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Prova intermedia INDIRE: cinque sedi per 14.800 corsisti, Chieti tagliata
Formazione

Prova intermedia INDIRE: cinque sedi per 14.800 corsisti, Chieti tagliata

Disponibile in formato audio

Sabato 20 giugno prova intermedia INDIRE alle 15: cinque sedi, Chieti tagliata, Palermo al posto di Siracusa. Certificati DSA entro il 15 giugno.

L'avviso pubblicato da INDIRE convoca i corsisti dei percorsi di specializzazione sul sostegno alla prova intermedia di sabato 20 giugno 2026, alle ore 15. Cinque sedi nazionali, una in meno rispetto al 13 dicembre 2025: salta Chieti, la Sicilia si sposta da Siracusa a Palermo.

Le cinque sedi e gli orari di convocazione

Le città che ospiteranno la prova sono Milano (Parco Esposizioni Novegro, Via Novegro, Segrate), Roma (Nuova Fiera di Roma, Via Portuense 1645), Napoli (Mostra d'Oltremare, Piazzale Tecchio), Cagliari (Fiera di Cagliari, Via Armando Diaz 221) e Palermo (ZAC, Via Paolo Gili 4).

L'orario di convocazione è alle 12.30 per Milano e alle 13.30 per le altre quattro sedi, con inizio della prova fissato uniformemente alle 15. L'assegnazione dei candidati alle singole sedi è stata effettuata sulla base delle risposte fornite a un questionario preliminare. Chi non avesse ancora ricevuto la lettera di partecipazione via posta elettronica potrà ritirarne una copia direttamente in sede, prima delle operazioni di registrazione.

Cosa cambia rispetto alla sessione del 13 dicembre

A dicembre 2025 le sedi erano sei: oltre a Milano, Roma, Napoli e Cagliari, anche Chieti (Live Campus, per Abruzzo, Marche, Molise e Puglia) e Siracusa (Centro Fiera del Sud, per la Sicilia). La nuova mappa concentra il bacino centro-adriatico su Roma e Napoli e accorpa l'intera Sicilia su Palermo.

I numeri del secondo ciclo INDIRE 2025/2026 aiutano a leggere l'impatto: il DM 75 del 24 aprile 2025 e il DM 77/2025 hanno autorizzato in totale 14.800 posti, suddivisi tra 10.800 triennalisti (1.800 infanzia, 3.600 primaria, 3.600 secondaria di primo grado, 1.800 secondaria di secondo grado) e 4.000 docenti con titolo estero. Distribuiti su cinque sedi, sono in media circa 2.960 candidati per città contro i 2.466 della prima sessione su sei sedi. Per chi vive a Pescara, Ancona, Campobasso o Bari il punto di riferimento diventa Roma o Napoli: con convocazione alle 13.30, partire la stessa mattina da fuori regione è praticabile solo con i primi treni dell'alba. Per la parte orientale della Sicilia lo spostamento da Siracusa a Palermo aggiunge circa 250 chilometri al viaggio.

Documenti, braccialetto con QR Code e tre componenti per l'art. 7

All'ingresso ogni corsista deve presentarsi con tre cose: la lettera di partecipazione stampata, un documento di identità valido e la documentazione richiesta caricata in piattaforma. Al desk di check-in viene consegnato un braccialetto identificativo con QR Code, poi un tablet per lo svolgimento della prova e l'accompagnamento alla postazione.

Per i candidati con DSA, in gravidanza o allattamento, con disabilità o altre necessità speciali la scadenza è tassativa: la certificazione medica in corso di validità va inviata a [email protected] entro il 15 giugno 2026, cinque giorni prima della prova. Oltre quel termine le richieste non possono essere prese in carico per ragioni organizzative.

Sull'elaborato finale, l'avviso specifica un punto operativo importante per i corsisti iscritti al percorso di cui all'articolo 7 (48 CFU/ECTS), riservato a chi è in possesso di un titolo di specializzazione conseguito all'estero. Il documento deve contenere tre componenti distinte: un approfondimento teorico a scelta del candidato, una relazione sull'esperienza di tirocinio e una relazione sul prodotto multimediale per la didattica speciale con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Riferimenti normativi: DM 75/2025 e DM 77/2025, articolo 4 comma 1, con le Linee guida INDIRE TFA edizione 2026 come specificazione operativa. Per orientarsi sulla preparazione, sono disponibili approfondimenti e corsi di preparazione al TFA sostegno.

Al termine della prova il personale ritira il tablet, conferma l'invio dell'elaborato e accompagna il candidato alle operazioni di check-out. L'avviso raccomanda di presentarsi con il minimo indispensabile di effetti personali, preferibilmente in una borsa o uno zaino di piccole dimensioni. L'attestato di partecipazione arriva via email all'indirizzo dichiarato in fase di iscrizione; per eventuali aggiornamenti organizzativi vale la regola di monitorare casella di posta e canali ufficiali fino al giorno della prova.

Domande frequenti

Quali sono le sedi della prova intermedia INDIRE per il 20 giugno 2026?

Le cinque sedi sono Milano (Parco Esposizioni Novegro), Roma (Nuova Fiera di Roma), Napoli (Mostra d'Oltremare), Cagliari (Fiera di Cagliari) e Palermo (ZAC). Chieti è stata esclusa rispetto alla sessione precedente e la sede siciliana è passata da Siracusa a Palermo.

A che ora bisogna presentarsi e quali documenti occorrono per la registrazione?

Per Milano la convocazione è alle 12.30, per le altre città alle 13.30, con inizio prova alle 15. Occorrono la lettera di partecipazione stampata, un documento di identità valido e la documentazione richiesta caricata in piattaforma.

Come vengono assegnate le sedi ai candidati e cosa fare se non si riceve la lettera di partecipazione?

L'assegnazione avviene in base alle risposte fornite a un questionario preliminare. Se la lettera di partecipazione non è stata ricevuta via email, è possibile ritirarne una copia direttamente in sede il giorno della prova.

Quali sono le novità rispetto alla sessione del 13 dicembre 2025?

Rispetto alla sessione precedente, le sedi sono passate da sei a cinque: è stata eliminata Chieti e la Sicilia si sposta da Siracusa a Palermo. Questo comporta una maggiore concentrazione di candidati per sede e maggiori distanze da percorrere per alcuni partecipanti.

Come devono prepararsi i candidati con esigenze speciali?

I candidati con DSA, in gravidanza o allattamento, disabilità o altre necessità speciali devono inviare la certificazione medica in corso di validità all’indirizzo [email protected] entro il 15 giugno 2026. Le richieste oltre tale termine non saranno considerate per ragioni organizzative.

Cosa deve contenere l’elaborato finale per i corsisti iscritti all’art. 7 (48 CFU/ECTS)?

L’elaborato deve includere un approfondimento teorico scelto dal candidato, una relazione sull’esperienza di tirocinio e una relazione su un prodotto multimediale per la didattica speciale con l’uso delle TIC, secondo le Linee guida INDIRE TFA 2026.

Pubblicato il: 8 giugno 2026 alle ore 13:37

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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