962-1992), trasformandolo in un'istituzione culturale. Nel 1993 David Letterman porta su CBS il Late Show; Colbert raccoglie il testimone nel 2015 e conduce per undici anni.
Il formato non è mai stato solo intrattenimento. Dal Vietnam alla Watergate, il late night ha funzionato come valvola di decompressione politica. Carson raramente attaccava i presidenti frontalmente, ma costruiva il senso comune con ironia e ospiti. Letterman portò l'autoironia cinica. Colbert, reduce dal personaggio di giornalista conservatore del Colbert Report su Comedy Central, portò la satira più esplicita contro Trump dal 2016 in poi. Quel programma perdeva soldi da anni ma guadagnava influenza culturale.
La fine del Late Show con Colbert: undici anni su CBS
La CBS annuncia ufficialmente la cancellazione del Late Show nel luglio 2025, citando perdite annue superiori ai 40 milioni di dollari. Il programma raggiungeva ogni notte 2,47 milioni di spettatori, superando sia Jimmy Fallon (NBC) che Jimmy Kimmel (ABC). Le entrate pubblicitarie nel segmento late night erano però crollate del 40% per effetto del cord-cutting: gli spettatori migravano verso le piattaforme streaming, sottraendo al formato televisivo tradizionale le risorse economiche che lo avevano sostenuto per settant'anni.
Colbert aveva già anticipato un'altra lettura degli eventi. Dal palco del Late Show, pochi giorni prima dell'annuncio della cancellazione, aveva commentato il pagamento da 16 milioni di dollari che CBS aveva versato a Trump per chiudere una causa su 60 Minutes: il presidente sosteneva che la rete avesse modificato un'intervista a Kamala Harris durante la campagna presidenziale del 2024. Colbert definì l'accordo un "grosso grasso mazzetto", sottolineando la coincidenza con la fusione Paramount-Skydance in attesa di approvazione governativa.
La cronologia degli eventi: tre decisioni in poche settimane
- Luglio 2025: CBS annuncia la cancellazione del Late Show, citando perdite di oltre 40 milioni annui. Nello stesso periodo Paramount paga 16 milioni a Trump per chiudere la causa legata a 60 Minutes.
- Agosto 2025: il governo Trump approva la fusione Paramount-Skydance, una settimana dopo l'annuncio della cancellazione del programma.
- 22 maggio 2026: Stephen Colbert conduce l'ultimo episodio del Late Show su CBS, con ospiti e un congedo dal pubblico.
- 23 maggio 2026: la Casa Bianca pubblica su Instagram ufficiale un video AI in cui Trump lancia Colbert in un cassonetto. Trump scrive su Truth: "Il licenziamento di Stephen Colbert è l'inizio della fine per i conduttori degli show della notte, strapagati, cattivi, privi di talento e con bassi ratings. Altri, di ancor meno talento seguiranno. Riposino tutti in pace".
Il video AI della Casa Bianca: un precedente istituzionale
Il video mostra un Trump digitale che avanza sul palco dell'Ed Sullivan Theater di New York, afferra Colbert per la giacca e lo lancia in un cassonetto della spazzatura. Sullo sfondo risuonano le note di YMCA dei Village People, mentre il presidente digitale esegue la sua caratteristica "fist-dance". A pubblicare il clip non è un profilo personale di Trump, ma l'account Instagram ufficiale della Casa Bianca. La didascalia recita: "Bye-bye", accompagnata da un'emoji di mano che saluta.
Per gli osservatori dei media americani, la scelta del canale istituzionale non è un dettaglio marginale. Nessuna amministrazione presidenziale aveva mai usato un account governativo per deridere pubblicamente un conduttore televisivo critico. Trump è tornato sull'argomento anche su Truth Social con un secondo post, scritto quasi un'ora dopo la fine dell'ultima puntata del Late Show, alle 1:52 di notte del 23 maggio: "Colbert ha finalmente chiuso a CBS".
Satira e censura: le coincidenze che dividono l'America
Nessun documento stabilisce un nesso diretto tra la cancellazione del Late Show e una pressione politica da parte dell'amministrazione Trump. CBS ha ribadito che la decisione è "puramente finanziaria" e "non ha alcuna relazione con i contenuti del programma o con questioni che riguardano la Paramount". Eppure la sequenza, causa di Trump contro 60 Minutes, settlement da 16 milioni, annuncio della cancellazione e approvazione della fusione Paramount-Skydance a una settimana di distanza, ha riaperto il dibattito sul rapporto tra le grandi corporation mediatiche e il potere politico.
