La Regione Veneto stanzia 100.000 euro a fondo perduto per progetti di welfare culturale che uniscono arti, patrimonio e salute. Possono candidarsi enti del Terzo Settore, cooperative e imprese sociali, enti pubblici. Scadenza: 4 agosto 2026.
La Regione Veneto mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per finanziare progetti di welfare culturale, con scadenza fissata al 4 agosto 2026. L'obiettivo è sostenere interventi che promuovano la salute e il benessere psicofisico della popolazione attraverso le arti visive e performative e la valorizzazione del patrimonio culturale veneto.
Il bando incentiva un approccio multidisciplinare e intersettoriale, capace di far dialogare competenze culturali, sanitarie e sociali. Particolare attenzione è riservata alle iniziative sviluppate in collaborazione con organismi di cura medica e socioassistenziale, anche a favore di anziani, persone con patologie croniche e soggetti con problematiche di salute mentale.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a soggetti che operano nell'ambito culturale, sociale e sanitario del territorio veneto, con progetti realizzati in partenariato o in raccordo con strutture di cura.
- Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit attive nella promozione culturale e sociale.
- Cooperative sociali che integrano attività culturali e interventi socioassistenziali.
- Imprese sociali e società benefit impegnate in progetti a impatto sociale.
- Enti pubblici, inclusi comuni e strutture socio-sanitarie, che promuovono iniziative di welfare culturale.
Sono ammissibili progetti che coinvolgono ambiti come arti visive, teatro, danza, musica, audiovisivi, festival, mostre e manifestazioni culturali, con ricadute concrete su salute, benessere e inclusione sociale.
Come e quando presentare la domanda
Il bando è aperto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 agosto 2026. Il contributo viene erogato in forma di fondo perduto, a valere sulla dotazione regionale complessiva di 100.000 euro.
Prima di predisporre la candidatura, si consiglia di verificare i requisiti puntuali e la modulistica ufficiale pubblicati dalla Regione Veneto, con particolare attenzione a: ammissibilità dei soggetti proponenti, tipologia di spese finanziabili, obblighi di partenariato con organismi sanitari o socioassistenziali, criteri di valutazione e cronoprogramma degli interventi.
- Definire con chiarezza gli obiettivi di welfare culturale e i destinatari finali (anziani, persone con patologie croniche, salute mentale).
- Formalizzare la collaborazione con strutture sanitarie o socioassistenziali del territorio.
- Predisporre un piano economico coerente con la dotazione disponibile e con le spese ammissibili previste dal bando.
- Rispettare la scadenza del 4 agosto 2026 per l'invio della domanda secondo le modalità indicate dalla Regione.