Loading...
Nobel economia 2026 agli americani Hall e Woodford, modelli di Bce e Fed
Mondo

Nobel economia 2026 agli americani Hall e Woodford, modelli di Bce e Fed

Il Nobel per l'economia 2026 va a Robert E. Hall e Michael Woodford: i loro modelli guidano oggi le decisioni di BCE e Federal Reserve.

Il premio Nobel per l'economia 2026 è stato assegnato lunedì 12 ottobre a Robert E. Hall, 83 anni, dell'Hoover Institution di Stanford, e a Michael Woodford, 71 anni, della Columbia University di New York. La Reale Accademia svedese delle scienze ha premiato «i fondamenti microeconomici della stabilizzazione macroeconomica» e divide tra i due un montepremi da 12 milioni di corone svedesi, pari a circa 1,1 milioni di euro al cambio del giorno dell'annuncio.

Il contributo dei vincitori

Hall, californiano nato nel 1943, e Woodford, nato nel Massachusetts nel 1955, hanno costruito a partire dalla fine degli anni Settanta modelli che collegano le decisioni individuali di famiglie e imprese ai risultati aggregati di prodotto, inflazione e occupazione. L'ipotesi di partenza è che chi consuma, risparmia o fissa un prezzo guardi avanti: le scelte di oggi dipendono dai tassi, dai redditi e dai prezzi attesi domani. Da questa impostazione, parte della sintesi neo-keynesiana, è nata la famiglia di modelli DSGE con cui la Banca centrale europea, la Federal Reserve, la Bank of England e la Banca d'Italia simulano oggi l'effetto di una variazione dei tassi o di uno shock energetico su PIL e prezzi. Woodford ha sistematizzato l'impianto nel volume Interest and Prices del 2003, Hall ha lavorato sulla relazione tra consumo, lavoro e aspettative in una serie di studi che risalgono al 1978. A Hall si deve inoltre la formalizzazione della funzione di matching tra posti vacanti e disoccupati che gli uffici statistici europei usano oggi per leggere le serie sull'occupazione.

Perché il premio arriva adesso

Il premio arriva dopo tre anni in cui gli stessi modelli sono stati messi alla prova dall'ondata inflazionistica post-pandemica e dalla crisi energetica del 2022. «I lavori dei vincitori ci hanno fornito una base teorica stabile per i modelli oggi usati da banche centrali e governi nel mondo», ha detto il presidente del comitato per il premio, l'economista svedese John Hassler. Tra 2022 e 2024 la BCE ha portato il tasso sui depositi dallo zero al 4 per cento per poi avviare la discesa, mentre la Federal Reserve ha alzato il tasso di riferimento fino al corridoio tra il 5,25 e il 5,50 per cento prima dell'inversione del 2024: in entrambi i casi le decisioni sono state calibrate su proiezioni costruite con l'eredità teorica di Hall e Woodford.

Il Nobel per l'economia è l'unico premio non previsto dal testamento di Alfred Nobel: è stato istituito nel 1969 dalla banca centrale svedese Sveriges Riksbank e viene assegnato ogni anno dalla Reale Accademia svedese delle scienze. La cerimonia di consegna 2026 si terrà il 10 dicembre a Stoccolma, come per gli altri Nobel. La motivazione integrale e la documentazione scientifica sono pubblicate sul sito ufficiale del premio Nobel.

Domande frequenti

Per quali contributi sono stati premiati Robert E. Hall e Michael Woodford con il Nobel per l'economia 2026?

Hall e Woodford sono stati premiati per aver posto i fondamenti microeconomici della stabilizzazione macroeconomica, sviluppando modelli che collegano le decisioni di famiglie e imprese ai risultati macroeconomici come PIL, inflazione e occupazione.

Cosa sono i modelli DSGE e perché sono importanti?

I modelli DSGE (Dynamic Stochastic General Equilibrium) sono strumenti che simulano come le decisioni economiche individuali influenzano l'economia aggregata. Sono fondamentali perché vengono utilizzati da banche centrali come BCE e Fed per valutare l'effetto di variazioni dei tassi o shock economici.

In che modo i lavori di Hall e Woodford sono stati applicati recentemente dalle banche centrali?

Negli ultimi anni, durante l'ondata inflazionistica post-pandemica e la crisi energetica del 2022, BCE e Fed hanno utilizzato i modelli teorici elaborati da Hall e Woodford per calibrare le proprie decisioni sui tassi di interesse.

Qual è il ruolo di Hall nella formalizzazione della funzione di matching nel mercato del lavoro?

Hall ha formalizzato la funzione di matching tra posti vacanti e disoccupati, un modello oggi utilizzato dagli uffici statistici europei per analizzare i dati sull'occupazione.

Quando e dove si terrà la cerimonia di consegna del Nobel per l'economia 2026?

La cerimonia di consegna si terrà il 10 dicembre 2026 a Stoccolma, insieme agli altri premi Nobel.

Pubblicato il: 12 ottobre 2026 alle ore 16:50

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati