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Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, gli appuntamenti della settimana con tre dossier scuola
Editoriali

Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, gli appuntamenti della settimana con tre dossier scuola

Il 13 e 14 ottobre la VII Commissione della Camera vota su piano prevenzione, formazione classi e riordino del Consiglio universitario.

La VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati concentra tra il 13 e il 14 ottobre 2026 tre dossier con voti programmati: Piano triennale di prevenzione nelle scuole, formazione delle classi e riordino del Consiglio universitario nazionale. In parallelo prosegue l'indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola, con audizioni distribuite su entrambe le giornate. Il calendario pubblicato dalla Camera prevede sedute pomeridiane a partire dalle 13.30 in entrambe le date.

Martedì 13: piano prevenzione nelle scuole e Giornata Veronesi

Alle 13.30 del 13 ottobre, in seduta congiunta con la XII Commissione Affari sociali, prosegue l'esame in sede referente del testo unificato C. 2973, già approvato dal Senato. Il provvedimento adotta il Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole e istituisce la Giornata nazionale della prevenzione, della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi. Per la VII Commissione è relatrice Miele, per la XII è relatore Pretto. Sono previste votazioni. Alle 14.45 la VII Commissione prosegue da sola con l'indagine conoscitiva avviata nei mesi scorsi: in audizione Ernesto Caffo, presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS, sulle dipendenze da schermi e social, sull'uso dell'intelligenza artificiale e sul contrasto dell'abbandono scolastico.

Mercoledì 14: voto sulla formazione delle classi, esame CUN e sponsorizzazioni

Alle 13.30 del 14 ottobre, in sede referente, la Commissione prosegue l'esame delle modifiche all'articolo 64 del decreto-legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, la norma che fissa i parametri sulla formazione delle classi nelle scuole di ogni ordine e grado. In discussione congiunta ci sono le proposte C. 319 Orfini, C. 1047 Caso e il testo di iniziativa popolare C. 2841, con i relatori Cangiano e Piccolotti. Sono previste votazioni. Nella stessa seduta avvia l'iter il C. 3123, provvedimento del Governo già approvato dal Senato sul riordino del Consiglio universitario nazionale, relatore Cangiano, e viene incardinato il C. 2666 Rossello sulle sponsorizzazioni private per manutenzione, restauro e recupero del patrimonio culturale pubblico, relatrice Tassinari. Su questi due testi non sono previste votazioni.

Alle 13.45 del 14 ottobre la Commissione ascolta Benedetto Scoppola, presidente dell'Opera nazionale Montessori, Daniela Lucangeli, ordinaria di psicologia dello sviluppo all'Università degli Studi di Padova, e Matteo Lancini, presidente della Fondazione Minotauro, sempre nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie e la scuola. I deputati possono partecipare in videoconferenza alle audizioni e alle sedute per cui non sono previste votazioni, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il Regolamento. Il calendario completo delle convocazioni e i resoconti delle sedute sono pubblicati sul sito della Camera dei deputati. Chi segue il dossier scuola può monitorare in particolare l'avanzamento del C. 2973 e delle proposte sulla formazione delle classi, entrambe arrivate in fase di votazione.

Domande frequenti

Quali sono i principali dossier scolastici all'esame della Commissione Cultura questa settimana?

I principali dossier sono il Piano triennale di prevenzione nelle scuole, la formazione delle classi e il riordino del Consiglio universitario nazionale.

Cosa prevede il Piano triennale di prevenzione nelle scuole?

Il Piano prevede misure per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della Giornata nazionale della prevenzione in memoria di Umberto Veronesi.

Quali sono le modifiche in discussione sulla formazione delle classi?

Le modifiche riguardano l'articolo 64 del decreto-legge 112/2008 e coinvolgono proposte parlamentari e popolari per aggiornare i parametri sulla formazione delle classi in tutte le scuole.

In che modo la Commissione affronta le sfide educative legate alle nuove tecnologie?

La Commissione conduce un'indagine conoscitiva con audizioni di esperti su temi come dipendenze da schermi e social, uso dell'intelligenza artificiale e contrasto all'abbandono scolastico.

È possibile seguire i lavori della Commissione e dove trovare i resoconti delle sedute?

Sì, il calendario completo e i resoconti delle sedute sono pubblicati sul sito della Camera dei deputati, permettendo di monitorare l'avanzamento dei dossier trattati.

Pubblicato il: 11 ottobre 2026 alle ore 08:28

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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