La Regione Toscana finanzia con 2 milioni di euro a fondo perduto interventi per la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali (SRA31). Domande entro il 30 settembre 2026.
La Regione Toscana mette a disposizione 2 milioni di euro a fondo perduto attraverso l'intervento SRA31, finalizzato a sostenere la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali in situ ed ex situ. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.
L'intervento rientra nel Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Toscana e mira a rafforzare la filiera vivaistica forestale, valorizzando la collaborazione tra componente pubblica e privata e sostenendo la produzione di materiali di moltiplicazione di elevata qualità e di origine certificata, secondo le norme europee e nazionali vigenti.
Chi può candidarsi
Il bando SRA31 si rivolge a enti pubblici e imprese attive nel settore forestale e vivaistico, con particolare riferimento agli operatori della filiera dei materiali di moltiplicazione forestali. Possono partecipare in particolare:
- Enti pubblici competenti in materia forestale, ambientale e di gestione del territorio, inclusi enti gestori di aree protette e strutture di ricerca.
- Imprese del settore vivaistico forestale, operatori della silvicoltura e utilizzo di aree forestali (codice ATECO 02).
- Soggetti coinvolti nella produzione di materiali di moltiplicazione forestali certificati ai sensi della normativa vigente.
Le attività finanziabili includono azioni di conservazione della biodiversità genetica forestale, la produzione di sementi e piantine certificate, la caratterizzazione e valorizzazione di popolamenti forestali di pregio, nonché interventi di conservazione ex situ presso banche del germoplasma e arboreti da seme.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 2.000.000 di euro. Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026 tramite il sistema informatico di ARTEA (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura), soggetto pagatore designato dalla Regione Toscana per gli interventi del CSR 2023-2027.
Per la presentazione della domanda è necessario:
- Disporre di un fascicolo aziendale ARTEA aggiornato.
- Accedere al portale ARTEA con credenziali SPID, CIE o CNS.
- Compilare la domanda di sostegno secondo le indicazioni del bando regionale e allegare la documentazione tecnica richiesta.
- Inviare telematicamente la domanda entro il termine di scadenza.
Per informazioni ufficiali su modulistica, criteri di selezione e importi ammissibili si rimanda al portale della Regione Toscana e al sito di ARTEA, dove sono pubblicati gli avvisi e la documentazione tecnica dell'intervento SRA31.