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I lavori della settimana in Cultura alla Camera
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I lavori della settimana in Cultura alla Camera

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La commissione Cultura della Camera apre l'esame di tre rimodulazioni del Fondo patrimonio per Emilia-Romagna, Lazio e Veneto e prosegue sul ddl ricerca.

La commissione Cultura della Camera apre la settimana che inizia il 2 giugno 2026 con l'esame congiunto di tre schemi di decreto ministeriale che rimodulano le risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale destinate a Emilia-Romagna, Lazio e Veneto. Sullo stesso tavolo arrivano due proposte di nomina ai vertici dell'Istituto nazionale per il dramma antico e prosegue, in sede referente, l'esame del disegno di legge sulla revisione del reclutamento universitario, già approvato dal Senato. L'agenda intreccia così tre filoni di lavoro contemporaneamente: finanziamento del patrimonio, governance degli enti culturali e riforma del reclutamento accademico.

Tre rimodulazioni del Fondo patrimonio culturale

Gli schemi all'ordine del giorno sono tre. L'Atto n. 407 riguarda la rimodulazione delle risorse del Fondo per gli anni 2019 e 2020 con riferimento all'Emilia-Romagna, l'Atto n. 408 il Lazio sul triennio 2025-2027 e l'Atto n. 409 il Veneto sullo stesso periodo. La commissione li esamina in sede di Atti del Governo, con il compito di esprimere il parere parlamentare sulla destinazione delle risorse prima dell'adozione definitiva dei decreti ministeriali. Per questi schemi le commissioni dispongono di un termine ordinario per pronunciarsi, trascorso il quale il decreto può essere adottato anche in assenza del parere. Il relatore designato per i tre provvedimenti è il deputato Andrea Colombo, di Fratelli d'Italia. Il Fondo per la tutela del patrimonio culturale finanzia interventi di restauro, conservazione e valorizzazione di beni storico-artistici e archeologici di rilevanza nazionale, ed è oggetto periodico di rimodulazioni regionali per riallocare quote non spese o per integrare nuovi capitoli di intervento territoriale.

Nomine all'INDA e ddl reclutamento ricercatori

Sempre per il parere al Governo, la commissione apre l'esame congiunto di due proposte di designazione per il consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale per il dramma antico, la fondazione con sede a Siracusa che organizza le rappresentazioni classiche al Teatro greco. Si tratta della nomina n. 126 della dottoressa Marina Valensise, indicata come consigliere delegato, e della nomina n. 127 della professoressa Monica Centanni. Il relatore in commissione è il deputato Alessandro Amorese, di Fratelli d'Italia. In sede referente prosegue inoltre l'esame del disegno di legge C. 2735, di iniziativa governativa, sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario. Il provvedimento, che ridisegna abilitazioni, percorsi di pre-ruolo e procedure concorsuali nelle università, è già stato approvato dal Senato. In commissione l'istruttoria è affidata al relatore Gerolamo Cangiano, anch'egli di Fratelli d'Italia, che dovrà coordinare le audizioni e gli eventuali emendamenti prima del passaggio in Aula a Montecitorio.

Il calendario settimanale concentra dunque tre dossier di natura diversa, finanziaria, di nomina e legislativa, tutti destinati al voto della commissione dopo l'esame istruttorio dei prossimi giorni. I lavori si apriranno con le relazioni introduttive dei tre deputati di Fratelli d'Italia individuati come relatori, in attesa degli interventi dei gruppi parlamentari.

Domande frequenti

Quali sono le regioni interessate dalla rimodulazione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale?

Le regioni interessate sono Emilia-Romagna, Lazio e Veneto, ognuna destinataria di uno schema di decreto ministeriale per la riallocazione delle risorse.

Qual è il ruolo della commissione Cultura della Camera riguardo i decreti ministeriali sul Fondo patrimonio culturale?

La commissione ha il compito di esprimere un parere parlamentare sulle destinazioni delle risorse prima dell'adozione definitiva dei decreti ministeriali.

Chi sono i nominativi proposti per il consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale per il dramma antico?

Le proposte di nomina sono la dottoressa Marina Valensise come consigliere delegato e la professoressa Monica Centanni.

Quali sono le principali novità del disegno di legge sulla revisione del reclutamento universitario?

Il disegno di legge ridisegna le modalità di accesso, valutazione e reclutamento di ricercatori e docenti universitari, intervenendo su abilitazioni, percorsi di pre-ruolo e procedure concorsuali.

Chi sono i relatori designati per i principali dossier esaminati dalla commissione questa settimana?

I relatori sono Andrea Colombo per i decreti sul Fondo patrimonio, Alessandro Amorese per le nomine all'INDA e Gerolamo Cangiano per il ddl sul reclutamento universitario, tutti deputati di Fratelli d'Italia.

Pubblicato il: 31 maggio 2026 alle ore 08:43

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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