Il Piemonte Doc Film Fund mette a disposizione 250.000 euro a fondo perduto per sostenere la produzione di documentari a Torino e in Piemonte. Rivolto a imprese e PMI del settore audiovisivo, con scadenza il 15 settembre 2026.
La Regione Piemonte ha attivato il Piemonte Doc Film Fund (PDFF), un bando regionale con dotazione complessiva di 250.000 euro erogati a fondo perduto per sostenere la produzione di documentari sul territorio piemontese. Le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2026. La misura è rivolta a imprese e PMI del settore audiovisivo che intendono realizzare opere documentaristiche a Torino e in Piemonte, con particolare attenzione ai progetti in co-produzione con partner nazionali e internazionali.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a imprese e PMI del comparto audiovisivo, con particolare riferimento alle case di produzione cinematografica e televisiva (codice ATECO 59) che operano nella produzione di documentari. L'obiettivo dichiarato è professionalizzare e internazionalizzare il settore documentaristico a Torino e in Piemonte, favorendo la crescita industriale del comparto e le collaborazioni tra soggetti locali e realtà esterne.
Sono ammessi in particolare i progetti che presentano le seguenti caratteristiche:
- documentari con evidente valore culturale e prospettiva industriale;
- progetti in co-produzione tra soggetti piemontesi e partner nazionali o internazionali;
- opere che valorizzano il territorio, la sua identità culturale e le sue produzioni;
- iniziative che contribuiscono alla crescita professionale delle maestranze locali.
Come e quando presentare la domanda
La dotazione complessiva del fondo è pari a 250.000 euro, erogati come contributo a fondo perduto e destinati a coprire una quota dei costi di produzione dei documentari selezionati. La modalità di erogazione a fondo perduto non richiede restituzione delle somme ricevute, purché il progetto sia realizzato secondo quanto approvato in fase di candidatura.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 settembre 2026. Il bando è coerente con le linee guida del programma europeo CREA - Europa Creativa, che sostiene il settore culturale e creativo dell'Unione. Si consiglia di consultare il testo integrale e la modulistica ufficiale prima di predisporre la domanda, verificando requisiti tecnici, spese ammissibili, quote di co-finanziamento e criteri di valutazione dei progetti.
I proponenti dovranno predisporre un dossier progettuale completo, comprensivo di sinossi, piano di produzione, budget dettagliato, cronoprogramma e curriculum del team artistico e produttivo, in linea con la prassi consolidata dei fondi audiovisivi regionali.