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Camere in ferie, riapertura il 9 settembre tra legge elettorale e Rai. La premier Meloni attesa a Bari il 4 settembre per celebrare il governo più longevo dell’Italia repubblicana
Editoriali

Camere in ferie, riapertura il 9 settembre tra legge elettorale e Rai. La premier Meloni attesa a Bari il 4 settembre per celebrare il governo più longevo dell’Italia repubblicana

Senato e Camera riaprono il 9 settembre: al centro la riforma della legge elettorale, la governance Rai e i decreti carburanti-Ilva e Bolzano.

Il Parlamento va in ferie. Camera e Senato hanno concluso l'ultima seduta prima della pausa estiva e riaprono i battenti mercoledì 9 settembre alle 10, quando l'assemblea di palazzo Madama tornerà in aula con la riforma della legge elettorale e la governance Rai in agenda. L'appuntamento con Montecitorio è fissato lo stesso giorno, dopo lo sprint finale sui decreti in scadenza e le consuete polemiche di fine stagione. Nel salutare l'aula giovedì, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha ringraziato i parlamentari per il lavoro svolto.

Legge elettorale al Senato, emendamenti entro il 1 settembre

La riforma della legge elettorale, già approvata da Montecitorio in prima lettura, arriverà a palazzo Madama in seconda lettura. I senatori avranno tempo fino a martedì 1 settembre alle 12 per depositare gli emendamenti. Il centrodestra ha annunciato una proposta unitaria di modifica: capilista bloccati e liste di sei nomi con un massimo di tre preferenze, con l'obiettivo di rafforzare l'alternanza di genere.

Il voto finale in aula è fissato per martedì 15 settembre. La calendarizzazione punta a consentire alla Camera di approvare il testo in terza lettura prima dell'avvio della sessione di Bilancio, che occuperà la seconda parte dell'autunno. Sul tavolo restano i correttivi ancora aperti su circoscrizioni, soglie e rappresentanza territoriale, che il centrodestra intende chiudere in tempi rapidi per non compromettere il calendario.

Governance Rai e decreti in scadenza alla Camera

Sempre al Senato è attesa la riforma della governance Rai. Gli emendamenti del centrodestra in commissione prevedono l'amministratore delegato nominato dal Consiglio di amministrazione, un mandato di quattro anni invece di tre e lo stop alla riduzione del canone del 5% annuo. Dopo il voto in commissione, il testo sarà pronto per approdare in assemblea.

Alla Camera l'aula ripartirà dal testo unico sul cinema. Seguiranno la conversione del decreto sui procedimenti civili e penali per gli uffici giudiziari di Bolzano, in scadenza il 21 settembre, e il decreto carburanti e Ilva, in scadenza il 25 settembre. Dal Senato inizieranno l'iter il testo sugli imballaggi e il decreto Pa-Campi flegrei. Il 14 settembre Giuseppe Conte tornerà davanti alla commissione Covid per rispondere alle domande di deputati e senatori sulla gestione della pandemia.

Fuori dalle aule, la stagione politica riparte il 4 settembre a Bari, dove Giorgia Meloni riunirà ministri, parlamentari e militanti per celebrare i 1.413 giorni consecutivi a palazzo Chigi, che rendono il suo il governo più longevo della storia della Repubblica. L'8 settembre a Roma, sul palco della festa nazionale di Avs, si ritroveranno Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: sarà l'occasione per accelerare sulla costruzione del campo largo, verso la definizione del programma entro fine ottobre e le primarie tra dicembre 2026 e gennaio 2027.

Domande frequenti

Quando riaprono Camera e Senato dopo la pausa estiva?

Camera e Senato riapriranno mercoledì 9 settembre alle 10, dopo la pausa estiva.

Quali sono i principali temi in agenda alla ripresa dei lavori parlamentari?

Alla ripresa, tra i principali temi in agenda figurano la riforma della legge elettorale, la governance Rai e vari decreti in scadenza.

Quali sono le principali modifiche proposte dal centrodestra sulla legge elettorale?

Il centrodestra propone capilista bloccati, liste di sei nomi con massimo tre preferenze e misure per rafforzare l'alternanza di genere.

Cosa prevede la riforma della governance Rai?

La riforma prevede che l'amministratore delegato sia nominato dal Consiglio di amministrazione, un mandato di quattro anni e lo stop alla riduzione annuale del canone del 5%.

Quali altri provvedimenti saranno discussi alla Camera dopo la riapertura?

Alla Camera saranno discussi il testo unico sul cinema, la conversione dei decreti su giustizia a Bolzano, carburanti, Ilva, e inizierà l'iter per i testi su imballaggi e decreto Pa-Campi flegrei.

Sono previsti eventi politici rilevanti prima della riapertura delle Camere?

Sì, il 4 settembre Giorgia Meloni riunirà ministri e parlamentari a Bari, mentre l'8 settembre a Roma si terrà la festa nazionale di Avs con la partecipazione di diversi leader politici.

Pubblicato il: 7 agosto 2026 alle ore 16:28

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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