La Regione Friuli-Venezia Giulia finanzia a fondo perduto imprese di manifatturiero, terziario e costruzioni per installare impianti fotovoltaici con eventuale accumulo per l'autoconsumo. Domande entro il 30 settembre 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione contributi a fondo perduto per le imprese dei settori manifatturiero, terziario e costruzioni che intendono ridurre i propri consumi energetici tramite l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici, nuovi o potenziati, con eventuale sistema di accumulo. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.
La misura si fonda sull'articolo 77 bis della L.R. 3/2021 e recepisce le modifiche introdotte nel 2026, che hanno ampliato l'ambito soggettivo originariamente limitato al solo settore manifatturiero, includendo ora anche il terziario e le costruzioni. L'obiettivo è promuovere l'autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo aziendale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese con sede operativa in Friuli-Venezia Giulia, appartenenti ai settori indicati nella normativa aggiornata. Possono presentare domanda:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) del settore manifatturiero (codici ATECO da 13 a 33), incluse industrie tessili, chimica, metallurgia, fabbricazione di macchinari, mobili e prodotti in metallo.
- Grandi imprese degli stessi comparti produttivi, ammesse in base alle regole comunitarie sugli aiuti di Stato.
- Imprese del terziario: commercio all'ingrosso e al dettaglio, alloggio, ristorazione, trasporti e magazzinaggio, servizi postali (codici ATECO 46, 47, 49-56).
- Imprese delle costruzioni: costruzione di edifici, ingegneria civile e lavori di costruzione specializzati (codici ATECO 41, 42, 43).
Gli interventi ammissibili riguardano l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici nuovi o il potenziamento di impianti esistenti, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo dell'energia prodotta. L'energia deve essere destinata prevalentemente all'autoconsumo aziendale.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con intensità di aiuto commisurata alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di intervento, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato per l'ambiente e l'energia.
Le domande devono essere trasmesse alla Regione Friuli-Venezia Giulia secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale. Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 30 settembre 2026. È consigliabile predisporre in anticipo il progetto tecnico dell'impianto, i preventivi dei fornitori e la documentazione economico-finanziaria dell'impresa.
Prima di presentare la domanda è necessario verificare la coerenza dell'intervento con il codice ATECO dell'impresa, la conformità dell'impianto alle norme tecniche vigenti e il rispetto dei limiti di cumulo con altri incentivi pubblici sull'energia rinnovabile. Per il testo integrale del bando e i moduli aggiornati si rimanda ai canali ufficiali della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.