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Una mostra su Troia e Roma al Colosseo: 300 reperti e 50 inediti dal 12 giugno
Cultura

Una mostra su Troia e Roma al Colosseo: 300 reperti e 50 inediti dal 12 giugno

Disponibile in formato audio

Dal 12 giugno al 18 ottobre 2026 al Parco del Colosseo: oltre 300 reperti da 19 musei turchi, 50 mai esposti in Italia. Tutto sulla mostra.

Dal 12 giugno al 18 ottobre 2026 il Parco archeologico del Colosseo ospita «Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico», la più grande esposizione dedicata al sito di Ilio mai allestita in Italia. Il Ministero della Cultura ha reso pubblica la notizia il 20 maggio 2026: la mostra presenta più di 300 reperti da alcuni dei principali musei italiani e dal sito di Troia, con oltre 220 opere in prestito da 19 musei turchi e 50 pezzi mai visti prima dal pubblico italiano.

Il percorso: dal Cavallo di Troia al mito di Enea

Il percorso espositivo si apre con una replica monumentale del Cavallo di Troia, simbolo della guerra più celebre della tradizione classica, e costruisce un dialogo tra le testimonianze archeologiche di Ilio e i materiali che documentano la diffusione e la rielaborazione del mito di Enea fino alla fondazione di Roma. La mostra è tra le più ampie mai dedicate a Troia e ambisce a restituire la complessità storica di un sito a lungo identificato quasi esclusivamente con il mito, riportandolo al centro del dibattito scientifico internazionale. Tra le oltre 300 opere selezionate, cinquanta non erano mai state esposte al pubblico italiano: provengono da 19 musei turchi, grazie al coordinamento della Direzione generale dei Beni culturali del Ministero turco, diretta da Birol İnceciköz. L'accordo tecnico sulla mostra è stato firmato nel dicembre 2025 a Istanbul da Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiC, e Simone Quilici, Direttore del Parco del Colosseo.

Piano Mattei e cooperazione scientifica Italia-Turchia

La mostra nasce dall'accordo bilaterale firmato nell'aprile 2025 a Roma tra il Ministro Alessandro Giuli e il Ministro turco della Cultura Mehmet Nuri Ersoy, nell'ambito delle linee del Piano Mattei per l'Africa e il Mediterraneo. Il progetto si configura come iniziativa di diplomazia culturale finalizzata a consolidare i rapporti tra i due paesi, valorizzando il patrimonio storico e archeologico come strumento di dialogo e sviluppo sostenibile. Gli obiettivi includono il rafforzamento della cooperazione scientifica tra Italia e Turchia, la promozione internazionale dei rispettivi patrimoni culturali e lo sviluppo di modelli fondati su un turismo di qualità. Il progetto prevede attività di ricerca e disseminazione collegate all'esposizione. Nei mesi di apertura, il Parco del Colosseo diventa il principale polo di incontro tra le tradizioni storiche e archeologiche delle due sponde del Mediterraneo.

Il programma espositivo completo, con orari di visita, biglietteria e calendario delle attività collaterali previste durante i quattro mesi di apertura, sarà reso disponibile sul portale ufficiale del Parco nelle prossime settimane. Il comunicato ufficiale del Ministero della Cultura riporta il dettaglio sulle opere in prestito da musei italiani e turchi, sul programma di ricerca scientifico e sulle iniziative di valorizzazione del patrimonio collegate all'esposizione.

Domande frequenti

Quando e dove si svolge la mostra 'Troia e Roma'?

La mostra si svolge dal 12 giugno al 18 ottobre 2026 presso il Parco archeologico del Colosseo a Roma.

Quanti e quali tipi di reperti saranno esposti nella mostra?

Saranno esposti oltre 300 reperti provenienti da musei italiani e dal sito di Troia, tra cui oltre 220 opere in prestito da 19 musei turchi e 50 pezzi mai visti prima dal pubblico italiano.

Qual è il tema principale del percorso espositivo della mostra?

Il percorso si focalizza sul dialogo tra le testimonianze archeologiche di Ilio e il mito di Enea, fino alla fondazione di Roma, evidenziando la complessità storica e culturale del sito di Troia.

Quali sono gli obiettivi della collaborazione tra Italia e Turchia per questa mostra?

L'obiettivo è rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e Turchia, promuovere i patrimoni culturali di entrambi i paesi e sviluppare modelli di turismo di qualità attraverso attività di ricerca, valorizzazione e diplomazia culturale.

Dove si possono trovare informazioni dettagliate su orari, biglietti e attività collaterali della mostra?

Il programma espositivo completo, con orari, biglietti e calendario delle attività, sarà pubblicato nelle prossime settimane sul portale ufficiale del Parco archeologico del Colosseo.

Pubblicato il: 20 maggio 2026 alle ore 09:57

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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