La satira televisiva americana ha attraversato il maccartismo degli anni Cinquanta, il Vietnam, il Watergate, l'Iran-Contra. Ogni volta ha trovato uno spazio grazie a network privati che trovavano conveniente tenere in vita programmi critici. Oggi quella logica si è invertita: per un'azienda come Paramount, con una fusione multimiliardaria in attesa di approvazione governativa, il costo politico di mantenere in onda un conduttore avverso al presidente ha superato il beneficio reputazionale. Il mercato non ha censurato la satira per decreto: l'ha resa economicamente insostenibile.
Errori di lettura comuni su questa vicenda
Confondere coincidenza e causalità: la sovrapposizione temporale tra il settlement, la cancellazione e l'approvazione della fusione non dimostra automaticamente una regia politica deliberata. Le aziende prendono decisioni per ragioni multiple. CBS afferma che le perdite erano insostenibili a prescindere da Trump, e il dato sui 40 milioni era documentato già prima dell'escalation politica del 2025.
Sottovalutare il cambiamento strutturale del mercato: il cord-cutting ha ridotto del 40% le entrate pubblicitarie del late night televisivo. Anche senza il fattore Trump, il modello economico dei talk show notturni era sotto pressione da anni. Il fatto che Fallon e Kimmel resistano si spiega con strutture di costo diverse e con accordi di distribuzione che includono le piattaforme streaming dei rispettivi network.
Ridurre tutto a una guerra personale tra Trump e Colbert: la vicenda tocca questioni strutturali come la concentrazione della proprietà nei media, la regolazione governativa delle fusioni e il conflitto d'interesse tra corporate e giornalismo. Colbert era l'oggetto visibile di una tensione più profonda tra potere politico ed economico nel sistema mediatico americano.
Domande frequenti
Perché CBS ha cancellato il Late Show?
CBS cita perdite di oltre 40 milioni l'anno e un calo del 40% delle entrate pubblicitarie per cord-cutting. Il programma, pur superando i competitor in termini di spettatori (2,47 milioni a notte), non era più economicamente sostenibile nel modello televisivo tradizionale. La cancellazione è arrivata però in prossimità del pagamento da 16 milioni a Trump e dell'approvazione della fusione Paramount-Skydance, creando una sovrapposizione temporale che ha alimentato il dibattito sulle vere motivazioni.
Il video AI della Casa Bianca è legale?
Negli Stati Uniti la parodia e la satira sono protette dal Primo Emendamento della Costituzione americana. Non esistono leggi federali che vietino a un account governativo di pubblicare contenuti satirici che mostrano il presidente in modo caricaturale. Il punto sollevato dagli osservatori non riguarda la legalità, ma il precedente: un account istituzionale della Casa Bianca usato per deridere un privato cittadino critico del governo rappresenta un confine mai attraversato prima da un'amministrazione americana.
Cosa ha detto Colbert sull'accordo tra CBS e Trump?
Dal palco del Late Show, Colbert aveva definito il settlement da 16 milioni un "grosso grasso mazzetto", sottolineando la coincidenza con la fusione Paramount-Skydance in attesa di approvazione governativa. Trump aveva intentato causa a CBS sostenendo che 60 Minutes avesse modificato un'intervista a Kamala Harris nella campagna presidenziale del 2024. Colbert ha poi condotto l'ultimo episodio il 22 maggio 2026 senza tornare esplicitamente sull'argomento nel congedo finale.
Chi regola le fusioni media negli Stati Uniti?
La Federal Communications Commission (FCC) valuta le fusioni nel settore delle telecomunicazioni e dei media in base al principio dell'interesse pubblico. La fusione Paramount-Skydance è passata attraverso questo processo di approvazione durante l'amministrazione Trump. La FCC ha il potere di bloccare o condizionare le fusioni, ma l'indipendenza dell'agenzia dai condizionamenti politici è da sempre al centro del dibattito regolatorio americano. La fine del Late Show non segna la fine della satira politica americana, ma ne ridisegna il perimetro. Settant'anni di ironia sul potere hanno tenuto grazie a un equilibrio fragile: quello tra aziende che trovavano conveniente ospitarla e governi che, al netto delle tensioni, non avevano i mezzi regolatori per soffocarla. Oggi quell'equilibrio si è inclinato, e un cassonetto digitale sullo schermo di un telefono racconta dove sia finita la satira americana.