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PNRR-FESR cultura e mobilità elettrica

Contributi per colonnine di ricarica elettrica nei luoghi della cultura del Sud

Bandi nazionali / PNRR Ministero della Cultura – Servizio V della DG BPM (DiAG) Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) In apertura

Il Ministero della Cultura finanzia con oltre 14 milioni di euro a fondo perduto l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nei luoghi della cultura di sette regioni del Sud Italia. Apertura prevista il 30 ottobre 2026, chiusura il 23 dicembre 2026.

Il Ministero della Cultura, tramite il Servizio V della Direzione Generale Bilancio, Programmazione e Monitoraggio (DiAG), mette a disposizione circa 14,3 milioni di euro a fondo perduto per finanziare l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nelle aree di pertinenza dei luoghi della cultura di sette regioni del Sud Italia. La circolare, attualmente in fase di preavviso, dovrebbe aprire lo sportello il 30 ottobre 2026 e chiudere il 23 dicembre 2026, con procedura aperta a valere sul Programma Nazionale Cultura 2021-2027 (FESR, CCI 2021IT16RFPR003, obiettivo strategico OS2).

Chi può candidarsi

La misura si rivolge a soggetti della Pubblica Amministrazione titolari o gestori di istituti e luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche, parchi e complessi monumentali) situati nei territori delle regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli interventi ammissibili riguardano la progettazione e la realizzazione di colonnine e stazioni di ricarica per veicoli elettrici da collocare in aree nella disponibilità dei luoghi della cultura, con l'obiettivo di:

  • favorire la mobilità elettrica dei visitatori e migliorare l'accessibilità sostenibile del patrimonio culturale;
  • integrare i servizi turistici con soluzioni di ricarica pubblica, sostenendo la promozione territoriale;
  • contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica del Mezzogiorno.

I costi tipicamente ammessi rientrano nelle attività riconducibili ai codici ATECO 35 (fornitura di energia elettrica), 68 (attività immobiliari) e 71 (studi di architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche).

Come e quando

La circolare è pubblicata dal Ministero della Cultura come preavviso: il testo definitivo, la modulistica e le regole operative saranno rese disponibili all'apertura dello sportello. Le date indicative comunicate nel calendario ufficiale degli avvisi del PN Cultura 2021-2027 sono:

  • apertura presentazione domande: 30 ottobre 2026;
  • chiusura: 23 dicembre 2026;
  • procedura: aperta, a graduatoria o a sportello secondo quanto stabilirà l'avviso definitivo;
  • dotazione: circa 14.285.714 euro, integralmente ammessi al finanziamento.

In attesa della pubblicazione della circolare completa, gli enti interessati possono consultare il calendario ufficiale degli avvisi del Programma Nazionale Cultura 2021-2027 e iniziare la ricognizione delle aree idonee, la verifica dei vincoli paesaggistici e monumentali e la stima dei fabbisogni di potenza elettrica, così da presentare progetti solidi al momento dell'apertura dello sportello.