Michele Mari vince il Premio Strega 2026 con 'I convitati di pietra' (Einaudi) e 190 voti, davanti a 'Platone. Una storia d'amore' di Matteo Nucci (Feltrinelli) fermatosi a 152. È l'80ª edizione, la prima ad essersi svolta in piazza del Campidoglio a Roma. Con questa vittoria Einaudi tocca quota 17 nell'albo d'oro, secondo posto storico dietro i 23 di Mondadori.
La classifica finale e i numeri della giuria
Alla serata romana hanno votato 643 giurati su 800 aventi diritto, pari all'80,4% della platea, in calo rispetto all'84,6% registrato nella prima votazione di Benevento a giugno. La giuria dello Strega è composta oggi da 460 Amici della domenica, 245 votanti stranieri selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura, 65 lettori forti dal mondo delle professioni e 30 voti collettivi da scuole, università e biblioteche di Roma.
Il distacco tra primo e secondo si è chiuso a 38 voti, meno dei 61 che nel 2025 separarono Andrea Bajani (194) da Elisabetta Rasy (133) e più stretto anche rispetto ai 46 del 2024 tra Donatella Di Pietrantonio (189) e Dario Voltolini (143). Sul terzo gradino Bianca Pitzorno con 84 voti per 'La sonnambula' (Bompiani), quarto Alcide Pierantozzi con 78 per 'Lo sbilico' (Einaudi), quinta Teresa Ciabatti con 75 per 'Donnaregina' (Mondadori) e sesta Elena Rui con 64 per 'Vedove di Camus' (L'orma). Rispetto alla sestina di giugno Ciabatti perde una posizione a favore di Pierantozzi.
Einaudi consolida il secondo posto storico
Con 'I convitati di pietra' la casa editrice torinese aggancia quota 17 e riduce la distanza da Mondadori (23) a sei vittorie nell'albo d'oro degli 80 anni di Strega. La sestina finalista 2026 conteneva due libri Einaudi su sei: oltre a Mari, anche 'Lo sbilico' di Pierantozzi al quarto posto. È la seconda affermazione Einaudi in tre anni dopo 'L'età fragile' di Donatella Di Pietrantonio nel 2024, con in mezzo il successo del feltrinelliano Bajani nel 2025.
Il duopolio Mondadori-Einaudi ha vinto oltre metà dei 79 Strega assegnati fino al 2025. Le altre grandi restano molto più indietro: Rizzoli si ferma a 11 vittorie, Bompiani a 10. Il rapporto di Einaudi con Mari è ventennale: pubblica sue opere dal 2007 con 'Cento poesie d'amore a Ladyhawke', passando per 'Rosso Floyd' (2010), 'Leggenda privata' (2017 e 2021) e 'Locus desperatus' (2024). Al Campidoglio erano presenti il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in una edizione che nelle settimane precedenti aveva assorbito la polemica sulle parole di Mari su Michela Murgia, per le quali l'autore si era scusato in giugno.
Il moltiplicatore Strega vale +523% di copie
Vincere lo Strega ha significato nell'ultimo decennio un aumento medio delle vendite del 523%. Lo Strega Giovani, che Mari aveva già conquistato prima della finale, porta in media un ulteriore +503%: 'I convitati di pietra' viaggia dunque su un doppio moltiplicatore. La sola presenza nella dozzina finalista vale mediamente +40% di copie in due mesi per tutti i candidati.
I precedenti sono netti. 'Resistere non serve a niente' di Walter Siti passò da 30 mila a 80 mila copie in pochi giorni dalla vittoria del 2013. 'Stabat Mater' di Tiziano Scarpa saltò da 8 mila a 90 mila copie nel 2009. Nel 2011 Edoardo Nesi arrivò da 8 mila a oltre 106 mila. Per gli editori la fascetta gialla è un investimento a rendimento certo: sposta pubblico che senza etichetta non entrerebbe in libreria e trascina in ristampa anche il resto del catalogo dell'autore.
Da luglio 'I convitati di pietra' entra nelle vetrine estive delle librerie, dentro un'agenda culturale che vede il pubblico spostarsi tra le grandi mostre dell'estate italiana 2026 e mentre il MIC continua a selezionare le imprese culturali e creative da sostenere quest'anno.
Domande frequenti
Chi ha vinto il Premio Strega 2026 e con quale libro?
Michele Mari ha vinto il Premio Strega 2026 con il romanzo 'I convitati di pietra', pubblicato da Einaudi.
Come si compone la giuria del Premio Strega?
La giuria è composta da 460 Amici della domenica, 245 votanti stranieri selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura, 65 lettori forti dal mondo delle professioni e 30 voti collettivi da scuole, università e biblioteche di Roma.
Qual è il significato della vittoria di Einaudi al Premio Strega nel contesto storico?
Con questa vittoria, Einaudi raggiunge 17 premi Strega, confermandosi al secondo posto nella storia del premio e avvicinandosi a Mondadori, che ne conta 23.
Qual è l'impatto della vittoria al Premio Strega sulle vendite dei libri?
La vittoria al Premio Strega comporta un aumento medio delle vendite del 523%, mentre la sola presenza tra i finalisti garantisce un incremento medio del 40% delle copie vendute.
Quali sono stati i principali finalisti del Premio Strega 2026 oltre al vincitore?
Oltre a Michele Mari, i principali finalisti sono stati Matteo Nucci con 'Platone. Una storia d'amore', Bianca Pitzorno con 'La sonnambula', Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico', Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' ed Elena Rui con 'Vedove di Camus'.
Dove si è svolta l'80ª edizione del Premio Strega e quali personalità erano presenti?
L'80ª edizione si è svolta in piazza del Campidoglio a Roma, con la presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.