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Contributi Marche per valorizzare cultura e tradizioni faunistico venatorie

Bando regionale Marche Regione Marche
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 settembre 2026
Dotazione totale
15.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Marche mette a disposizione 15.000 euro a fondo perduto per associazioni ed enti del Terzo Settore che promuovono azioni di valorizzazione della cultura e delle tradizioni faunistico venatorie. Domande entro il 30 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Arte e cultura, Tradizioni locali, Associazionismo
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

La Regione Marche stanzia una dotazione complessiva di 15.000 euro a fondo perduto per sostenere iniziative a carattere naturalistico e faunistico-venatorio, con l'obiettivo di rivalutare le tradizioni e l'etica venatoria del territorio. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.

Il contributo finanzia azioni promosse per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni faunistico venatorie, ricomprese tra le finalità istituzionali che la Regione persegue in materia di caccia, ambiente e tutela del patrimonio culturale legato alle attività venatorie.

Chi può candidarsi

L'avviso si rivolge a soggetti collettivi radicati nel territorio marchigiano e attivi nella promozione culturale e associativa. In particolare possono presentare domanda:

  • Associazioni di categoria, incluse quelle venatorie riconosciute, che operino per la promozione della cultura faunistico venatoria.
  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore che realizzino iniziative coerenti con le finalità del bando.

Sono ammissibili progetti di natura culturale e divulgativa quali fiere, eventi, manifestazioni, mostre, convegni e attività didattiche dedicate alle tradizioni venatorie, alla fauna selvatica e all'etica della caccia. Rientrano tra i settori di intervento anche l'acquisto di macchinari e attrezzature strumentali alla realizzazione delle iniziative proposte, oltre alle spese direttamente riconducibili all'organizzazione di fiere ed eventi sul tema.

Come e quando

Il contributo è erogato in conto capitale a fondo perduto e non richiede quindi restituzione. La dotazione complessiva ammonta a 15.000 euro, ripartiti tra le iniziative ammesse secondo i criteri fissati dalla Regione Marche nel provvedimento di riferimento.

La finestra di candidatura resta aperta fino al 30 settembre 2026. La domanda va predisposta secondo la modulistica indicata dalla Regione, corredata dalla descrizione dell'iniziativa, dal cronoprogramma delle attività e dal quadro economico con l'elenco delle spese ammissibili.

Trattandosi di una misura con dotazione contenuta, si consiglia agli enti interessati di predisporre per tempo la documentazione, verificare i requisiti soggettivi previsti e presentare un progetto ben definito nei costi e negli obiettivi, in modo da aumentare le probabilità di ammissione al contributo regionale.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Scheda pubblicata su EduNews24