La Regione Sardegna finanzia con 565.809 euro a fondo perduto interventi per il settore apistico: assistenza tecnica, modernizzazione delle aziende e promozione del miele. Candidature entro il 30 ottobre 2026.
La Regione Sardegna mette a disposizione una dotazione complessiva di 565.809 euro a fondo perduto per sostenere il settore apistico regionale. Il bando finanzia interventi di assistenza tecnica, formazione degli apicoltori, modernizzazione delle aziende apistiche e azioni di promozione e valorizzazione del miele sardo. Le domande possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026.
L'intervento si inserisce nel programma AGRIP dedicato alla promozione dei prodotti agricoli e mira a rafforzare la competitività della filiera dell'apicoltura in Sardegna, con particolare attenzione alla qualità della produzione e all'accesso al mercato.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto agli operatori del settore apistico attivi sul territorio regionale. In particolare possono presentare domanda:
- Imprese del settore apistico e della commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura;
- Micro-imprese agricole che operano nella produzione di miele e derivati;
- Liberi professionisti coinvolti in attività tecniche o consulenziali a favore della filiera apistica.
I settori di riferimento comprendono le coltivazioni agricole e la produzione di prodotti animali (ATECO 01), il commercio all'ingrosso (ATECO 46) e il commercio al dettaglio (ATECO 47), a esclusione degli autoveicoli e motocicli.
Come e quando
L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a copertura delle spese ammissibili per gli interventi previsti dal bando. Le linee di intervento finanziate riguardano:
- assistenza tecnica agli apicoltori e attività di formazione professionale;
- investimenti per la modernizzazione delle aziende apistiche e l'acquisto di attrezzature;
- azioni di promozione, valorizzazione e commercializzazione del miele e degli altri prodotti dell'alveare.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre 2026. Le modalità operative di presentazione, la documentazione richiesta e i criteri di valutazione sono definiti dalla Regione Sardegna nell'avviso ufficiale, che si consiglia di consultare integralmente prima di avviare la procedura di candidatura.
Data la dotazione limitata (565.809 euro complessivi), è opportuno predisporre per tempo il progetto e la documentazione a corredo, verificando i requisiti soggettivi e le spese ammissibili prima dell'invio della domanda.