La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 9 milioni di euro a fondo perduto per accordi di investimento e servizi che rafforzino attrattività e competitività dei territori. Scadenza fissata al 15 settembre 2026 per enti pubblici, locali e centri di ricerca.
La Regione Emilia-Romagna ha attivato un bando con dotazione complessiva di 9 milioni di euro a fondo perduto per finanziare accordi di investimento e servizi finalizzati a rafforzare attrattività e competitività dei territori regionali. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 settembre 2026. La misura, cofinanziata dal programma FESR, sostiene investimenti pubblici che creino condizioni infrastrutturali e di servizio favorevoli all’insediamento, al consolidamento e all’espansione delle attività produttive.
L’iniziativa promuove l’integrazione tra interventi pubblici e investimenti privati di significativo impatto territoriale, con particolare attenzione al miglioramento delle dotazioni fisiche e digitali, alla transizione ambientale ed energetica, alla qualità urbana e alla permanenza sul territorio delle filiere produttive strategiche. Priorità è riservata alle aree caratterizzate da carenze infrastrutturali o da una minore capacità di attrarre investimenti.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici che operano sul territorio regionale con progetti di rilevanza territoriale. Possono presentare domanda:
- Enti pubblici, inclusi organismi di diritto pubblico competenti in materia di sviluppo territoriale e infrastrutture.
- Enti territoriali ed enti locali, quali Comuni, Unioni di Comuni e Province dell’Emilia-Romagna, che intendano attivare accordi di investimento a supporto delle filiere produttive.
- Università e centri di ricerca, coinvolti in interventi di innovazione, transizione digitale e servizi avanzati al tessuto imprenditoriale.
Sono ammessi interventi nei settori dell’innovazione tecnologica e digitalizzazione, della ristrutturazione e riqualificazione, dello sviluppo e promozione territoriale, della transizione digitale e del turismo. I progetti devono garantire un chiaro impatto sull’attrattività del territorio e sulla competitività delle attività produttive insediate o in fase di insediamento.
Come e quando
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto e la dotazione complessiva ammonta a 9.000.000 di euro, a valere sulle risorse del programma FESR 2021-2027. Le proposte progettuali devono descrivere le opere infrastrutturali e i servizi previsti, il partenariato coinvolto, gli investimenti privati collegati e i risultati attesi in termini di occupazione, sostenibilità ambientale e digitalizzazione.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 15 settembre 2026. Le modalità operative di trasmissione delle domande, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti dagli atti attuativi pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna. Si consiglia di consultare i canali istituzionali della Regione Emilia-Romagna per verificare gli aggiornamenti sull’apertura dello sportello e sulla documentazione richiesta.