Loading...
I lavori della settimana in Commissione Cultura al Senato
Editoriali

I lavori della settimana in Commissione Cultura al Senato

Disponibile in formato audio

La 7ª Commissione del Senato esamina 8 ddl sull'educazione affettiva: a maggio audizioni con Cecchettin, MOIGE, Pro Vita ed Educare alle differenze.

La 7ª Commissione permanente del Senato, competente per cultura, istruzione, ricerca, spettacolo e sport, sta esaminando in sede referente otto disegni di legge dedicati all'introduzione dell'educazione affettiva e sentimentale nelle scuole italiane. I testi (S. 943, 294, 579, 979, 1064, 1394, 1664 e 1334) sono stati abbinati e affrontati con un ciclo di audizioni informali avviato a febbraio 2026 e ancora in corso a giugno. L'abbinamento dei testi consente di confrontare in un'unica istruttoria proposte di forze politiche diverse, presentate sia dalla maggioranza sia dall'opposizione. Il calendario aggiornato delle sedute è pubblicato nella pagina ufficiale delle convocazioni della 7ª Commissione, che raccoglie anche gli ordini del giorno settimanali e gli atti istruttori.

Le audizioni di maggio 2026

Il 19 maggio 2026 la Commissione ha audito i rappresentanti della Fondazione Giulia Cecchettin, costituita dopo l'omicidio della studentessa di Vigonovo, e del Movimento Italiano Genitori (MOIGE). La settimana successiva, il 26 maggio, sono stati ascoltati i delegati della rete Educare alle Differenze, dell'associazione Pro Vita e Famiglia e di Generazione Famiglia. Gli interventi hanno fatto emergere posizioni contrapposte: chi chiede un insegnamento obbligatorio fin dalla scuola dell'infanzia e senza preventivo consenso informato, e chi al contrario reclama un perimetro più ristretto, vincolato all'autorizzazione esplicita dei genitori e a una selezione condivisa dei contenuti didattici. Il ciclo era stato aperto a febbraio con un'audizione che aveva coinvolto, tra gli altri, suor Anna Monia Alfieri. Le audizioni proseguono con il deposito di memorie scritte da parte delle organizzazioni intervenute.

Il quadro normativo che fa da sfondo

L'esame dei disegni di legge sull'educazione affettiva si svolge poche settimane dopo l'approvazione definitiva della legge sul consenso informato a scuola, voluta dal ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. La nuova disciplina rende necessaria l'autorizzazione preventiva dei genitori per le attività extracurricolari dedicate a temi affettivi e sessuali. Su questo punto si è aperto un confronto pubblico tra il governo e parte del mondo dell'associazionismo: il ministro ha più volte chiarito che la norma non vieta l'educazione affettiva nelle scuole, ma ne regola le modalità di erogazione, mentre alcune sigle ne hanno denunciato il rischio di indebolire programmi già esistenti. La discussione si intreccia anche con il dibattito pubblico sul ruolo della scuola nella prevenzione della violenza di genere, riacceso dai dati sui femminicidi degli ultimi anni. La 7ª Commissione dovrà ora cucire un testo base che tenga conto sia dei vincoli introdotti dalla legge sul consenso informato sia delle istanze emerse nelle audizioni dei mesi scorsi.

Le prossime sedute della Commissione sono attese tra fine giugno e luglio 2026, prima della pausa estiva dei lavori parlamentari: salvo modifiche al calendario, l'apertura della discussione del testo base segnerà il passaggio dell'iter dalla fase istruttoria a quella deliberativa, con il via libera alle prime votazioni in Commissione.

Domande frequenti

Quali sono i disegni di legge attualmente esaminati sulla educazione affettiva nelle scuole?

La 7ª Commissione permanente del Senato sta esaminando otto disegni di legge abbinati, presentati sia dalla maggioranza che dall'opposizione, che mirano all'introduzione dell'educazione affettiva e sentimentale nelle scuole italiane.

Chi sono stati gli interlocutori principali nelle audizioni della Commissione?

Tra i principali interlocutori ascoltati figurano rappresentanti della Fondazione Giulia Cecchettin, del MOIGE, della rete Educare alle Differenze, delle associazioni Pro Vita e Famiglia, Generazione Famiglia e, in una fase iniziale, suor Anna Monia Alfieri.

Quali sono le principali posizioni emerse durante le audizioni?

Le posizioni emerse sono contrastanti: alcune associazioni chiedono l'insegnamento obbligatorio dell'educazione affettiva fin dall'infanzia senza consenso informato, mentre altre chiedono percorsi più limitati, subordinati all'autorizzazione dei genitori e a una selezione condivisa dei contenuti.

In che modo la nuova legge sul consenso informato incide sull'educazione affettiva a scuola?

La nuova legge sul consenso informato impone l'autorizzazione preventiva dei genitori per attività extracurricolari su temi affettivi e sessuali, regolando le modalità di erogazione ma senza vietare l'educazione affettiva nelle scuole.

Quali sono i prossimi passaggi previsti per l'iter parlamentare sui disegni di legge?

Le prossime sedute della Commissione sono previste tra fine giugno e luglio 2026, quando si discuterà il testo base che passerà dalla fase istruttoria a quella deliberativa, con le prime votazioni in Commissione.

Dove è possibile consultare il calendario aggiornato delle sedute e altri documenti della Commissione?

Il calendario delle sedute, gli ordini del giorno settimanali e gli atti istruttori sono disponibili sulla pagina ufficiale delle convocazioni della 7ª Commissione del Senato.

Pubblicato il: 7 giugno 2026 alle ore 09:31

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati