Nelle prime due settimane dall'apertura del 730 precompilato 2026 (dal 14 maggio), oltre 4 milioni di contribuenti hanno già consultato la propria dichiarazione. Fra chi ha già scelto il modello, il 76,8% ha optato per la versione semplificata, 17 punti percentuali in più rispetto alla fine campagna dell'anno scorso. Per i pensionati che non hanno ancora inviato il 730, restano 12 giorni per farlo entro il 31 maggio e ricevere il rimborso IRPEF già ad agosto sul cedolino.
Rimborso 730 pensionati: come funziona il meccanismo
Per i pensionati il rimborso IRPEF non arriva con un accredito separato, ma compare direttamente sul cedolino della pensione. L'INPS agisce da sostituto d'imposta: dopo aver ricevuto i dati dall'Agenzia delle Entrate a seguito dell'elaborazione del 730, applica il conguaglio fiscale sul pagamento mensile. La data di arrivo del rimborso dipende interamente da quando viene inviata la dichiarazione.
Se il 730 chiude a credito - le detrazioni e le spese deducibili dichiarate superano le imposte dovute sul reddito 2025 - l'INPS integra automaticamente la somma nel cedolino del mese previsto. Non serve comunicare un IBAN né fare richieste separate.
Una parte dei pensionati non ha l'INPS come ente erogatore principale. Chi percepisce pensioni da fondi privati, enti previdenziali non INPS o dalla previdenza complementare riceve il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate tramite bonifico bancario, con tempistiche più lunghe. Le proposte di riforma in discussione sulla revisione della previdenza complementare proposta da Giorgetti potrebbero interessare in futuro una platea più ampia di pensionati.
Il calendario e la scadenza del 31 maggio
Le finestre di erogazione seguono un calendario preciso in base alla data di trasmissione del 730:
- Invio entro il 31 maggio 2026: rimborso sul cedolino di agosto
- Invio tra il 1° e il 20 giugno: rimborso a settembre
- Invio tra il 21 e il 30 giugno: rimborso a ottobre
- Invio tra luglio e agosto: rimborso a novembre
- Invio a settembre (scadenza finale 30 settembre): rimborso a dicembre
I dati dell'Agenzia delle Entrate mostrano anche una distribuzione geografica degli accessi nelle prime due settimane: la Lombardia guida con oltre 930mila consultazioni, seguita dal Lazio con più di 480mila. Piemonte e Veneto si avvicinano entrambi ai 350mila accessi.
Il 730 precompilato è accessibile dal portale Infoprecompilata dell'Agenzia delle Entrate. Si può inviare autonomamente con SPID o CIE, oppure tramite CAF o commercialista entro il 15 giugno. Dal 23 maggio al 20 giugno, il call center ADE offre assistenza telefonica anche il sabato mattina, dalle 9 alle 13, al numero 800.90.96.96 da rete fissa.
Quando il 730 porta un conguaglio a debito
Non sempre il 730 chiude a credito. Se le ritenute IRPEF applicate nel 2025 sono state inferiori alle imposte effettivamente dovute, il conguaglio risulta a debito. Questo avviene con più frequenza quando si hanno redditi aggiuntivi rispetto alla pensione principale: affitti, lavoro occasionale, interessi o rendite finanziarie che spostano lo scaglione IRPEF applicato.
In quel caso, l'INPS trattiene la somma dal cedolino in rate mensili distribuite nel tempo, per evitare un impatto pesante sull'importo netto mensile. Il 730 precompilato mostra il risultato del calcolo prima dell'invio definitivo: è possibile verificare il saldo previsto senza impegno, una verifica utile soprattutto per chi ha avuto variazioni di reddito nel 2025, come gli aumenti delle pensioni 2025 rispetto al 2024.
Le variazioni agli importi pensionistici incidono sull'imponibile e, di conseguenza, sul saldo della dichiarazione. Per chi vuole capire come si inquadra questa situazione rispetto alle incertezze sulla riforma pensioni 2025 e al blocco dei requisiti, c'è un approfondimento dedicato. Per i pensionati ancora in attesa, il 31 maggio è la data che separa un rimborso di agosto da uno a settembre.
Domande frequenti
Entro quando bisogna inviare il 730 precompilato per ricevere il rimborso IRPEF ad agosto?
Per ricevere il rimborso IRPEF sul cedolino della pensione ad agosto, è necessario inviare il 730 precompilato entro il 31 maggio 2026.
Come viene erogato il rimborso IRPEF per i pensionati tramite il 730?
Per i pensionati, il rimborso IRPEF viene accreditato direttamente sul cedolino della pensione dall'INPS, che agisce da sostituto d'imposta dopo aver ricevuto i dati dall'Agenzia delle Entrate.
Cosa succede se il 730 chiude a debito invece che a credito?
Se dalla dichiarazione emerge un debito IRPEF, l'INPS trattiene la somma dovuta dal cedolino pensione in rate mensili, per ridurre l'impatto sull'importo mensile percepito dal pensionato.
I pensionati che ricevono la pensione da enti diversi dall'INPS come ricevono il rimborso?
Chi percepisce la pensione da fondi privati, enti previdenziali non INPS o previdenza complementare riceve il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate tramite bonifico bancario, con tempistiche più lunghe rispetto all'accredito INPS.
È necessario comunicare l'IBAN o fare richieste aggiuntive per ricevere il rimborso IRPEF?
No, per i pensionati INPS il rimborso viene integrato automaticamente nel cedolino del mese previsto, senza bisogno di comunicare l'IBAN o presentare altre richieste.
Come è possibile consultare e inviare il 730 precompilato?
Il 730 precompilato è accessibile dal portale Infoprecompilata dell'Agenzia delle Entrate e si può inviare autonomamente con SPID o CIE, oppure tramite CAF o commercialista entro i termini previsti.