Regione Toscana mette a disposizione 5,17 milioni di euro a fondo perduto per le strutture sanitarie private autorizzate o accreditate che alimentano il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Bando a sportello con scadenza 10 agosto 2026.
La Regione Toscana stanzia 5.172.287 euro a fondo perduto per le strutture sanitarie private autorizzate o accreditate che contribuiscono all'alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. L'avviso è a sportello e le domande possono essere presentate fino al 10 agosto 2026, con l'obiettivo di raggiungere i target nazionali e comunitari fissati dal PNRR sulla digitalizzazione della sanità.
Il contributo mira a estendere la copertura del FSE 2.0 includendo anche i referti delle prestazioni erogate dagli operatori privati che operano sul territorio toscano, sia in autonomia sia in convenzione con le Aziende Sanitarie Locali.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge alle strutture sanitarie private che erogano prestazioni nel territorio della Regione Toscana. In particolare possono presentare domanda:
- Strutture sanitarie private autorizzate all'esercizio di attività sanitarie in Toscana.
- Strutture sanitarie private accreditate con il Servizio Sanitario Regionale.
- Strutture convenzionate con contratto attivo con una Azienda Sanitaria Locale regionale per prestazioni di ricovero e cura.
- Strutture che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica strumentale.
Il perimetro dei beneficiari è coerente con il codice ATECO 86 - Assistenza sanitaria e con le finalità del PNRR relative alla componente Missione 6 Salute, che punta a completare la digitalizzazione dei flussi clinici e diagnostici anche per la componente privata del sistema.
Come e quando
Il bando opera con procedura a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione complessiva di 5.172.287 euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 10 agosto 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Il contributo è erogato a fondo perduto e destinato a compensare le attività tecniche e organizzative necessarie per l'alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 con i referti delle prestazioni sanitarie effettuate. L'intervento rientra nel quadro degli investimenti PNRR per la sanità digitale e si integra con le azioni della Regione Toscana per l'interoperabilità dei dati clinici.
Si consiglia alle strutture interessate di verificare i requisiti tecnici di conformità all'infrastruttura regionale del FSE e di predisporre per tempo la documentazione relativa all'autorizzazione o accreditamento sanitario, elemento indispensabile per l'ammissibilità della domanda.