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All’Arena di Verona l’evento Italia loves Unesco con 500 artisti per celebrare i siti tutelati
Cultura

All’Arena di Verona l’evento Italia loves Unesco con 500 artisti per celebrare i siti tutelati

Disponibile in formato audio

Il 5 giugno all’Arena di Verona va in scena ‘Italia loves Unesco’ con 500 artisti, Rai 1 ed Eurovisione. Tre ministri lo presentano il 3 giugno.

Il Ministero della Cultura, insieme a quelli dell’Agricoltura e del Turismo, presenta mercoledì 3 giugno a Roma l’evento ‘Campioni del mondo – Italia loves Unesco’, che andrà in scena il 5 giugno all’Arena di Verona. La serata, condotta da Milly Carlucci e trasmessa in diretta su Rai 1 e in Eurovisione, celebra il primato italiano dei 60 siti riconosciuti dall’Unesco, il numero più alto al mondo. L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione Arena di Verona con Rai Cultura, in collaborazione con i ministeri della Cultura, dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare, del Turismo, degli Affari Esteri e con il ministero per lo Sport e i Giovani.

Cinquecento artisti per il primato Unesco italiano

All’interno dell’anfiteatro si esibiranno cinquecento artisti, fra cui l’Orchestra e il Coro dell’Arena di Verona, accanto a Plácido Domingo, Vittorio Grigolo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi, Massimo Ranieri e Patti Smith. Renzo Arbore parteciperà in collegamento. La direzione artistica intreccia tre filoni dichiarati: la celebrazione dell’Opera e della Cucina italiana e il lancio della candidatura Unesco della canzone napoletana classica.

All’esterno dell’anfiteatro Paolo Belli guiderà la preparazione di una ‘cena italiana sotto il cielo’ per mille persone. Sono attesi cento delegati Unesco in arrivo da Parigi, presenza che il Ministero della Cultura indica come riconoscimento diplomatico del lavoro che ha portato l’Italia in cima alla classifica mondiale dei siti tutelati.

Il primato è stato consolidato a luglio 2024 con l’iscrizione della via Appia ‘regina viarum’ nella lista del patrimonio mondiale: si tratta del sessantesimo riconoscimento per l’Italia, che precede la Cina di un solo sito. La serata all’Arena è il primo grande evento televisivo dedicato a questo bilancio.

Accrediti stampa entro il 2 giugno

La conferenza stampa di presentazione si terrà mercoledì 3 giugno alle 11.00 nella Sala Spadolini del MiC, in via del Collegio Romano a Roma, con i ministri Alessandro Giuli, Francesco Lollobrigida e Gianmarco Mazzi. Interverranno anche Milly Carlucci, il direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi e la sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia. Le richieste di accredito per stampa, cineoperatori e fotografi vanno inviate entro le ore 18 di martedì 2 giugno tramite il modulo dedicato indicato nel comunicato ufficiale del Ministero della Cultura. Le posizioni disponibili sono limitate dalla capienza della sala.

Il programma incrocia due elementi che il governo intende valorizzare come leva di soft power: il patrimonio Unesco e l’industria culturale ed enogastronomica italiana. La diretta su Rai 1, la copertura in Eurovisione e la presenza dei delegati arrivati da Parigi rappresentano la misura più concreta su cui le tre amministrazioni coinvolte saranno valutate nelle ore successive alla messa in onda. La candidatura della canzone napoletana classica, annunciata nello stesso comunicato, estende l’agenda di promozione internazionale anche dopo la serata del 5 giugno.

Domande frequenti

Qual è lo scopo principale dell’evento ‘Italia loves Unesco’ all’Arena di Verona?

L’evento celebra il primato italiano dei 60 siti riconosciuti dall’Unesco, il numero più alto al mondo, e promuove il patrimonio culturale e gastronomico nazionale.

Chi parteciperà all’evento e quali artisti sono coinvolti?

Parteciperanno cinquecento artisti, tra cui l’Orchestra e il Coro dell’Arena di Verona, Plácido Domingo, Vittorio Grigolo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi, Massimo Ranieri, Patti Smith e Renzo Arbore in collegamento.

Quali sono i tre filoni principali della serata?

La serata intreccia tre filoni: la celebrazione dell’Opera italiana, della Cucina italiana e il lancio della candidatura Unesco della canzone napoletana classica.

Come si svolgerà la serata e quali momenti speciali sono previsti?

Oltre agli spettacoli musicali all’interno dell’anfiteatro, all’esterno Paolo Belli guiderà una ‘cena italiana sotto il cielo’ per mille persone, mentre cento delegati Unesco saranno presenti come riconoscimento diplomatico.

Come è possibile accreditarsi per la conferenza stampa di presentazione dell’evento?

Le richieste di accredito devono essere inviate entro le ore 18 di martedì 2 giugno tramite il modulo indicato nel comunicato ufficiale del Ministero della Cultura; la capienza della sala è limitata.

Qual è l’importanza internazionale dell’evento per l’Italia?

L’evento rappresenta una significativa operazione di soft power, valorizzando il patrimonio Unesco e l’industria culturale italiana davanti a un pubblico internazionale e a delegati Unesco provenienti da Parigi.

Pubblicato il: 31 maggio 2026 alle ore 09:23

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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