Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il presidente della National Italian American Foundation, Robert Allegrini, hanno firmato il 12 ottobre 2026 al Ministero dell'Istruzione e del Merito un protocollo d'intesa triennale per promuovere la conoscenza dell'emigrazione italiana nelle Americhe nelle scuole italiane. La sottoscrizione cade nella giornata del Columbus day, che ricorda la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo. L'accordo, oltre a mettere al centro la storia della diaspora italiana, prevede la valorizzazione delle buone pratiche educative italiane e della creatività del Made in Italy nelle attività didattiche delle scuole del primo e del secondo ciclo.
I contenuti del protocollo
Il Ministero si impegna a prevedere nel curricolo delle scuole secondarie di secondo grado la conoscenza della storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe a partire dal 1880, decennio in cui ebbe inizio il grande flusso migratorio transatlantico verso gli Stati Uniti e il Sud America. Per le scuole del primo ciclo, cioè primaria e secondaria di primo grado, l'intesa prevede specifici approfondimenti curricolari ed extracurricolari sullo stesso tema. Alle attività didattiche si affiancheranno forum, webinar, seminari, incontri e convegni dedicati alla lingua italiana, al patrimonio culturale e alle eccellenze del Paese. La NIAF, dal canto suo, promuoverà lo scambio di buone pratiche educative sui valori della cultura italiana e la diffusione della lingua, dell'istruzione e della creatività del Made in Italy anche attraverso la Scuola d'Italia a New York, istituto bilingue di riferimento per la comunità italoamericana. Il protocollo non specifica a quale anno scolastico si farà risalire l'ingresso dei nuovi contenuti nei programmi, né le modalità con cui i singoli istituti dovranno recepirli.
Durata, governance e dichiarazioni
L'intesa ha durata di tre anni e prevede l'istituzione di un comitato paritetico incaricato di promuovere e monitorare le iniziative previste dall'accordo. Il Ministero non ha indicato nel comunicato ufficiale la composizione né il calendario delle convocazioni del comitato. Nel suo intervento Valditara ha affermato che la scuola ha il compito di trasmettere ai giovani la consapevolezza del proprio passato e dei valori che hanno reso possibile la costruzione della civiltà occidentale, citando libertà, democrazia, stato di diritto, dignità della persona e solidarietà. Il ministro ha inoltre descritto l'accordo come un modo per rafforzare un ponte tra due popoli amici, uniti da storia e da principi comuni. Allegrini ha espresso gratitudine al ministro per il riconoscimento del tema dell'immigrazione italiana nei programmi scolastici e per la scelta della NIAF come partner. La fondazione, con sede a Washington, rappresenta dal 1975 la comunità italoamericana negli Stati Uniti ed è uno degli interlocutori più strutturati del governo italiano sul tema delle relazioni culturali bilaterali. Il testo completo del protocollo e i successivi atti attuativi saranno pubblicati sui canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del protocollo MIM-NIAF sull'emigrazione italiana nelle scuole?
L'obiettivo principale è promuovere la conoscenza della storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe e valorizzare le buone pratiche educative e la creatività del Made in Italy nelle scuole italiane.
Come verrà integrata la storia dell'emigrazione italiana nei programmi scolastici?
Per le scuole secondarie di secondo grado, sarà inserita nel curricolo la storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe dal 1880. Le scuole del primo ciclo avranno approfondimenti curricolari ed extracurricolari sullo stesso tema.
Quali attività sono previste oltre all'insegnamento in classe?
Oltre alle attività didattiche, sono previsti forum, webinar, seminari, incontri e convegni dedicati alla lingua italiana, al patrimonio culturale e alle eccellenze del Paese.
Qual è il ruolo della National Italian American Foundation (NIAF) nell'accordo?
La NIAF promuoverà lo scambio di buone pratiche educative, la diffusione della cultura italiana e della lingua, anche tramite la Scuola d'Italia a New York, rafforzando i legami tra Italia e comunità italoamericana.
Quando entreranno in vigore i nuovi contenuti nei programmi scolastici?
Il protocollo non specifica ancora l'anno scolastico di introduzione né le modalità con cui i singoli istituti dovranno recepire i nuovi contenuti.
Come sarà monitorata l'attuazione del protocollo?
È previsto un comitato paritetico che promuoverà e monitorerà le iniziative, ma la composizione e il calendario delle convocazioni non sono stati ancora resi noti.