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Bando regionale Veneto - Cultura

Contributi Regione Veneto per la salvaguardia di beni mobili storico-artistici

Bandi regionali / locali Regione Veneto Veneto Aperto

La Regione Veneto finanzia a fondo perduto interventi di salvaguardia di beni mobili di valore storico e artistico risalenti almeno al XIX secolo. Dotazione complessiva 50.000 euro, domande entro il 31 agosto 2026. Aperto a enti pubblici ed enti ecclesiastici.

La Regione Veneto mette a disposizione una dotazione complessiva di 50.000 euro per sostenere interventi di salvaguardia di beni mobili di particolare valore storico e artistico, risalenti almeno al XIX secolo, di proprietà pubblica o di enti religiosi e attualmente non inseriti in percorsi o raccolte museali. I contributi sono erogati a fondo perduto in attuazione della L.R. n. 17/2019 e del Piano annuale degli interventi per la cultura. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 agosto 2026.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto ai soggetti proprietari dei beni mobili oggetto dell’intervento. In particolare possono presentare domanda:

  • Enti ecclesiastici e altri enti religiosi riconosciuti, proprietari di beni di interesse storico-artistico non ancora musealizzati.
  • Enti no profit e organizzazioni del Terzo settore attive sul territorio regionale.
  • Enti pubblici proprietari di beni mobili con particolare valore storico e artistico.

I beni oggetto di intervento devono risalire almeno al XIX secolo, avere riconosciuto valore storico e artistico e non essere già inclusi in percorsi museali o raccolte permanenti. Sono ammessi interventi di restauro, conservazione, messa in sicurezza e valorizzazione, coerenti con le finalità della L.R. n. 17/2019 sulla cultura del Veneto.

Come e quando presentare la domanda

La dotazione complessiva del bando è pari a 50.000 euro e le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto. Le risorse sono ripartite tra i progetti ammessi secondo i criteri di selezione definiti dal provvedimento regionale, con priorità agli interventi di maggiore urgenza conservativa e rilevanza culturale per il territorio.

Le domande devono essere presentate entro il 31 agosto 2026 secondo le modalità indicate dalla Regione Veneto nella documentazione ufficiale. Si consiglia di verificare in anticipo:

  • la titolarità del bene e la sua non appartenenza a raccolte museali;
  • la coerenza dell’intervento proposto con le finalità della L.R. n. 17/2019;
  • la completezza della documentazione tecnica e delle relazioni storico-artistiche a corredo della domanda.

Ulteriori informazioni operative, modulistica e dettagli sulle spese ammissibili sono reperibili sul portale istituzionale della Regione Veneto, nella sezione dedicata ai bandi per la cultura.