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Avviso regionale Piemonte – Scelta Sociale

Buono domiciliarità Piemonte 2026 per anziani e persone con disabilità

Bandi regionali / locali Regione Piemonte Piemonte Aperto

La Regione Piemonte stanzia 20,68 milioni di euro a fondo perduto per il buono domiciliarità rivolto a persone non autosufficienti over 65 e persone con disabilità. Bando a sportello con scadenza 2 novembre 2026.

La Regione Piemonte ha attivato l'Avviso Scelta Sociale – Buono domiciliarità, uno strumento a fondo perduto con dotazione complessiva di 20.683.200 euro destinato a sostenere la permanenza al domicilio delle persone non autosufficienti. Il bando è a sportello e resterà aperto fino al 2 novembre 2026.

Il buono è un contributo economico mensile spendibile per l'acquisto di servizi di assistenza familiare, pensato per rafforzare le reti di cura domiciliari ed evitare l'istituzionalizzazione dei soggetti più fragili residenti in regione.

Chi può candidarsi

L'avviso si rivolge a persone fisiche residenti in Piemonte che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità sociale ed economica. In particolare, possono beneficiare del buono domiciliarità:

  • Persone non autosufficienti di età superiore a 65 anni, residenti in Piemonte, che necessitano di assistenza continuativa al proprio domicilio.
  • Persone con disabilità non autosufficienti, anche minorenni, che richiedono servizi di assistenza familiare per continuare a vivere nella propria abitazione.
  • Nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale che sostengono un familiare non autosufficiente.

Il contributo è finalizzato all'acquisto di servizi di assistenza familiare, quindi presuppone l'attivazione di un rapporto di lavoro regolare con un assistente familiare o l'accesso a servizi resi da soggetti qualificati.

Come e quando presentare domanda

La procedura è configurata come bando a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 20.683.200 euro. La scadenza ultima per la presentazione delle richieste è fissata al 2 novembre 2026.

Per la presentazione della candidatura è necessario fare riferimento agli enti gestori dei servizi socio-assistenziali del territorio piemontese e consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Piemonte, che definisce requisiti, ISEE massimo, importo mensile del buono e modalità di rendicontazione delle spese sostenute per l'assistenza familiare.

Trattandosi di una misura a fondo perduto, il contributo non deve essere restituito, ma è vincolato all'effettivo utilizzo per servizi di assistenza domiciliare regolarmente documentati.