La Regione Veneto finanzia con 100.000 euro a fondo perduto i progetti di gemellaggio, patti di amicizia e accordi di collaborazione internazionale promossi dagli enti territoriali locali. Domande entro il 7 settembre 2026.
La Regione Veneto mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per sostenere i progetti di gemellaggio, patti di amicizia e accordi di collaborazione internazionale realizzati dagli enti territoriali locali veneti. Le domande possono essere presentate fino al 7 settembre 2026. L'obiettivo è rafforzare le relazioni tra comunità locali europee ed extraeuropee, promuovere il dialogo interculturale e favorire lo scambio di buone pratiche amministrative, sociali e culturali.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto agli enti territoriali locali del Veneto che intendono avviare o consolidare relazioni istituzionali con enti omologhi stranieri. Rientrano tra i beneficiari tipici:
- Comuni singoli o in forma associata (Unioni di Comuni, convenzioni).
- Province e Città metropolitana di Venezia.
- Altri enti locali del territorio regionale con competenze in materia di relazioni internazionali e cooperazione decentrata.
Sono ammissibili i progetti che si fondano su gemellaggi, patti di amicizia o accordi di collaborazione già sottoscritti oppure da formalizzare nel corso del 2026, con enti pubblici esteri. Le iniziative devono avere una chiara ricaduta sulla comunità locale, favorendo la conoscenza reciproca e lo sviluppo di rapporti sociali, culturali ed economici. Sono valorizzati i progetti che coinvolgono attivamente cittadini, scuole, associazioni culturali, sportive e del terzo settore, e che promuovono la costruzione di percorsi di pace e cooperazione tra territori.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva del bando è pari a 100.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse coprono le spese ammissibili collegate all'organizzazione e alla realizzazione delle attività di gemellaggio: incontri istituzionali, scambi di delegazioni, eventi culturali, sportivi e formativi, iniziative di comunicazione, traduzioni, ospitalità e materiali informativi.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 settembre 2026. La procedura di candidatura, la modulistica e le regole di rendicontazione sono definite dagli atti ufficiali pubblicati dalla Regione Veneto: si consiglia di verificare le indicazioni operative sul portale istituzionale regione.veneto.it nella sezione dedicata ai bandi e ai contributi regionali.
Prima di inoltrare la richiesta è opportuno predisporre una progettualità coerente con le finalità del bando, individuare l'ente partner estero, definire il cronoprogramma delle attività entro l'annualità 2026 e un piano economico dettagliato delle spese previste.