La Regione Toscana riconosce un contributo a fondo perduto agli allevatori di ovini, caprini, bovini e bufalini che mettono a disposizione i propri capi come sentinelle per la sorveglianza sierologica della Blue Tongue. Scadenza 30 settembre 2026.
La Regione Toscana sostiene con un contributo a fondo perduto gli allevatori zootecnici che mettono a disposizione i propri capi come "animali sentinella" nell'ambito del Piano di sorveglianza sierologica per la febbre catarrale degli ovini, meglio nota come Blue Tongue. L'intervento, con dotazione complessiva pari a 3.479 euro, riconosce un sostegno forfettario per compensare costi e disagi legati ai prelievi periodici di sangue effettuati dalle autorità sanitarie. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.
La misura attua l'ordinanza del Ministero della Sanità dell'11 maggio 2001, che ha introdotto misure urgenti di profilassi vaccinale obbligatoria contro la Blue Tongue. Attraverso la collaborazione tra allevatori e servizi veterinari regionali, l'iniziativa punta a migliorare il livello di sicurezza sanitaria del comparto zootecnico toscano, monitorando la circolazione virale sul territorio.
Chi può candidarsi
Il sostegno è rivolto alle aziende agricole con allevamento zootecnico attive in Toscana. In particolare, possono accedere al contributo:
- allevatori di ovini e caprini;
- allevatori di bovini;
- allevatori di bufalini.
Sono ammessi imprese agricole, micro-imprese e PMI del settore zootecnico, liberi professionisti operanti in agricoltura, imprese sociali e società benefit riconducibili al codice ATECO 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali). Requisito operativo essenziale è la disponibilità a mettere i propri capi a servizio dell'autorità sanitaria per i prelievi periodici di sangue previsti dal Piano di sorveglianza sierologica.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in fondo perduto sotto forma di sostegno forfettario, calcolato per compensare i costi e i disagi sopportati dall'allevatore per la messa a disposizione dei capi. La dotazione complessiva dell'intervento è pari a 3.479 euro. La procedura di adesione avviene attraverso i canali della Regione Toscana e dei servizi veterinari competenti, che coordinano l'attuazione del Piano di sorveglianza.
Le domande vanno presentate entro il 30 settembre 2026. Per conoscere modulistica, requisiti di dettaglio e modalità di trasmissione, si raccomanda di consultare gli atti ufficiali pubblicati sui canali istituzionali della Regione Toscana e di verificare le eventuali indicazioni operative fornite dalle ASL territorialmente competenti.