La Regione Piemonte stanzia 40 milioni di euro a fondo perduto per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione sulle tecnologie STEP. Domande entro il 4 agosto 2026, aperte a imprese, PMI, startup e organismi di ricerca.
Chi può candidarsi
Il Bando STEP 2026 della Regione Piemonte mette a disposizione una dotazione complessiva di 40 milioni di euro a fondo perduto per sostenere attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione nelle tecnologie STEP (Strategic Technologies for Europe Platform). La misura è rivolta a un ampio ecosistema produttivo e scientifico regionale.
Possono presentare domanda:
- PMI e startup con sede o unità operativa in Piemonte;
- grandi imprese attive nei settori strategici individuati dal bando;
- organismi di ricerca pubblici e privati, in partenariato con soggetti industriali;
- filiere industriali regionali che intendano rafforzare competitività e resilienza.
Il bando finanzia progetti orientati sia allo sviluppo di risultati scientifici e tecnologici di rilievo, sia alla validazione e incorporazione di tecnologie mature nei processi produttivi, con dimostrabile vantaggio competitivo e concrete opportunità di business.
Come e quando
Le agevolazioni sono erogate in forma di contributo a fondo perduto e riguardano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, con particolare attenzione al trasferimento dei risultati alle fasi di avvio industriale e commerciale. La misura si inserisce nel quadro della piattaforma europea STEP, che indirizza risorse verso tecnologie digitali, deep tech, biotecnologie e tecnologie pulite.
I progetti finanziabili si articolano su due assi principali:
- avanzamento di risultati scientifici e tecnologici negli ambiti di ricerca afferenti alle tecnologie STEP;
- validazione e incorporazione dei risultati nei processi produttivi delle imprese, con impatto su competitività e riorganizzazione delle filiere regionali.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 agosto 2026. La procedura di candidatura sarà gestita tramite gli sportelli telematici della Regione Piemonte e di Finpiemonte, secondo le modalità che verranno dettagliate nel testo ufficiale del bando.
Data la dimensione della dotazione (40 milioni di euro) e la platea molto ampia di beneficiari, si consiglia di iniziare per tempo la costruzione del partenariato tra imprese e organismi di ricerca, la definizione tecnico-scientifica del progetto e la stima dei costi ammissibili. Sono di norma finanziabili spese di personale, strumentazione, materiali, consulenze specialistiche e costi generali connessi al progetto di ricerca.