La Regione Emilia-Romagna stanzia 600.000 euro a fondo perduto per sostenere le imprese agricole che aderiscono al regime di qualità "Pera dell'Emilia-Romagna IGP". Domande entro il 10 settembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 600.000 euro a fondo perduto per sostenere la ripresa del comparto della pericoltura, incentivando l'adesione delle imprese agricole al regime di qualità "Pera dell'Emilia-Romagna" a Indicazione Geografica Protetta (IGP) per l'annualità 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre 2026.
L'intervento risponde alla necessità di rilanciare un settore duramente colpito negli ultimi anni da fitopatie, eventi climatici avversi e da una significativa riduzione delle superfici coltivate e della produzione. L'aiuto è concesso in regime "de minimis" ed è destinato a compensare i costi sostenuti dalle imprese per il rispetto del disciplinare di produzione e per la partecipazione al relativo sistema di controllo.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese agricole attive nel comparto della pericoltura in Emilia-Romagna che aderiscono o intendono aderire al regime di qualità della Pera IGP. I requisiti principali sono:
- essere imprese agricole con superfici coltivate a pera sul territorio regionale;
- aderire al disciplinare di produzione della "Pera dell'Emilia-Romagna" IGP;
- sottoporsi al sistema di controllo previsto dal regime di qualità;
- rispettare i massimali previsti dal regime "de minimis" agricolo.
Sono ammissibili i costi sostenuti per la certificazione, i controlli e le attività necessarie al mantenimento del regime di qualità IGP.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva del bando è pari a 600.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le imprese interessate devono presentare la domanda entro il 10 settembre 2026, secondo le modalità stabilite dalla Regione Emilia-Romagna nell'atto amministrativo di riferimento.
Si consiglia agli operatori del settore di consultare tempestivamente il portale ufficiale della Regione Emilia-Romagna per verificare la modulistica, i codici ATECO ammissibili (settore 01 - coltivazioni agricole) e le eventuali indicazioni operative dell'Organismo Pagatore. La misura, inserita nel programma di promozione dei prodotti agricoli (AGRIP), rappresenta un'occasione concreta per rafforzare la competitività delle aziende pericole regionali attraverso la valorizzazione delle produzioni certificate.