Descrizione del bando
Regione Lombardia mette a disposizione 150.000 euro a fondo perduto per progetti di promozione, studio e valorizzazione della lingua lombarda nelle sue varietà locali. Domande entro il 4 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Istituti e luoghi della cultura, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Arte e cultura, Patrimonio linguistico, Identità territoriali
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
Regione Lombardia stanzia 150.000 euro a fondo perduto per sostenere progetti dedicati al patrimonio linguistico lombardo nelle sue varietà locali, con scadenza fissata al 4 novembre 2026. Il bando riconosce la lingua lombarda come espressione del patrimonio culturale immateriale e componente essenziale dell'identità sociale e storica delle comunità territoriali, promuovendone conoscenza, studio e valorizzazione anche attraverso azioni sperimentali.
Chi può candidarsi
La classificazione dell'avviso individua una platea ampia di soggetti ammissibili, legati all'ambito culturale e territoriale della Lombardia. Possono presentare proposte progettuali:
- enti no profit ed enti del Terzo Settore;
- enti pubblici;
- enti territoriali ed enti locali;
- istituti e luoghi della cultura;
- università e centri di ricerca.
I progetti devono riguardare il patrimonio linguistico lombardo, inteso come insieme delle singole voci locali che per originalità e peculiarità rappresentano tratti distintivi delle comunità territoriali della regione. Per i requisiti di dettaglio, le forme di partecipazione ammesse e le eventuali esclusioni è necessario fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato da Regione Lombardia.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 150.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le domande possono essere presentate entro il 4 novembre 2026.
Le modalità operative di presentazione delle proposte, la documentazione richiesta, i criteri di valutazione e le eventuali soglie di contributo per singolo progetto sono definiti nell'avviso pubblico di Regione Lombardia. Si consiglia di consultare il testo ufficiale del bando e i relativi allegati tecnici prima di avviare la predisposizione del progetto, per verificare requisiti puntuali, tempistiche di rendicontazione e vincoli di spesa.
L'iniziativa si inserisce tra gli interventi regionali a tutela del patrimonio culturale immateriale lombardo e punta a valorizzare, anche con approcci sperimentali, le varietà locali della lingua lombarda come elemento identitario delle comunità del territorio.
Documenti e allegati
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova data di apertura: 19 ottobre 2026 · bandi.regione.lombardia.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.lombardia.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24