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Interpello docenti sostegno ADEE a Roma: nuova selezione dell'ATP per la scuola primaria

L'Ambito Territoriale di Roma pubblica un avviso urgente per la copertura di posti di sostegno didattico nella scuola primaria. Candidature aperte fino al 24 giugno 2026.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🎓 ADEE
Pubblicato il: 24 giugno 2026

Indice

Introduzione

L'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, ha pubblicato un nuovo interpello per la selezione di personale docente sulla classe di concorso ADEE, ovvero il sostegno didattico nella scuola primaria. Si tratta dell'ennesimo segnale di una carenza strutturale di insegnanti specializzati nel sostegno, una problematica che da anni affligge il sistema scolastico italiano e che si fa particolarmente sentire nella capitale.

Lo strumento dell'interpello, disciplinato dalla normativa vigente in materia di reclutamento (in particolare dalle circolari ministeriali sulle supplenze e dal CCNL Scuola), rappresenta l'ultima risorsa a disposizione degli istituti scolastici per coprire posti vacanti quando le graduatorie d'istituto e provinciali risultano esaurite. La pubblicazione di questo avviso conferma quanto sia ancora difficile reperire docenti specializzati sul sostegno per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità.

Dettagli dell'interpello

Ecco le informazioni essenziali sull'avviso pubblicato:

  • Classe di concorso: ADEE – Sostegno scuola primaria
  • Regione: Lazio
  • Provincia: Roma
  • Ente promotore: Ambito Territoriale Provinciale di Roma
  • Scadenza presentazione candidature: 24 giugno 2026
  • Riferimento ufficiale: atpromaistruzione.it

L'interpello è rivolto a tutti i docenti interessati a ricoprire incarichi di supplenza sul sostegno nella scuola primaria, sia in possesso del titolo di specializzazione che, in subordine e in mancanza di candidati specializzati, anche privi di tale titolo ma con requisiti per l'insegnamento nella scuola primaria.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità tipiche degli interpelli scolastici. Gli aspiranti devono:

  1. Consultare l'avviso integrale sul sito ufficiale dell'ATP di Roma, dove sono elencati gli istituti scolastici interessati e le specifiche modalità di invio della domanda.
  2. Predisporre il curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato e aggiornato, con evidenza di titoli di studio, abilitazioni e precedenti esperienze didattiche.
  3. Compilare la domanda di partecipazione secondo il modello eventualmente allegato all'avviso, indicando i propri dati anagrafici, i titoli posseduti e la disponibilità ad accettare l'incarico.
  4. Inviare la candidatura via PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata della scuola interessata, entro e non oltre la scadenza del 24 giugno 2026.

È fondamentale specificare nell'oggetto della comunicazione la dicitura "Interpello ADEE – Sostegno scuola primaria" per facilitare la corretta protocollazione della domanda.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello, i candidati devono possedere i seguenti requisiti, valutati secondo un ordine di priorità:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria, conseguito tramite TFA o percorsi equipollenti (priorità assoluta);
  • Abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria (in subordine);
  • Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria, ovvero diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 o laurea in Scienze della Formazione Primaria (in ulteriore subordine);
  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea;
  • Idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

In caso di più candidature, la scuola procederà alla scelta secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente, privilegiando i candidati con titolo di specializzazione e maggior punteggio nelle graduatorie.

FAQ

Chi può candidarsi all'interpello ADEE se non possiede la specializzazione sul sostegno?

Anche i docenti privi del titolo di specializzazione possono presentare domanda, ma solo in via subordinata rispetto agli specializzati. In assenza di candidati con specializzazione, le scuole possono conferire l'incarico a docenti abilitati o anche solo in possesso del titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale ante 2001/2002). È bene precisare che l'incarico per docenti non specializzati comporta comunque l'assunzione di responsabilità verso alunni con disabilità, per cui è auspicabile aver maturato esperienze formative o didattiche nel campo dell'inclusione.

Qual è la differenza tra interpello e MAD (Messa a Disposizione)?

L'interpello è uno strumento ufficiale attivato dagli Uffici Scolastici o dalle singole scuole quando le graduatorie sono esaurite, ed è rivolto a tutti i docenti, anche già inseriti in graduatoria, di tutta Italia. La MAD, invece, è un'autocandidatura spontanea che il docente invia agli istituti scolastici per dichiarare la propria disponibilità ad accettare supplenze. L'interpello ha quindi natura più formale e prevede una scadenza definita, mentre la MAD può essere presentata in qualsiasi momento.

Posso candidarmi se sono già titolare in un'altra scuola?

In generale, i docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato o determinato non possono accettare ulteriori incarichi di supplenza, salvo casi particolari previsti dalla normativa (ad esempio, completamento d'orario). È sempre consigliabile verificare la propria posizione contrattuale prima di presentare candidatura, per evitare incompatibilità che potrebbero comportare la decadenza dall'incarico.

Cosa succede dopo l'invio della candidatura?

Dopo la scadenza del 24 giugno 2026, la scuola o l'ATP procederà a valutare le candidature ricevute secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa. I candidati selezionati verranno contattati direttamente per la formalizzazione dell'incarico e la firma del contratto. È quindi fondamentale fornire recapiti telefonici e di posta elettronica sempre attivi e monitorati.

L'incarico conferito tramite interpello dà punteggio per le graduatorie?

Sì, il servizio prestato a seguito di interpello è a tutti gli effetti servizio docente e produce punteggio valido per l'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Il punteggio matura in base alla durata effettiva dell'incarico e alla tipologia di posto ricoperto, con valutazione specifica per il servizio prestato su posto di sostegno.