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Bando per le Librerie under 35: Il Ministero della Cultura stanzia 4 milioni di euro
Cultura

Bando per le Librerie under 35: Il Ministero della Cultura stanzia 4 milioni di euro

Disponibile in formato audio

Il MiC stanzia 4 milioni per il bando Librerie under 35: 1 milione e 3 milioni con soglie temporali distinte. Domande PEC entro il 13 settembre 2026.

Il Ministero della Cultura ha pubblicato il 25 giugno 2026 il comunicato sul bando Librerie under 35 con cui stanzia complessivamente 4 milioni di euro a sostegno di giovani imprenditori del libro fino a trentacinque anni di età. Le domande di contributo si presentano esclusivamente via PEC dal 15 giugno al 13 settembre 2026, utilizzando la modulistica disponibile sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (DGBIC). Il provvedimento dà attuazione al decreto del Ministro Alessandro Giuli (rep. 383 del 27 ottobre 2025) sul Fondo per l'apertura di nuove librerie sul territorio nazionale.

Le due quote del fondo: 1 e 3 milioni con soglie temporali distinte

Lo stanziamento si divide in due plafond separati per tipo di intervento. Il primo, da 1 milione di euro, è riservato alle iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei Comuni che rientrano in una delle tipologie indicate dal bando. Il secondo, da 3 milioni, è destinato alle attività avviate dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare, secondo i criteri di priorità fissati dalla DGBIC. Il requisito anagrafico under 35 è riferito alla data del 28 dicembre 2024: i candidati devono possedere meno di trentasei anni a quel giorno per accedere al sostegno. La ripartizione 1+3 milioni risponde alla volontà di valorizzare sia le librerie più recenti, sia quelle che devono ancora aprire i battenti. La modulistica predisposta dalla DGBIC distingue tre casistiche: un modulo per la quota da 1 milione, un secondo modulo per la quota da 3 milioni con attività già avviate, un terzo modulo per la quota da 3 milioni con attività da avviare.

Domande via PEC entro il 13 settembre 2026

La finestra di presentazione delle istanze è aperta dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026 alle ore 15:00 del 13 settembre 2026, esclusivamente all'indirizzo [email protected]. Sul portale della DGBIC sono pubblicati il Decreto direttoriale attuativo del DM 383/2025 e i tre allegati richiesti. È obbligatorio utilizzare la modulistica ufficiale, pena l'inammissibilità della domanda. Il Ministro Alessandro Giuli ha presentato il provvedimento come strumento di sostegno a chi sceglie di investire in un'attività che unisce impresa culturale e missione civile. La Direttrice generale della DGBIC, Paola Passarelli, ha indicato l'obiettivo di rafforzare la presenza delle librerie sul territorio e consolidare la rete con tutta la filiera del libro.

Le candidature complete vanno protocollate prima della scadenza per essere ammesse alla valutazione, allegando la documentazione richiesta dal decreto direttoriale. Il portale DGBIC ospita già il testo integrale del provvedimento attuativo e i moduli ufficiali da compilare per ciascuna delle tre casistiche previste dal bando. Le PEC trasmesse dopo le ore 15:00 del 13 settembre non rientrano nella valutazione, indipendentemente dalla data di spedizione, e la modulistica deve essere compilata in ogni campo richiesto dal modello per non incorrere nello scarto della domanda da parte della Direzione generale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Librerie under 35 del Ministero della Cultura?

Possono partecipare giovani imprenditori del libro che, alla data del 28 dicembre 2024, non abbiano ancora compiuto 36 anni.

Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione delle domande?

Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026 alle ore 15:00 del 13 settembre 2026, utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito della DGBIC.

Come sono suddivisi i 4 milioni di euro stanziati dal bando?

I fondi sono suddivisi in due quote: 1 milione di euro per iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 in specifici Comuni e 3 milioni di euro per attività avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, secondo i criteri stabiliti dalla DGBIC.

Quale modulistica deve essere utilizzata per partecipare al bando?

È obbligatorio utilizzare uno dei tre moduli ufficiali predisposti dalla DGBIC, distinti in base alla quota e allo stato di avvio dell'attività; la modulistica è disponibile sul portale DGBIC e va compilata in ogni sua parte.

Cosa succede se la domanda viene inviata dopo la scadenza o non è completa?

Le domande trasmesse dopo le ore 15:00 del 13 settembre 2026 o compilate in modo incompleto non saranno ammesse alla valutazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Dove si possono trovare il testo integrale del bando e gli allegati necessari?

Il testo integrale del provvedimento attuativo, i moduli ufficiali e gli allegati richiesti sono pubblicati sul portale della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (DGBIC).

Pubblicato il: 25 giugno 2026 alle ore 14:46

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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