Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) stanzia 1.112.500 euro a fondo perduto per sostenere il funzionamento degli enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di ricerca. Scadenza: 3 settembre 2026.
Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.112.500 euro a fondo perduto per sostenere il funzionamento degli enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di ricerca finalizzata ad ampliare le conoscenze culturali, scientifiche e tecniche. Le domande possono essere presentate entro il 3 settembre 2026.
L'obiettivo è garantire continuità e affidabilità di gestione agli enti privati che, per prioritarie finalità statutarie, operano nel campo della ricerca non connessa a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali. Rientrano nelle attività ammissibili anche i percorsi di formazione post-universitaria specificamente preordinati alla ricerca.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di ricerca come finalità statutaria prioritaria. I destinatari sono classificati tra università e centri di ricerca operanti su tutto il territorio nazionale.
Requisiti principali per accedere ai contributi:
- essere un ente privato con natura giuridica non profit;
- avere come finalità statutaria prioritaria l'attività di ricerca culturale, scientifica o tecnica;
- svolgere ricerca non finalizzata a immediati obiettivi industriali o commerciali;
- eventualmente realizzare attività di formazione post-universitaria preordinata alla ricerca.
Le attività finanziate rientrano nel codice ATECO 72 – Ricerca scientifica e sviluppo. Il contributo copre le spese di funzionamento ordinario dell'ente, non singoli progetti di ricerca.
Come e quando
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, quindi non prevede restituzione né interessi. La dotazione complessiva ammonta a 1.112.500 euro e verrà ripartita tra gli enti ammessi secondo i criteri definiti dal decreto ministeriale di riferimento.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 settembre 2026. La procedura di candidatura e la documentazione richiesta sono definite dal MUR nel testo integrale dell'avviso, disponibile sul portale del Ministero dell'Università e della Ricerca.
Si consiglia agli enti interessati di predisporre per tempo lo statuto aggiornato, la documentazione contabile e la relazione sulle attività di ricerca svolte, elementi generalmente richiesti per la valutazione delle istanze di contributo di funzionamento.