La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 60.000 euro a fondo perduto per le imprese di vallicoltura lagunare, a rimborso delle spese di acquisto di mangimi per i pesci allevati. Bando a sportello con scadenza 12 ottobre 2026.
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 60.000 euro a fondo perduto per sostenere il comparto della vallicoltura lagunare, colpito da condizioni climatiche avverse e dalla pressione delle specie ittiofaghe. Il contributo rimborsa le spese sostenute dalle imprese proprietarie o concessionarie di valli da pesca per l'acquisto di prodotti destinati all'alimentazione dei pesci allevati nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 15 settembre 2026. Il bando è a sportello e resta aperto fino al 12 ottobre 2026.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge esclusivamente alle imprese operative nel settore della vallicoltura in Friuli-Venezia Giulia. Sono ammesse a presentare domanda le realtà che soddisfano i seguenti requisiti.
- Imprese proprietarie di valli da pesca situate nel territorio regionale.
- Imprese concessionarie di valli da pesca lagunari attive nell'allevamento ittico estensivo o semi-estensivo.
- Soggetti che abbiano sostenuto spese documentate per l'acquisto di mangimi e prodotti per l'alimentazione dei pesci allevati tra il 1° marzo e il 15 settembre 2026.
L'intervento si inquadra nelle politiche regionali di supporto alla filiera ittica lagunare e trova coerenza con le finalità del programma FEAMPA (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura), che punta alla sostenibilità economica delle attività di pesca e acquacoltura.
Come e quando presentare domanda
Il bando è gestito con procedura a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva pari a 60.000 euro. Il contributo è concesso in forma di aiuto straordinario a fondo perduto, a titolo di rimborso delle spese ammissibili per l'acquisto dei prodotti destinati all'alimentazione dei pesci allevati.
Per accedere all'aiuto, le imprese devono predisporre la documentazione che attesti la titolarità o la concessione della valle da pesca e le spese sostenute nel periodo di riferimento, comprensive di fatture e prove di pagamento.
- Verificare i requisiti soggettivi (proprietà o concessione della valle da pesca).
- Raccogliere le fatture di acquisto dei prodotti per l'alimentazione dei pesci datate tra 1° marzo e 15 settembre 2026.
- Predisporre la domanda secondo la modulistica regionale e trasmetterla tramite i canali indicati nell'avviso.
- Inviare la richiesta entro il 12 ottobre 2026, tenendo conto dell'ordine cronologico di valutazione.
Considerata la dotazione contenuta e la modalità a sportello, si consiglia alle imprese interessate di predisporre la domanda con anticipo. La scadenza ultima resta fissata al 12 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili.