La Commissione europea, tramite il programma FSE+, stanzia 900.000 euro a fondo perduto per progetti di dialogo strutturato con persone che hanno vissuto la povertà. Candidature aperte a enti del Terzo Settore, enti pubblici e organizzazioni internazionali entro il 29 ottobre 2026.
La Commissione europea, nell'ambito del programma FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), finanzia con 900.000 euro a fondo perduto progetti che promuovano un dialogo continuativo e strutturato tra i decisori politici europei e le persone che hanno vissuto in prima persona esperienze di povertà o esclusione sociale. Le candidature sono aperte fino al 29 ottobre 2026.
L'iniziativa punta a rafforzare competenze, fiducia e strumenti operativi per una partecipazione effettiva ai processi decisionali dell'Unione, riducendo le barriere tra istituzioni e comunità marginalizzate. Particolare attenzione è dedicata ai gruppi più vulnerabili e alla valorizzazione delle molteplici dimensioni della povertà (economica, abitativa, educativa, sanitaria, relazionale).
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti radicati sui territori dell'Unione europea e in grado di coinvolgere direttamente persone con esperienza vissuta della povertà. Sono ammessi in particolare:
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore: associazioni, ONG, cooperative sociali e reti impegnate in azioni di inclusione, advocacy e partecipazione civica.
- Enti pubblici: amministrazioni locali, regionali e nazionali, enti strumentali e agenzie pubbliche con competenze in materia di politiche sociali.
- Organizzazioni internazionali attive nel campo della lotta alla povertà e della tutela dei diritti sociali.
Sul piano territoriale, l'opportunità copre l'intero territorio nazionale italiano — tutte le regioni sono ammissibili — e più in generale i Paesi partecipanti al programma FSE+. I settori di intervento privilegiati sono i diritti e la cittadinanza, l'inclusione sociale e la solidarietà, i servizi sociali e socio-sanitari, con particolare pertinenza per gli operatori dei codici ATECO 88 (assistenza sociale non residenziale) e 94 (attività di organizzazioni associative).
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto sulla dotazione complessiva di 900.000 euro. Le risorse finanziano attività di co-progettazione, tavoli permanenti, percorsi formativi, laboratori partecipativi e strumenti che consentano alle persone con esperienza diretta della povertà di contribuire in modo continuativo alle politiche europee.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 ottobre 2026. Le candidature vanno predisposte secondo la modulistica e le regole procedurali indicate nel bando ufficiale della Commissione europea; è consigliato preparare per tempo la documentazione relativa al partenariato, alla governance del progetto e ai meccanismi di coinvolgimento diretto dei beneficiari finali.
Per il testo integrale e la documentazione ufficiale è possibile consultare la scheda di riferimento pubblicata su Obiettivo Europa e il portale del Fondo Sociale Europeo Plus sul sito della Commissione europea.