La Fondazione MAIRE ha premiato ieri a Roma gli otto vincitori della seconda edizione di EvolveArt, il concorso nazionale di scultura riservato ai licei artistici italiani. La cerimonia si è svolta alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), dove è stato anche inaugurata al Soppalco Aldrovandi l'esposizione dei lavori premiati. La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 27 settembre.
Numeri, tema e materiali della seconda edizione
Il concorso, promosso da Fondazione MAIRE insieme all'Associazione Amici della Biennale dei Licei Artistici (ABiLiArt) e alla Rete Nazionale dei Licei Artistici (ReNaLiArt), in collaborazione con la GNAMC, ha raccolto 134 proposte progettuali elaborate da 232 studenti provenienti da 57 licei artistici distribuiti in 18 regioni italiane. Il bando chiedeva di ideare sculture e installazioni originali sul tema 'Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico'.
Il confronto con la prima edizione mostra un cambio di formato. Nel 2024, sul tema 'Tecnologia e innovazione per la transizione energetica', erano arrivate oltre 280 opere digitali da 50 licei artistici in 18 regioni, con 28 lavori premiati al Parco archeologico del Colosseo e diventati poi il roadshow itinerante del magazine 'EVOLVE'. Quest'anno la sfida si è spostata sull'oggetto fisico: gli studenti hanno lavorato con ferro, alluminio, ceramica, terracotta, cemento, plexiglass, resine, foglia d'oro, LED, dinamo e materiali di recupero, tra cui fili di rame ricavati da cavi elettrici dismessi.
Le otto opere vincitrici e la destinazione permanente
La giuria ha selezionato otto lavori da altrettante scuole in sette regioni. Sono stati premiati 'Futuro' del liceo Fabrizio De André di Tempio Pausania in Calabria, 'Zefiro' realizzato da sei studenti del Donato Bramante di Roma, 'BreakTree' del Soleri-Bertoni di Saluzzo in Piemonte, 'Percentorane' del Nolfi-Apolloni di Fano nelle Marche, 'Skyline' del Domenico De Ruggieri di Massafra in Puglia, 'Mercis Est' del Liceo Bianchi-Virginio di Cuneo, sempre in Piemonte, 'Eredità Sostenibile' dell'Emilio Sereni di Cardito in provincia di Napli e 'Cono di Luce' del Liceo Lanza-Perugini di Foggia che raddoppia la quota pugliese.
Le schede tecniche restituiscono la varietà dei linguaggi in gara, tra cui: ferro in 'Futuro' e 'Zefiro', alluminio e plexiglass con dinamo e LED in 'BreakTree', ceramica bianca e smaltata con gres in 'Skyline', fili di rame di cavi elettrici dismessi nell'opera foggiana, 'Cono di Luce', diretta dalla docente Antonietta Ciavarella.
La direttrice della GNAMC Cristina Mazzantini nel corso del verinssage ha parlato di "una straordinaria inventiva' e 'notevole padronanza di linguaggi artistici diversi'. Mentre Il presidente di MAIRE Fabrizio Di Amato ha collegato l'iniziativa al concetto di evoluzione, 'in cui i giovani da spettatori diventano protagonisti. In particolare per quanto riguarda l'urgenza della transizione energetica'.
A differenza del roadshow itinerante costruito attorno alle opere digitali della passata edizione, le otto sculture vincitrici resteranno esposte alla GNAMC fino al 27 settembre e poi entreranno nel patrimonio artistico della Fondazione MAIRE, trovando una collocazione permanente in una sede romana del Gruppo. I lavori sono stati seguiti dagli studenti guidati dai docenti dei licei coinvolti.
Domande frequenti
Cos'è EvolveArt e chi può partecipare al concorso?
EvolveArt è un concorso nazionale di scultura riservato ai licei artistici italiani, promosso dalla Fondazione MAIRE insieme ad altre associazioni e reti del settore. Possono partecipare studenti dei licei artistici provenienti da tutta Italia.
Qual è stato il tema della seconda edizione di EvolveArt?
Il tema della seconda edizione è stato 'Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico'.
Quanti studenti e licei hanno partecipato a questa edizione e da quante regioni italiane provenivano?
Alla seconda edizione hanno partecipato 232 studenti provenienti da 57 licei artistici, distribuiti in 18 regioni italiane.
Quali materiali sono stati utilizzati per la realizzazione delle sculture vincitrici?
Gli studenti hanno utilizzato materiali diversi come ferro, alluminio, ceramica, terracotta, cemento, plexiglass, resine, foglia d'oro, LED, dinamo e materiali di recupero, inclusi fili di rame ricavati da cavi elettrici dismessi.
Cosa succederà alle otto sculture vincitrici dopo la mostra alla GNAMC?
Le otto sculture vincitrici resteranno esposte alla GNAMC fino al 27 settembre e successivamente entreranno nel patrimonio artistico della Fondazione MAIRE, trovando una collocazione permanente in una sede romana del Gruppo.
In che modo questa edizione si differenzia dalla precedente?
A differenza della precedente edizione incentrata su opere digitali e un roadshow itinerante, quest'anno la sfida si è focalizzata su sculture fisiche che rimarranno esposte in modo permanente.