L'83esima Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia ospita venerdì 11 settembre 2026, all'Hotel Excelsior del Lido, la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso nazionale 'Da uno sguardo', dedicato ai cortometraggi delle scuole sulla violenza contro le donne. Il concorso è promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. L'appuntamento cade dentro la kermesse veneziana e porta i lavori delle scuole sul palco che ogni anno raccoglie l'attenzione della critica cinematografica internazionale.
Cinque vincitori e tre menzioni speciali
Durante la cerimonia verranno proiettati i cinque cortometraggi delle scuole vincitrici e i tre delle scuole che riceveranno una menzione speciale. Le opere sono state realizzate da studentesse e studenti che, attraverso il linguaggio cinematografico, hanno espresso in modo originale le percezioni, le dinamiche e le cause della violenza contro le donne, restituendo un messaggio positivo sulla possibilità di uscire dal circuito della violenza. Il taglio educativo del concorso, giunto alla terza edizione, punta a mettere l'audiovisivo al centro della didattica sul tema, con l'obiettivo di far emergere lo sguardo delle e degli adolescenti sui meccanismi che alimentano la violenza di genere. La conduzione della serata è affidata alla giornalista Monica Giandotti, che accompagna la proiezione dei corti e la consegna dei riconoscimenti alle scuole selezionate.
Il Protocollo del 2026 e le autorità presenti
Il concorso rientra nel Protocollo firmato nel 2026 dal titolo 'Prevenzione e contrasto della violenza maschile nei confronti delle donne e della violenza domestica - Iniziative rivolte al mondo della scuola'. L'accordo, sottoscritto dalle tre amministrazioni promotrici, individua nella scuola uno snodo delle politiche di prevenzione e nel linguaggio audiovisivo uno strumento di riflessione da mettere a disposizione delle classi. Il testo del comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblica la scaletta della cerimonia e il quadro istituzionale dell'iniziativa.
Alla premiazione partecipano il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, il Sottosegretario all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, il Capo Dipartimento per le Pari Opportunità Laura Menicucci e la Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio Martina Semenzato. La presenza di quattro figure istituzionali di aree diverse - cultura, istruzione, pari opportunità e ambito parlamentare - riflette il perimetro trasversale del tema affrontato dalle opere in concorso. Ogni istituzione porta al tavolo della cerimonia la propria area di competenza, dai programmi scolastici alle politiche culturali fino agli strumenti di monitoraggio parlamentare del fenomeno del femminicidio.
La proiezione dei cortometraggi al Lido inserisce i lavori delle scuole nel calendario ufficiale della Mostra e offre alle giovani autrici e ai giovani autori una vetrina che accompagna il ritorno dei loro film nelle aule. La scelta di Venezia per la premiazione conferma il canale audiovisivo come strumento riconosciuto delle politiche educative sul contrasto alla violenza di genere.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo del concorso 'Da uno sguardo' premiato a Venezia?
Il concorso mira a sensibilizzare studenti e studentesse sul tema della violenza contro le donne, utilizzando il linguaggio cinematografico come strumento educativo e di riflessione all'interno delle scuole.
Chi promuove il concorso e quale protocollo lo sostiene?
Il concorso è promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, nell'ambito del Protocollo 2026 per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne e della violenza domestica nella scuola.
Quante scuole sono state premiate e quali riconoscimenti sono stati assegnati?
Sono stati premiati cinque cortometraggi delle scuole vincitrici e assegnate tre menzioni speciali ad altrettante scuole, per un totale di otto lavori selezionati e proiettati durante la cerimonia.
Qual è il ruolo delle istituzioni presenti alla cerimonia di premiazione?
Le istituzioni presenti rappresentano le aree della cultura, dell'istruzione, delle pari opportunità e del monitoraggio parlamentare, sottolineando l'importanza trasversale del tema e contribuendo con le proprie competenze alla riflessione e prevenzione della violenza di genere nelle scuole.
Perché la premiazione si svolge nell'ambito della Mostra del Cinema di Venezia?
La scelta di Venezia offre ai cortometraggi degli studenti una vetrina prestigiosa e internazionale, inserendo i lavori nel calendario ufficiale della Mostra e valorizzando l'audiovisivo come strumento educativo nel contrasto alla violenza di genere.